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mercoledì 9 novembre 2022

Mamma Terapia

 Vorrei condividere una pratica / terapia che sto facendo da diverso tempo proprio con mia mamma.

(circa un paio di mesi di pratica)



Ci sono "nodi" e fatiche che ci legano ai nostri genitori, per non parlare dei legami con gli antenati. Mi riferisco a quell'eredità poco positiva che ci viene trasmessa e noi passiamo ai nostri discendenti.
E' difficile trovare consigli efficaci per " risolvere o almeno ridurre " questi attriti familiari.

Il segreto è perdonare. 

La soluzione che ho trovato e voglio condividere con voi è la seguente.

Si ripete più e più volte la seguente frase. 

VA RIPETURA ALLA PERSONA A CUI E' DIRETTA, se ancora in vita. 
Altrimenti la si recita davanti ad una foto un luogo o un oggetto che ce la ricorda.

Vale per entrambi i genitori anche se defunti.

Mi è stata data da questa persona : Michele Giovagnoli.

MAMMA :

Mamma sei la mamma migliore che potessi avere.
Grazie

PAPA':

Papà sei il papà  migliore che potessi avere.
Grazie

Quando ho iniziato questa pratica ero lontana dal sentirla nel mio cuore. 

Continuo a farlo perchè desidero stare meglio e far stare meglio coloro che sono accanto a me o vengono dopo di me, come i miei figli. 

Questa è l'eredità che desidero lasciare ai miei figli.

Funziona?

Si.

E' immediato?

Dipende, per me no. Ci sto ancora lavorando anzi devo dire che ora ci stò prendendo gusto.

Anche mia mamma ne trae molto beneficio.( Con mio padre ho un riscontro differente in quanto è salito verso la luce anni fa).
Non so come sia successo ma giorno dopo giorno ci siamo sempre più avvicinate, abbiamo iniziato l'un l'altra a parlarci in maniera diversa a sentirci e comunicare il nostro vero sentire e questo ha fatto fare un salto di qualità alla nostra relazione madre - figlia. Ora che sono una donna ( con figli e " molti pensieri "), possiamo relazionarci alla pari cercando di aiutarci e sostenerci. Non avrei mai creduto che questo potesse succedere.
Proprio in questi giorni, mentre si faceva conversazione, mi sono fermata e l'ho guardata e senza pensarci mi sono uscite queste parole meravigliose che ho sentito dal profondo del cuore.
Lei mi ha ringraziato e poi prima di andare a casa mi ha chiesto di abbracciarla perchè le mancava.
Direi che il risultato di questa pratica per me è eccezionale.
Ti auguro di trovare il coraggio di provare e riprovare e di avere un grandissimo successo.
Se poi ti fa piacere condividilo con noi.

ps
Giovagnoli ha scritto un paio di libri che parlano del rapporto che possiamo avere con gli alberi, se vi interessa l'argomento li consiglio. Mi sono piaciuti tantissimo.

Un caro saluto
Bea

mercoledì 21 settembre 2022

Cosa voglio? Cosa desidero?

 Mi sono imbattuta nei 101 desideri di Igor Sibaldi sempre per lo stesso motivo.

Voglio prendermi cura della mia vita e dei miei figli, in particolare dei miei bambini speciali.

Il mio desiderio è di migliorare la loro qualità della vita e di conseguenza anche quella di tutta la famiglia.

Per moltissimo tempo li ho letti alla mattina assieme alle affermazioni positive ( trovi un breve post qui), era un periodo difficile ed avevo bisogno di sostegno.




Alle volte ascolto le affermazioni positive da You Tube, in particolare mi piacciono queste:

affermazioni positive

le ho salvate anche su Spotify che mi permette di ascoltare ed avere il telefono libero in caso debba rispondere ad un messaggio o ad una telefonata.

Il mondo dei disideri è molto vicino a quello della preghiera e se si studia bene direi che sono la stessa cosa, desiderare in maniera consapevole allarga la mente ed il cuore.

Quindi mi sono informata come primo approccio guardando i video che riporto:

Igor Sibaldi - La tecnica dei 101 desideri

quest'altro video l'ho trovato qualche tempo dopo e per me è stato illuminante, mi ha sbloccato qualcosa dento e in pochissimo tempo sono riuscita a passare da 40 a 164 desideri, purtroppo la persona dice moltissime parolacce che personalmente trovo inutili.

Lista dei 101 desideri - Scriviamola insieme

A quanti desideri sono arrivata?

164 

Un numero considerevole, molti anzi moltissimi sono legati ai miei figli alla mia famiglia ma questo percorso mi ha portato a fare un cammino.

Desiderare ti porta a conoscerti, quando scrivi ti rendi conto effettivamente di cosa hai bisogno.

Mi ha aiutato a fare il punto della situazione, ha aperto il mio sguardo verso nuovi orizzonti e mi sono inoltrata in nuove strade mai percorse prima senza paura perchè il mio desiderio era partito dal cuore.

Quanti se ne sono avverati:

44

Un desiderio veramente assurdo che ho scritto dopo aver ascoltato il secondo video è stato:

Io Voglio Visitare un'astronave aliena.

Se stati ridendo ti capisco benissimo, pensa che questo è uno tra i desideri più strani ma diciamo che ho voluto un pò sfidare la sorte.

Bè si è realizzato!

Come?

Non sono andata fisicamente su di un'astronave e non ho fatto nessuna meditazione per arrivarci.

Allora come sono riuscita ?

Un giorno è venuta a trovarmi un'amica e mi ha portato un libro da leggere.

Si trattava di una testimonianza di una persona che diceva di essere stata su un'astronave aliena.

Che sia vero o meno non mi interessa il libro era la risposta al mio desiderio e alla fine leggendolo ci sono andata anch'io sull'astronave. 

Invece per i desideri più importanti, come dicevo all'inizio, desiderare mi ha portato ad affrontare nuove strade, nuovi cammini e sono felice di averli intrapresi.

Ti auguro di desiderare tanto tantissimo per te per chi ami e per il mondo intero.

Desideriamo un mondo migliore e incamminiamoci assieme nel costruirlo.

Grazie di avermi letto e se ti va di scrivermi la tua esperienza puoi farlo nei commenti oppure scrivendo una mail a :

voceesilenzio@gmail.com

 Ora aggiungo la testimonianza di mia figlia maggiore, al momento l'unica della famiglia oltre me, che abbia provato a scrivere la lista dei desideri.

Ella:

Da un po' di tempo ho iniziato a provare questo metodo. Spesso ho sentito dire' che se vuoi avere qualcosa devi sudare e faticare per averlo'.

Sicuramente impegnarsi è sempre utile, però è anche vero che domandare non costa nulla. Quindi quando la mamma mi ha inviato dei video informativi ( molto lunghi tra l'altro. Grazie mamma) li ho visti e ho deciso di provare. Pensare a questi desideri all'inizio non è affatto facile perché non siamo abituati ad avere la possibilità di domandare qualsiasi cosa vogliamo.

Certo se domandiamo una Ferrari e nella nostra famiglia lavora solo uno dei due genitori, facendo un lavoro che gli da 1500 euro al mese… è un po' difficile che ci arrivi ( e poi se ci arrivasse come faremo a mantenerla? Dovremo fare un altro desiderio chiedendo di avere un lavoro più redditizio). Quindi non c'è da stupirsi se in risposta al desiderio ' voglio una ferrari' ci arriva una macchinetta giocattolo che ci sta su una mano. In quel caso dovete comunque tenere conto che il desiderio si è avverato.

Quindi state ben attenti a cosa chiedete, allo stesso tempo però sbizzarritevi. Un desiderio che ho scritto è stato: 'arrampicarmi su un albero' e anche se è una cosa banalissima ( anche a casa ho degli alberi su cui potrei salire) non ne ho ancora avuto l'occasione. Altri invece, che non pensavo così veloci, nell'arco di pochissimo si sono realizzati.

Quello che è importante è leggerli spesso. Bisognerebbe leggerli tutti i giorni perché in questo modo è come se si ricordasse all'universo che voi volete queste cose, in più quando se ne avvera uno bisogna sostituirlo con un altro. Io per ora sono arrivata a poco più di 80 desideri e nel mentre alcuni si sono già avverati. Quello che posso dirvi è : sognate in grande ma pensate a ciò che potrebbe essere adatto a voi ( come l'esempio della Ferrari, magari avete le possibilità economiche per comprarla e mantenerla ma non avete un garage e quindi dovete lasciarla in strada ed è più facile che ve la rubino o rovinino e così via)

Io ho iniziato questo esperimento a inizio anno e continuo a farlo. Sono contenta perché vedo che funziona. In più rileggendo i desideri spesso ti accorgi che uno si è avverato magari in un modo diverso o che non ti aspettavi ma si è avverato e quindi passi a scriverne altri.

In Instagram potete trovare ciò che facciamo giornalmente: @voceesilenzio oppure potete accedere direttamente dal link https://www.instagram.com/voceesilenzio/ 

mercoledì 31 agosto 2022

Meditare in un attimo

Questa è una frase motivazionale che desidero condividere:


Ho preso spunto da questo video:

Che bel momento

Personalmente uso quest'affermazione in più momenti della giornata, la uso per far si che la mia mente mi aiuti a cercare aspetti positivi.

Ad esempio quando sto facendo delle faccende faticose e in quel momento non ne posso più.

Mi è successo di avere un periodo pesante e mi capitava spesso di rattristarmi quando dovevo cambiare il pannolino ai miei bambini perchè fisicamente ero indisposta, avevo mal di schiena e fare certi movimenti mi creava maggior dolore. Questa frase mi ha aiutato moltissimo. Invece di pensare al dolore, alla fatica e a tutti i lati negativi della situazione mi ripetevo : che bel momento.

Con il tempo e la pratica sono poi arrivata a RINGRAZIARE.

Lo so sono le solite frasi fatte, personalmente ve ne parlo per esperienza, senza studi sulla disciplina della meditazione piuttosto che su qualsiasi altra forma di raggiungimento della felicità, lo dico solo perchè ce la si può fare.

A me ha dato un grosso aiuto, inoltre mi ha aperto gli occhi del cuore perchè dopo aver trovato un motivo qualsiasi per vedere il bello, posso esserne grata.

C'è un ultima questione che trovo importante trattare. Questa frase motivazionale funziona solo ed esclusivamente se c'è la VOLONTA'. Esatto perchè tutto avvenga è fondamentale avere la volontà di provarci.

Spero che questa condivisione aiuti qualcuna di noi che alle volte proprio non ce la fa più e desidera cambiare le cose.

Un caro saluto Bea

P.S. 

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mercoledì 8 giugno 2022

Cipi'


Ciao 
Io sono Cipi', un piccolo di merlo, anzi una piccola perchè sono marrone e i maschi sono tutti neri.
Il nome sarebbe di un passerino della storia di Mario Lodi, ma tanto anche se mi chiamano con questo nome o un altro non rispondo.
Da grande se fischi io imparo a riconoscere il suono e a modo mio rispondo.
La mamma sta provando e rispondo sempre quand'è ora di mangiare.
Mi piacciono le coccole, non tanto le carezze quanto la presenza ed essere ascoltata.


Una mattina di maggio mi hanno trovata per terra ancora ricoperta di piumini bianchi. Non so volare e nemmeno mangiare da sola.
La sera prima c'è stato un temporale o forse era un gattaccio che ha attaccato il mio nido, mio fratello era poco distante da me ma non ce l'ha fatta a superare la notte.
Io ho cinguettato forte forte e ad un tratto la mia nuova mamma mi ha visto e subito è corsa a prendere una pezza per raccogliermi.( E' un pò schizzinosa penso ma fa quel che può).
Provano a mettermi in una scatola, hanno fatto tanti buchini per farmi respirare e principalmente tenermi al sicuro da due grandi felini, penso siano una pantera e un ghepardo sono enormi.
( si tratta di due gattine, una tutta nera, la pantera, e l'atra maculata, il ghepardo. Sembra impossibile ma le gatte hanno capito perchè stanno molto meno in casa).


Il mio nido non c'è più, questa famiglia mi ha adottato e cerca di fare il possibile per farmi stare bene.
Mangio vermi ma mi accontento anche di macinato. 
Voglio essere imboccata e bevo con un contagocce. 
Mangio praticamente ogni ora e poi faccio i miei bisogni. Fin tanto che non volo va anche bene, ma quando inizio a volare sarà un problema, per la mia nuova famiglia.


In braccio alla mamma


Questo ragazzo ci sa fare mi piace, è il mio fratello maggiore.


Cos'è questo cip cip


Il gatto mi vuole conoscere, io preferisco stargli distante.
Grazie per questo nido confortevole, e grazie di prendervi cura di me.


In braccio, ops in mano al papà mi sento al sicuro. Il mondo da quassù è tutto uno spettacolo.


Mamma mamma voglio starti vicino vicino
( la mamma, l'ho detto, è schizzinosa si è messa un asciugamano perchè le dà fastidio quando faccio i miei bisogni. Io faccio finta di niente ih ih )


Anch'io voglio dipingere, insegnami come si fa 


Ma quante zampe ho?
Tranquilli quando dormo ne nascondo una.


Mamma ti faccio compagnia mentre prepari il pranzo. Ti stò tra i piedi, tu fai solo attenzione a non pestarmi.


E tu chi sei bell'uccellino?!!
Sparisci gatto, non mi piaci proprio....


Ecco che la nostra merla va a salutare Elisa. Probabilmente si sente più al sicuro, dal gatto, sulle sue spalle...chissà. 

Quest'avventura al momento prosegue e la merla cresce regalandoci tante emozioni. Si prende cura di tutti noi con tanto amore e noi cerchiamo di fare lo stesso.
La vita è proprio un miracolo.
Il resto della storia un'altra volta. 
Ciao

PS:
Se vuoi condividere con noi una tua esperienza, scrivici!

lunedì 5 agosto 2019

Mare con il papà


Il papà si è preso due settimane di permesso ed è stato al mare con noi.
Prima che arrivasse mi ero raccomandata che si riposasse perchè poi avrebbe dovuto darmi il cambio. Le notti anche al mare sono sempre un'incognita. E per chi sa cosa significa non dormire la notte, comprende come sia più faticosa la giornata.

Eccovi una passeggiata al molo, le foto sono mie quando sono andata a farmi una passeggiata all'alba al mercato e poi tornata a casa abbiamo portato fuori i bambini.
Ho aggiunto una seggiolina speciale con un foulard, per Aronne quand'è troppo stanco per camminare.


Si, mio marito si è messo a dare il grasso alle altalene, perchè quando spingeva i bambini si era stancato di sentirsi i fischi assordanti alle orecchie.
Poi anche a casa, ho voluto aprire la porta finestra ma non si richiudeva più, la salsedine, la sabbia e l'umidità hanno arrugginito prima del tempo alcune parti della finestra, così ha cercato di aggiustarla.
Insieme l'abbiamo smontata e poi ha cercato il pezzo da sostituire e l'abbiamo rimontata.


Ecco Isa sull'altalena con il suo costumino nuovo. Le è sempre piaciuta molto dondolarsi sull'altalena. Vicino a lui c'era Agostino che si godeva il dondolio.


Aronne con un'amichetta mentre vanno in moto, sembra che lei guidi sono solo seduti e la moto è ferma.


In queste foto c'è Aronne seduto su di uno sgabello alto, siamo  andati lui ed io  a mangiare una piadina.
Si tratta di una giornata speciale, perchè Piermario è tornato a casa a prendere Adamo dal Campo scuola e accompagnare Ella al suo campo scuola (per Ella, all'ultimo si è liberato un posto nella lista d'attesa).
Aronne ed io siamo rimasti soli tutta la giornata per la prima volta da quand'è nato ed abbiamo festeggiato facendo un pranzo romantico.
Alla sera siamo andati ad un battesimo del figlio di una mia cugina.
Piermario ci è venuto a prendere al battesimo a tarda sera e tutti assieme siamo tornati alla casa dei nonni al mare.

I piccoli che dormo al mare e la nostra gattina che dorme a casa.


I bambini a casa che riposano, non li abbiamo portati al battesimo perchè entrambi non stavano bene e poi sopra c'è la zia che aiuta Piermario alla serata finale del campo scuola.

Pensate che per tutto il giorno ho pensato ai miei bimbi speciali e i giorni seguenti ho avuto dei piccoli problemi di salute per questo motivo.
Dato che quest'anno ho fatto il corso sulle 5 leggi di Hamer stò cercando di lavorarci e quando mi capita qualche cosa so che c'è un preciso motivo, l'importante è portarci consapevolezza e lavorare su se stessi.
Questo corso l'ho fatto per me e tutti i miei figli. Purtroppo sulla Genetica a livello scientifico non si sa praticamente niente e quindi la ' cura' dei nostri figli è difficile.
 Ma vado avanti cercando risposte e facendo domande .

ps. conoscete Hamer? 
Vi lascio un link:

un caro saluto 
Bea

mercoledì 6 marzo 2019

Attività mattutine e Tomatis


Ascoltando la voce materna e i canti gregoriano ci divertiamo facendo dei giochi.


Aronne fa da valletto.
Poi vuole attenzione solo per sé, com'è normale che sia per qualsiasi bambino.
Come tutti i genitori, anche noi facciamo del nostro meglio per accontentare tutti.
Vorrei raccontarvi cosa significa ascoltare
 la "voce materna". 
Una delle prime volte che siamo andati al centro Aurora ho letto delle fiabe ed hanno registrato la mia voce.
Mi ero preoccupata,anche se a me piace proprio tanto leggere, temevo che l'emozione mi facesse fare degli errori.
Mi hanno rassicurata, l'importante era leggere di continuo, con brevissime pause.
Dopo mezz'ora di lettura mi hanno interrotta.
Poi la registrazione è stata spedita a Milano dove avrebbero fatto delle modifiche al suono.
Nell'ascolto con una cuffia particolare che ha sopra alla testa un microfono dove vengono emesse le frequenze vibrazionali, si sente solo lontanamente la mia voce, più che altro si sentono dei "bizz"e ancora "bizz" con qualche suono più acuto ed altri più bassi.
I suoni riprodotti sono molto simili a quelli che si sentono nella pancia della propria mamma.
Avendo fatto anch'io l'ascolto della voce materna della mia mamma,devo dire che è un'esperienza bellissima che consiglio.
Se ci sono domande o curiosità sono a disposizione. 
Un caro saluto Bea 

giovedì 28 febbraio 2019

Tomatis: primo modulo



Siamo andati a Reggio Emilia al centro Aurora a fare il punto della situazione dopo aver fatto il primo modulo.

Siamo partiti la mattina presto, mio marito io e Agostino. 
Sono rimasti a casa Ella e Amo che poi sarebbero andati a scuola,ed Isa con Aronne assieme alla nonna.
Il viaggio è andato bene, senza imprevisti.
Abbiamo attraversato la campagna che ci ha regalato un panorama rilassante.

In queste zone mi incantano gli edifici, se poi sono da ristrutturare,  mi immagino i lavori da farci e cosa poi realizzarci.

Ad un certo punto il satellitare ci ha annunciato che eravamo arrivati, ma non era vero.


Non ci siamo persi d'animo, più o meno eravamo a destinazione. 
La bella giornata ci ha aiutato, quindi abbiamo riportato l'indirizzo con un altro telefono e siamo arrivati.
Ecco il panorama che ci ha accolto: 



Abbiamo sentito una grande pace.
Quindi abbiamo fatto il test audiometrico,sia io che mio marito. 
Poi c'è stato il colloquio con il dottore. 
Il dott. Romani è una persona molto preparata e molto umile, questa combinazione ci ha aiutato ad aprirci nelle nostre " fatiche" e trovare comprensione ma soprattutto una spiegazione di certe dinamiche che vanno oltre al metodo Tomatis.
Il dottore ha una preparazione umana vasta che gli permette di supportare due genitori che come noi sono alla ricerca di comprendere per " risolvere". Inoltre ci ha suggerito delle soluzioni, umanamente fattibili per migliorarci e migliorare la qualità di vita della nostra coppia e di conseguenza della nostra famiglia.

Alla fine del colloquio l'abbiamo ringraziato, perché ci siamo sentiti carichi di speranza e lui ha ringraziato noi. 
Questa cosa ci ha sorpreso.
Ci ha spiegato che fare il suo lavoro se fosse solo un dare sarebbe una vita triste, invece lui ogni sera torna a casa che si sente di aver ricevuto e quindi è più felice, più soddisfatto.
Potete immaginare perché vogliamo condividere questa Positiva esperienza.

Mentre mamma e poi papà fanno il test audiometrico.
Voglio spendere una parola anche sul test audiometrico.
Mio marito per lavoro lo deve fare tutti gli anni, ma da questo test il medico legge molte più cose.
Per esempio ha letto nel mio un'età nella primissima infanzia in cui c'è stata una sofferenza e poi le fatiche che ho avuto ed ho tuttora con la mia mamma.
A mio marito ha detto altre cose e ci ha spiegato anche il come ed il perché di quel che ci diceva.
Ovviamente lo posso dire perché risuonavano in noi quindi ha aggiunto altri tasselli di consapevolezza.
Questi test li ha potuti fare s noi e non si bambini perché non hanno la capacità sufficiente per interagire, qui di per loro abbiamo fatto la verifica con le informazioni fornite dalla nostra osservazione.

L'interno della sala degli ascolti,ci sono circa 40 postazioni, delle vetrate e una visuale decisamente rilassante.
Finito il colloqui abbiamo controllato il funzionamento dell'apparecchiatura e ci ha preparato il secondo modulo.
Questa volta sono tutti e quattro differenti.
Siamo ripartiti,  più felici, più carichi e ricchi di speranza.
Dalla visita abbiamo compreso i miglioramenti che ci sono stati.
Accenno a me, perché finito gli ascolti mi sono sentita molto più energica, soprattutto più serena. Ho ancora molto margine di miglioramento, si lo so non si finisce mai ma da una situazione di grande fatica dove alla mattina per alzarsi è necessario rigirarsi giù dal letto ad ora che mi sveglio carica e riesco ad affrontare la giornata in modo migliore, per me è una grande conquista.
Per i bambini abbiamo visto dei miglioramenti nella loro malattia certo lievi ma ci sono stati.
Eccoci carichi e più felici.

Uno pranzo veloce e via a casa.

Appena rientrati abbiamo preparato le apparecchiature, mio marito ha sistemato una presa multipla per collegare il tutto




Ecco la sistemazione completa.

Mentre mio marito ed io facevamo questo lavoro i due maschietti più piccoli " bevevano l'acqua "....Si sono divertiti molto ed anche bagnati per bene.



Un caro saluto Bea e famiglia 


domenica 10 febbraio 2019

Tomatis- voce materna-



Tomatis 

Una terapia non invasiva di cui abbiamo beneficiato ed ora l'abbiamo rifatta.

È giusto comprendere che questa terapia è necessario ripeterla per raggiungere degli obiettivi. 
Direi che non è nulla di nuovo anche nel caso di un farmaco, la terapia si ripete.
Ad esempio si prende una pastiglia, quotidianamente, perché raggiunga l'obiettivo. 
Inoltre se non funziona si è costretti a cambiare , ovviamente un processo chimico si porta con sé degli effetti che se non sono benefici si chiamano effetti collaterali o dannosi.
Chi ci conosce da un po' sa che veniamo da un'esperienza di " danno".
Quindi per il nostro vissuto ora scegliamo una terapia chimica, solo se c'è un beneficio del 98-100% di risultato e possibilmente 0% di danno.
I farmaci attualmente in commercio possono arrivare ad un risultato del 40% e un'incalcolabile percentuale di "effetto collaterale ".
Per noi non è assolutamente concepibile perché la nostra esperienza ci ha fatto capire che il 40% riguarda solo rari casi.

Quindi cambiare non è semplice ma chi vive il dolore sulla propria pelle può più facilmente comprendere. 
Invece per chi è in salute, posso fare l'esempio del mal di denti.
Ad esempio farsi una cura canalare su un dente senza anestesia o peggio non curarsi,si comprende cosa significhi avere male.
Desideri che sparisca all'istante e non torni mai più, concordo! 
Bene perché ho fatto questo esempio. 
Se hai male e non c'è terapia o intervento che te lo faccia passare, il desiderio che sparisca il dolore non diminuisce ed allora si è costretti a continuare a cercare.
Bene a noi è capitato all'incirca così. 
Le terapie non risolvevano, purtroppo anzi causavano degli effetti collaterali ancora peggiori del male, più che peggiori direi continuativi.
Rispetto all'esempio del mal di denti immagina di avere la testa che ti pulsa ininterrottamente perché il dolore al dente non passa. Certo non hai le forze per muovere un dito,non riesci neanche ad aprire gli occhi.
Nel momento in cui ti sta' per tornare il dolore ti viene il terrore ed allora prima che scoppi la bomba il cervello in un attimo di illuminazione ti dice che sicuramente ci sono altre possibilità di cura.

Forse dovevo intitolare il post: racconto giallo, cerchiamo l'assassino!

Non volevo essere cosi drammatica,  i livelli di dolore per cui cerchi altre possibilità di cura possono essere molto più bassi,oppure possono riguardare chi stai assistendo. 

Vedere un figlio che soffre è dura e non poter fare molto lo è ancora di più. 

Morale ci siamo messi alla ricerca di possibili cure che non creassero nessun danno ed avessero una buona percentuale di riuscita.
Non abbiamo trovato al momento cure che diano il 98-100% di riuscita ma hanno sicuramente lo 0-2%di effetti collaterali.
Questo ci è bastato per farci provare.

A Reggio Emilia c'è un centro bellissimo che pratica il metodo Tomatis e da subito fanno fare l'ascolto della voce materna .

Il centro Aurora: 


Il riferimento al medico che ci sta' seguendo:


Abbiamo conosciuto questa terapia tramite la sign.Oriana con cui abbiamo fatto la prima esperienza fondamentale per ora essere pronti a questo approccio. 
Abbiamo avuto la possibilità di fare gli ascolti  comodamente a casa nostra.
Attualmente li stiamo facendo Isa,Ago,mio marito ed io.

Per vedere i frutti dobbiamo completare il secondo ciclo ma sicuramente ci saranno e aggiornerò il blog.
Per ora vi saluto con il desiderio che queste informazioni siano speranza a chi non ne ha più. 

Un caro saluto 
Bea e famiglia 

domenica 28 gennaio 2018

Rapizza



Il metodo Rapizza!!!!
L'abbiamo conosciuto tramite il sito di Educazione Parentale.
Chi ha dei talenti e delle competenze le mette a disposizione.
Ho letto qualche cosa su questo metodo, mi incuriosiva,quindo ho telefonato alla mamma che lo presentava, la sign,ra Annamaria.
E poi l'ho incontrata, la strada che ci separava è relativamente breve quindi mi sono concessa il lusso di andare direttamente da lei  ad imparare questo metodo per poi applicarlo ai miei figli.
Riceve via Skipe .

Dopo questo corso ci siamo conosciute meglio e siamo diventate amiche. Sono felice di questa nuova amicizia,fa bene a me a lei e ai nostri figli.

Ne sono entusiasta, la sign.ra Annamaria è una bellissima persona da conoscere.

Se qualcuno volesse informazioni più precise a riguardo di Annamaria sarò lieta di fornirle in privato.
Per il metodo c'è un bellissimo sito che dà alcune informazioni 

Imparare a leggere facile facile

.
Prima di postare qualche foto del nostro approccio, vi inserisco il riassunto di un commento di Emanuela di Educazione Parentale che ne spiega bene alcuni importanti aspetti:

.... sebbene sia un metodo più riabilitativo che didattico, è un ottimo metodo per tutti i bambini perchè implica un importante lavoro psicomotorio necessario anche per la gestione dello spazio e in relazione al movimento del corpo nell'ambiente.
Ci sono poi lavori sulla postura, il coordinamento oculo manuale, la gestione dello spazio grafico ecc.
... oggi abbiamo i metodi "più veloci della luce"....
oggi si lavora molto sul visivo e un poco sul verbale.

Questo metodo è molto valido ed in passato lo adottavano molti insegnanti per tutta la classe.....

Qui faccio una parentesi per raccontarvi il seguito di un'attività in cui abbiamo provato e visto che adatta a noi.
Vi ricordate la terapia Tomatis!?!
Ai primi di Gennaio abbiamo fatto il terzo ciclo e ne siamo sempre molto contenti.
Lo facciamo tutta la famiglia ... a parte il piccolo Aronne che è impegnato con tutte le lucette degli apparecchi e la terapista che con immensa pazienza riesce a gestire il tutto.






Le foto sono state fatte le prime settimane di attività .

Un caro saluto a tutti 
BeaAmoElla