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giovedì 8 dicembre 2022

#Agenda_manuale 2022-23

 Ecco arrivata la nuova #agenda_manuale per il 2022-23


progetto realizzato da due mamme homescoolers per chi ha scelto questo meraviglioso percorso e non vuole perdere nessun appuntamento burocratico!
Per chi desidera pianificare o semplicemente segnarsi gli appuntamenti, le gite e le attività svolte durante l'anno, e poi avere tutto a disposizione per quando si deve preparare il progetto familiare a fine anno.
E' una prima esperienza di agenda_manueale, pensata per noi mamme.

per info scrivere a :
mmmadebyme@gmail.com







mercoledì 7 dicembre 2022

Lavoretti di natale, idee originali per i regali

 Ciao!

Bentornata nella rubrica di Ella.

Sto riprendendo in mano le mie passioni e i miei Hobby. Visto che si sta avvicinando Natale voglio condividere l'ultimo lavoretto che ho realizzato. Penso possa essere un'ottima idea per fare un regalo originale ai propri cari.

Di recente ho comprato delle piccole pietre, ognuna delle quali ha un significato particolare e un'utilità specifica per il benessere della persona.

Non sapevo come indossarle.

Mi hanno suggerito di metterle in tasca o magari dento al reggiseno ma non sempre mi sarebbe stato possibile. Era facile perderle o romperle.

Allora sono andata a cercare in Pinterest un tutorial per fare delle collane.

Abbiamo un armadietto pieno di fili di cotone e lana, ho semplicemente cercato il filo del colore che preferivo.

Per cominciare ho preso la pietrina più piccola che era anche la più difficile da "bloccare" nel filo.


                              








Per me ho preferito il cotone alla lana, così se vorrò potrò usarele anche in estate.

Ho diviso il filo in 4 lunghe parti. Quello che vi consiglio è di non risparmiare sul filo come ho fatto io all'inizio, piuttosto abbondate, tagliare è più facile che aggiungere. 

Consiglio che il filo sia lungo almeno 50cm.

Ho fatto un'asola e all'interno ho annodato anche gli altri fili formando un quadrato e poi ho iniziato a intrecciare i fili fra di loro.

La "ragnatela" varia di grandezza in base alle dimensioni della pietra quindi già dopo il primo giro di nodi vi consiglio di guardare a che punto siete e quanti altri giri dovrete fare per racchiudere completamente la pietra.

                                         

In totale finora ho fatto tre collane di cui una per mia mamma che è stata molto contenta e soddisfatta. ( a lei infatti la pietra era caduta e si era rotto un pezzettino)


Per concludere ho deciso di fare la chiusura regolabile su cui ho ancora da lavorare ma non è complicata. In questo modo posso accorciare e allungare la collana in base alle mie preferenze e ai vestiti che indosso.


Se si utilizzano pietre più piccole si possono fare anche dei braccialetti.

E voi? avete altre idee originali per fare dei regali di Natale unici?

Vi auguro che la vostra settimana sia piena di creatività e felicità 


Ella



mercoledì 23 novembre 2022

Tutankhamon in mostra

 

Ciao!

Come stai?

Bentornata nella rubrica di Ella.

Oggi volevo raccontarti di una gita che abbiamo fatto qualche giorno fa.

Tempo addietro la zia mi ha parlato di una mostra sugli Egizi che ha attirato subito la mia attenzione.

 Mi sono messa d'accordo con un'amica che vive nel mio stesso paese ed ho proposto anche ad Adamo e Aronnino di andarci insieme.

E' stato bellissimo, era passato veramente tanto tempo dall’ultimo museo che avevo visitato, inoltre gli Egizi mi sono sempre particolarmente piaciuti.

Per Adamo era l’occasione di fare qualcosa di diverso e per Aronnino pure, allo stesso tempo è stato  il primo museo "ufficiale" che abbiamo visto assieme. Inoltre è stata un'ottima occasione per stare con la mia amica.


Con Aronnino prima, abbiamo fatto un lavoro di preparazione. 

Gli ho chiesto se conosceva Tutankhamon, che era il centro della mostra,  ho scoperto che con il papà avevano guardato un documentario a riguardo e quindi si ricordava che era il faraone morto molto giovane. 

Dopodiché in internet ho cercato un po’ di informazioni  e gliele ho spiegate nella maniera più semplice possibile, adattandole ad un bambino di 5 anni. 

Nei due giorni precedenti alla mostra abbiamo cercato di parlarne spesso assieme ai miei genitori.

In questo modo siamo riusciti a prepararlo molto bene in attesa della visita.

Quando siamo arrivati conosceva già gli aspetti più importanti riguardanti Tutankhamon.

Il museo era a Padova quindi abbiamo preso il treno di domenica mattina e, assieme alla mia amica, abbiamo poi percorso anche un lungo tratto a piedi. 

Abbiamo fatto qualche "errore di calcolo" aih aih, pensavamo che il posto fosse più vicino alla stazione dei treni e invece… ma non importa. Aronnino è stato bravissimo!! 

Poco prima di arrivare ha iniziato a dire che era stanco ma distraendolo siamo giunti a destinazione e poi è stato incantato dai reperti.

Abbiamo fatto i biglietti e lui non ha dovuto pagare. Noi, essendo studenti, avevamo diritto a un piccolo sconto. L’unica pecca è che essendo un’esposizione privata non si poteva usufruire del bonus cultura ne della carta universitaria.

Dopo aver pagato il biglietto, abbiamo fatto una piccola pausa sedendoci su delle panchine nel parco  davanti l’edificio. Abbiamo fatto un po’ di merenda così da tirarci su dopo la lunga camminata. 

Avendo un bambino piccolo con noi bisognava adattare i ritmi ai suoi. La mia amica, che è una persona che cammina molto, è stata super gentile sebbene non avesse mai visto ne Adamo ne Aronnino e per tutto il tempo ci ha fatto compagnia anche quando dovevamo rallentare o spiegargli in maniera più semplice le didascalie.

Il museo era a misura di famiglia quindi le informazioni erano abbastanza semplici e i reperti non erano gli originali ma una copia, rendendo tutti più tranquilli e rilassati.

Mi è dispiaciuto non poter vedere la mummia di Tutankhamon ma per quello immagino che dovrò recarmi in Egitto. 

Abbiamo visto cose veramente interessanti.

La mostra era suddivisa in parti: si iniziava con un po’ di storia, poi come è stata scoperta la tomba, quanto erano durati gli scavi ed in fine varie curiosità. 

Mi ha stupito il fatto che tutto sia partito dal ritrovamento di una tazza con l’incisione del nome di Tutankhamon trovata fuori dalla tomba.

Altre cose per noi strane, sono la custodia per archi (enorme), che non ci sembrava per niente comoda e dei sandali in oro…altro che vesciche.

In più gli archeologi si sono divertiti a contare i bastoni usati per camminare, dal faraone che erano circa un centinaio, le frecce che erano più di 400 e tantissimi archi.

C'erano i sarcofagi che contenevano la mummia e  i gioielli  che servivano come protezione e adornamento del corpo.

Inoltre abbiamo letto che la maschera mortuaria pesava 10 kg d'oro!

Tra le cose ritrovate nella tomba c’erano: il carro, tutto in oro e i vasi che contenevano gli organi del faraone protetti da statue che rappresentavano divinità.

Infine c’era il reparto souvenir, estremamente costoso, e lì abbiamo comprato un mazzo di carte per fare gli indovinelli sull’Egitto.

Quando siamo usciti era ora di pranzo, abbiamo cercato un posto dove mangiare ma essendo domenica i locali erano chiusi così siamo tornati alla stazione dove abbiamo finalmente trovato un bar per far riposare le gambe del nostro povero Aronnino…. E anche le nostre.

Quando è stata ora di prendere il treno la mia amica ed io ci siamo salutate e ognuno è tornato a casa propria.

Stanchi ma contenti abbiamo raccontato questa fantastica esperienza ai nostri genitori.

Andando a questo museo ho potuto ritrovare il mio interesse per le mostre, per la storia e per la cultura antica. Mi piace vedere i reperti archeologici che testimoniano vite passate, abitudini, eventi e cerimonie di una volta. Gli Egizi poi mi hanno sempre affascinato più di altre civiltà insieme ai cinesi e agli indiani d’America.

Spero di avervi invogliato a visitare qualche mostra che avete vicino a casa oppure come noi quella di Tutankhamon . Oggigiorno abbiamo una vasta scelta fra Facebook, Instagram, internet e annunci vari che ci possono suggerire di tutto e di più.

Vi auguro buona giornata e che la voglia di conoscenza sia sempre con voi.

Ella

mercoledì 9 novembre 2022

Mamma Terapia

 Vorrei condividere una pratica / terapia che sto facendo da diverso tempo proprio con mia mamma.

(circa un paio di mesi di pratica)



Ci sono "nodi" e fatiche che ci legano ai nostri genitori, per non parlare dei legami con gli antenati. Mi riferisco a quell'eredità poco positiva che ci viene trasmessa e noi passiamo ai nostri discendenti.
E' difficile trovare consigli efficaci per " risolvere o almeno ridurre " questi attriti familiari.

Il segreto è perdonare. 

La soluzione che ho trovato e voglio condividere con voi è la seguente.

Si ripete più e più volte la seguente frase. 

VA RIPETURA ALLA PERSONA A CUI E' DIRETTA, se ancora in vita. 
Altrimenti la si recita davanti ad una foto un luogo o un oggetto che ce la ricorda.

Vale per entrambi i genitori anche se defunti.

Mi è stata data da questa persona : Michele Giovagnoli.

MAMMA :

Mamma sei la mamma migliore che potessi avere.
Grazie

PAPA':

Papà sei il papà  migliore che potessi avere.
Grazie

Quando ho iniziato questa pratica ero lontana dal sentirla nel mio cuore. 

Continuo a farlo perchè desidero stare meglio e far stare meglio coloro che sono accanto a me o vengono dopo di me, come i miei figli. 

Questa è l'eredità che desidero lasciare ai miei figli.

Funziona?

Si.

E' immediato?

Dipende, per me no. Ci sto ancora lavorando anzi devo dire che ora ci stò prendendo gusto.

Anche mia mamma ne trae molto beneficio.( Con mio padre ho un riscontro differente in quanto è salito verso la luce anni fa).
Non so come sia successo ma giorno dopo giorno ci siamo sempre più avvicinate, abbiamo iniziato l'un l'altra a parlarci in maniera diversa a sentirci e comunicare il nostro vero sentire e questo ha fatto fare un salto di qualità alla nostra relazione madre - figlia. Ora che sono una donna ( con figli e " molti pensieri "), possiamo relazionarci alla pari cercando di aiutarci e sostenerci. Non avrei mai creduto che questo potesse succedere.
Proprio in questi giorni, mentre si faceva conversazione, mi sono fermata e l'ho guardata e senza pensarci mi sono uscite queste parole meravigliose che ho sentito dal profondo del cuore.
Lei mi ha ringraziato e poi prima di andare a casa mi ha chiesto di abbracciarla perchè le mancava.
Direi che il risultato di questa pratica per me è eccezionale.
Ti auguro di trovare il coraggio di provare e riprovare e di avere un grandissimo successo.
Se poi ti fa piacere condividilo con noi.

ps
Giovagnoli ha scritto un paio di libri che parlano del rapporto che possiamo avere con gli alberi, se vi interessa l'argomento li consiglio. Mi sono piaciuti tantissimo.

Un caro saluto
Bea

giovedì 27 ottobre 2022

Considerazioni sull'autunno

 



Buon giorno

voglio fare il punto della situazione dopo una settimana passata in montagna con una persona che non fa parte della mia cerchia famigliare.

Quando ho conosciuto questa signora, subito ci siamo dette che per capire se quest'esperienza poteva funzionare, l'unico modo era provare.

Si perchè alla fine della settimana la signora mi ha detto che non se la sentiva di continuare. Anche lei ha vissuto una vita impegnativa e stare con noi le muoveva diverse emozioni, forse non ben risolte, che l'affaticavano.

Lo avevo messo in conto che poteva succedere, sono ben consapevole che la nostra famiglia sia " speciale". Detto per riempirsi la bocca da chi non lo vive ha un significato ma detto da una mamma che da 17 anni vive quest'esperienza cercando di fare il possibile e molto spesso anche l'impossibile per migliorare la qualità di vita dei bimbi speciali e del resto della famiglia è un'altra cosa.

Cos'ho imparato da quest'esperienza?

Per prima cosa, che si può fare!

Non sarà facile, chiedo soluzioni più elastiche e precise.  Per prima cosa anch'io stò cercando di capirmi e chiedo aiuto all'Altissimo.

Ho un sogno e per realizzarlo mi stò impegnando, cerco soluzioni cerco vie nuove da percorrere. Ma la prima cosa che cerco è un BRACCIO DESTRO.

Purtroppo questo braccio destro non è mio marito ne i miei figli o parenti ma qualcuno, che ancora non conosco ma che potrà aiutarmi a realizzare il mio sogno e crederà in me.

Che sia una persona, non lo so. Che sia una donna o un uomo, non lo so. Sono certa mi sosterrà e mi accompagnerà in questo meraviglioso viaggio.

La settimana è stata caratterizzata da una buona temperatura per essere autunno ad un'altezza di 1000mt.

Il sole ci ha facilitato l'esperienza e la salute dei miei bambini anche.

Inoltre ci ha aiutato la presenza degli amici " Artisti". Purtroppo la nostra amica pecoraia non c'era per altri impegni ma un giorno che è salita con la sua nipotina è venuta subito a trovarci. Se guardate il post precedente è quella meravigliosa creatura che si è messa a giocare con Agostino e avvicinandosi ad Elisa l'accarezzava. Il nostro Autunno

Si i bambini sono delle perle preziose, poi noi e il mondo che abbiamo creato gli spezza le ali.

Cos'ho capito tornata da questa settimana?

La signora che ci ha accompagnato, l'avevo conosciuta qualche settimana prima portandola in montagna per vedere la casa ed il posto affinché si rendesse conto della situazione. I miei bambini li aveva visti solamente in videochiamata e li ha poi conosciuti tramite i miei racconti.

La distanza non ci permetteva di fare di più.

Quando abbiamo " convissuto" mi sono resa conto che il giorno passato assieme, noi due da sole, lei era molto estroversa invece quando siamo stati con i bambini si è chiusa a riccio. 

Questa cosa mi ha fatto particolarmente riflettere dato che anche mio marito è una persona estremamente chiusa e con il passare degli anni non è migliorata questo suo essere anzi. Purtroppo anch'io invecchiando non ho più la forza e l'energia di affrontare questo suo aspetto e quindi quando mi sono trovata in montagna con questa signora mi sono domandata perchè vivo ancora quest'esperienza?

Ho compreso le sofferenze della mia nuova amica ma daltra parte ho guardato alla mia sofferenza e fatica nel gestire la situazione oltre a tutto quello che è la solita routin dei miei bimbi.

Sucessivamente ne ho parlato con una persona che mi sta accompagnando in questo periodo della mia vita, un pò come una guida.

( Fatico a confidarmi e a chiedere aiuto dato che con il mio vissuto mi è facile vedere nelle altre persone la sofferenza e mi blocco; non voglio caricare nessuno della mia fatica. Non voglio sembrare chissa chi, ma sono un pochino " Strega", sia nell'aspetto positivo che in quello negativo ih ih ih questo me lo dice anche mio marito!!!!)

Quindi parlando e rivelando le mie domande interiori, mi ha dato una chiave di lettura su cui riflettere.

"Se incontri persone chiuse forse ti viene chiesto di Aprirti".

Che dire, questa frase poi approfondita, mi ha soddisfatta. 

Si è vero! Da molto tempo mi sono chiusa piano pianino. Certo per paura, per difendermi in quanto mi sento molto vulnerabile quando parlo dei miei bambini. Temo di non essere compresa e ancor peggio non sopporto coloro che chiudono la conversazione con frasi banali.

Appena ho avuto occasione di parlare con un'altra persona le ho raccontato quanto sopra e le ho chiesto se riteneva vero o possibile questa cosa.

Questa persona con estrema delicatezza mi ha detto:

"Quando ti ho conosciuta non sapevo dei tuoi bambini ne avevi appena accennato. Poi piano piano hai detto qualcosa di più ma solo quando sono venuta a casa tua ho potuto comprendere. 

Avere un bambino disabile può succedere ma averne due è molto insolito; inoltre due disabili gravi è veramente inconsueto.

I tuoi bambini ti hanno cambiata e lo hanno fatto anche con me. Sono felice di averti conosciuta ed averli conosciuti."

Si è stata molto carina e mi ha confermato che mi sono chiusa per troppo tempo ed è ora di cambiare.

In questo momento sono arrivata a questa considerazione, voglio provare ad  AVERE CORAGGIO nell'aprirmi.

Una sola settimana in montagna ha mosso veramente tante cose, cosa ne pensi?

Mi fermo qui perchè il viaggio è appena iniziato.

Mi scuso se non sono stata puntuale nel pubblicare questo post, la "paura" mi stà sempre molto vicino ih ih  

Ti auguro una giornata meravigliosa e piena di aperture, di nuovi percorsi e nuove avventure.

Buon viaggio

Rubrica di mamma Bea

mercoledì 19 ottobre 2022

Il nostro Autunno


Stiamo provando a passare questa meravigliosa stagione in montagna, mi fa compagnia una signora che si è resa disponibile a stare con noi e tutte le fatiche che ne conseguono.


Mi immagino la vita 
come questa strada

Una bellissima via abbastanza solitaria  poi in fondo c'è sempre una nuova curva dove non vedi oltre.
Tutto ci è dato in base alle nostre possibilità a ciò che possiamo capire, per non caricarci troppo e quindi anche per non spaventarci del futuro.
Vedremo il poi quando saremo pronti 


E contemplo


La foto non rende, volevo cogliere la magnificenza dei colori che la natura regala.... mi accontento ed immagino 



Siamo nella nostra montagna a casa di un'amica 

Baciati dal sole

Abbiamo passato una bellissima mattinata 



L'innocenza ancora poco contaminata del mio piccolo bimbo che mi regala fiori per farmi felice, per dirmi che mi vuole bene.


Guardo in alto e mi immergo nel silenzio, svuoto la mente tolgo il superfluo e resta ... la bellezza 


Facciamo un finto pic nic su al forte. Altra giornata soleggiata.

                                                        Ci ricarichiamo di vitamina D e di bellezza.


E poi ci sono questi incontri che riempiono il cuore fino a far lacrimare gli occhi per quanto l'amore sia potente.

 Un caro saluto 

dalla rubrica di mamma Bea

mercoledì 31 agosto 2022

Meditare in un attimo

Questa è una frase motivazionale che desidero condividere:


Ho preso spunto da questo video:

Che bel momento

Personalmente uso quest'affermazione in più momenti della giornata, la uso per far si che la mia mente mi aiuti a cercare aspetti positivi.

Ad esempio quando sto facendo delle faccende faticose e in quel momento non ne posso più.

Mi è successo di avere un periodo pesante e mi capitava spesso di rattristarmi quando dovevo cambiare il pannolino ai miei bambini perchè fisicamente ero indisposta, avevo mal di schiena e fare certi movimenti mi creava maggior dolore. Questa frase mi ha aiutato moltissimo. Invece di pensare al dolore, alla fatica e a tutti i lati negativi della situazione mi ripetevo : che bel momento.

Con il tempo e la pratica sono poi arrivata a RINGRAZIARE.

Lo so sono le solite frasi fatte, personalmente ve ne parlo per esperienza, senza studi sulla disciplina della meditazione piuttosto che su qualsiasi altra forma di raggiungimento della felicità, lo dico solo perchè ce la si può fare.

A me ha dato un grosso aiuto, inoltre mi ha aperto gli occhi del cuore perchè dopo aver trovato un motivo qualsiasi per vedere il bello, posso esserne grata.

C'è un ultima questione che trovo importante trattare. Questa frase motivazionale funziona solo ed esclusivamente se c'è la VOLONTA'. Esatto perchè tutto avvenga è fondamentale avere la volontà di provarci.

Spero che questa condivisione aiuti qualcuna di noi che alle volte proprio non ce la fa più e desidera cambiare le cose.

Un caro saluto Bea

P.S. 

In Instagram potete trovare ciò che facciamo giornalmente: @voceesilenzio oppure potete accedere direttamente dal link https://www.instagram.com/voceesilenzio/ 

mercoledì 17 agosto 2022

5 passi per avere un armadio in ordine con una famiglia numerosa

Sistemare la biancheria o i vestiti in modo tale che a prima vista si riesca a trovare tutto ciò che ci serve è stato un percorso che condivido con piacere. 
Negli anni ho sperimentato varie "tecniche" per tenere i cassetti e gli armadi in ordine. 
Perchè? C'è chi butta tutto dentro e chiude l'armadio senza farsi tanti problemi. 

Mi sono trovata qualche tempo fa con delle amiche a bere un caffè, è una delle pochissime occasioni che ho di uscire da sola e parlare, sola, tra adulti con delle donne che hanno tutt'altra vita rispetto alla mia ma quando ci troviamo condividiamo le nostre esperienze.
L'inizio dell'incontro è scherzare sui soliti temi, i figli, il marito ed eventuali eventi particolari che abbiamo vissuto. Trattiamo argomenti differenti e spesso nasce un'aspetto profondo che ci aiuta a crescere. 
Da quando mia figlia maggiore era appena nata, ho smesso di stirare anche se ho sempre amato farlo ma mi rubava troppo tempo. 
Le mie amiche stirano praticamente tutto, usano anche l'asciugatrice e mi dicono che facilita lo stirare perchè tiene il bucato più morbido. (probabilmente usano anche l'ammorbidente, cosa che non si fa a casa nostra). 
L'aspetto interessante è che oltre a usare l'asciugatrice e poi stirare il loro bucato viene riposto negli armadi ma  non li hanno in ordine. 
Quindi fai un super lavoro per poi NON avere un risultato soddisfacente. 
Per esigenze particolari devo fare molti bucati, uno al giorno di sicuro e nel week end se cambio le lenzuola, siamo in 7, ne faccio molti di più. 

Ho condiviso con le mie amiche come mi organizzo:

    1) Ho scelto di fare la lavatrice di notte e alla mattina quando mi alzo piego, non nel modo in cui lo ripongo nei cassetti, ma con delle piegature molto semplici e con le mani tolgo velocemente eventuali imperfezioni. 
Spesso mi aiutano i bambini con pezzi piccoli e comunque facciano va bene non mi cambia assolutamente la vita se la piega non è fatta bene. 
    -Quindi dopo aver piegato e riposto tutti i vestiti uno sopra l'altro rigiro il tutto rimettendo nella bacinella del bucato, le file sottosopra in modo che il peso "stiri" ulteriormente gli indumenti.
    -Dopo quindici minuti o due ore dipende da quando posso, stendo il bucato. Quando lo vado a raccogliere lo piego come poi va riposto nei cassetti e sempre con le mani stiro leggermente.
    -Mentre raccolgo divido il bucato, ogni figlio ha la sua pila di vestiti e successivamente porto a destinazione. I ragazzi grandi si arrangiano, degli altri me ne occupo io, come della biancheria per la casa. 

I cassetti ed i nostri armadi quando li apri sono un bel vedere, c'è ordine e pulizia. Ogni cosa ha il suo posto. 
Il primo passo che ho imparato è stato quindi piegare correttamente il bucato finito il lavaggio e stendere senza mollette. 

     2)Il passo successivo è stato trovare la maniera migliore di come riporre le cose negli armadi. Come sapete la nostra casa è piccola per 7 persone, quindi bisogna ottimizzare gli spazi. Abbiamo scelto di usare i cassetti perchè ci sono risultati molto più pratici. 
    -Il grande lavoro è fare il cambio stagione principalmente per chi è ancora in crescita e tra questi purtroppo ci sono dentro anch'io.... ihihih
    -Il metodo che più si avvicina al mio è quello di Marie Kondo con " Il magico potere del riordino". Ho letto alcune parti del libro, ne ho studiato il sistema per poi adattarlo alle nostre esigenze.
    -I vestiti che ripongo nei cassetti li metto tutti in orizzontale piegati su se stessi in modo tale che quando apri il cassetto si ha una visione completa di tutti gli indumenti.
    - Ripongo il bucato partendo dal fondo e prelevo gli indumenti puliti all'inizio del cassetto in modo tale che vengano usati tutti i capi e non sempre gli stessi. 

    -Qui ci sta una parentesi. Si potrebbe dire che dobbiamo essere liberi di scegliere ciò che desideriamo metterci e non essere costretti a dover usare qualunque cosa.





    3)La risposta è. IL MINIMALISMO.

    -Il passaggio che viene ora è fare decluttering ed avere negli armadi solo ed esclusivamente ciò che ci piace e ci stà bene addosso o meglio ce lo sentiamo bene e ci vediamo bene.
    -TUTTO IL RESTO, VIA
Questo punto è stato fatto un pochino per volta e tuttora continuiamo a farlo, perchè servendoci di abiti di seconda mano possiamo spesso cambiare, in qualsiasi caso si deve far spazio quindi ciò che arriva è altrettanto di ciò che si dà via. Non è un grosso problema perchè si può anche tenere due cose in più giusto per capire se vanno bene e poi al momento giusto dargli un nuovo proprietario.

    4)Nell'armadio degli asciugamani dove ci sono i ripiani, faccio una fila sola tutta visibile. 
    -Siamo in tanti e ci servono parecchi asciugamani ma messi così a vista sono belli da vedere oltre che molto pratici. 
    -Appoggio sopra il bucato pulito e prendo l'asciugamano che mi serve dal sotto la fila. 
Certo devo fare un pochino di attenzione per non rovesciare tutto. Mi servono due mani per non fare disastri, nulla d'impossibile. 

Il metodo Meri Kondo è per me esagerato, il mio bucato non stà assolutamente in piedi da solo ma nel cassetto questo proprio non mi interessa, invece resta in piedi uno attaccato all'altro e l'importante è che vedo ogni pezzo a prima vista. 

Questi passaggi mi hanno alleggerito moltissimo la vita. 

     5) Parlare di ordine come aspetto dell'homeschooling è solo una conseguenza. 

Fare istruzione parentale significa insegnare ai nostri figli che tutti gli aspetti della vita sono importanti per avere un buon risultato finale. 

L'ordine porta sempre ad altro ordine, ora voglio usare una parola che mi è tanto cara: 

ARMONIA

Mi piace molto questo termine, mi sembra di sentire un profumo delicato, dei colori caldi che scaldano il cuore, una musica che calma. 
Vedere l'ordine è rilassante e porta armonia nella casa.

La rubrica di mamma Bea

P.S. 

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mercoledì 27 luglio 2022

Calendario fatto in casa



Proprio un paio di giorni fa mi si è rotto il cellulare.
Mi sono resa conto che la cosa che più mi mancava era il Calendario.
Esatto, non i social, i buon giorno piuttosto che i video di youtube o Instagram, le mail o anche il blog ma il mio calendario in cui segno tutte le attività, gli impegni, le terapie con orari, giorni, numeri di telefono ed indirizzi di riferimento.
Insomma mi sono trovata in delle difficoltà che poi in qualche modo ora sto cercando di affrontare.

Ecco perchè oggi racconto la nostra esperienza con il calendario.
Quest'attività l'abbiamo iniziata un paio di anni fa. Come tutte le cose l'abbiamo sperimentata in varie forme e con il passare del tempo l'abbiamo adattata alle nostre esigenze.
Il tutto è partito da un articolo visto presso i nostri amici:


Quest'attività ci ha  permesso di scoprire un nuovo approccio allo scorrere del tempo.
La preparazione dei mesi dell'anno viene fatta non solo con l'arrivo dell'anno nuovo ma anche in estate quando si desidera organizzare un nuovo tempo che sta per iniziare.
Le nostre attività sono un susseguirsi di eventi che girano attorno a tutti i membri della famiglia per poi estendersi al mondo circostante, indichiamo l'inizio delle stagioni, i compleanni le ricorrenze importanti.
La preparazione la facciamo in più step e cerchiamo di farla assieme. 
Qui siamo Aronne ed io che con l'aiuto della Big Shot prepariamo i bottoni adesivi d'attaccare ogni giorno sul nostro calendario. Questo lavoro alle volte ce lo prepara Adamo e per farlo ci vuole tempo e pazienza.


In alto mettiamo il nome del mese, e sotto numeriamo i giorni divisi secondo il metodo Bortolato che tanto ci è piaciuto e per tutti questi anni ci ha molto soddisfatto.
ps. non abbiamo nessun sponsor a riguardo quindi è solo la nostra esperienza.


qui il riferimento al metodo Bortolato che vi invito a visitare e provare:

https://www.erickson.it/it/metodo-analogico/

Nel nostro calendario c'è una parte con i giorni del mese ed una parte libera in cui abbiamo sperimentato differenti soluzioni.
Un anno abbiamo scritto in alcuni mesi una poesia di varie difficoltà e lunghezza.
Belle poesie che si studiano in letteratura.    E' sempre ora d'imparare il bello, anche perchè così facendo si arriva al momento in cui la si studia a scuola e si è molto avvantaggiati.
Ogni giorno mettendo il bottone leggevamo la poesia o storiella, vi assicuro che in un mese la si impara benissimo a memoria ed è un esercizio divertente (sempre se siete voi a renderlo tale) ed istruttivo, inoltre aiuta a memorizzare.
In altri mesi abbiamo fatto un disegno con all'interno differenti soggetti, da identificare. Si possono anche aggiungere degli adesivi per creare una storia giorno per giorno. I nostri disegni sono molto semplici ma l'intento è garantire la creazione di  una storia che può essere reale, di fantascienza, comica ect. ect.

In altri mesi abbiamo lasciato il vuoto in attesa che la fantasia creasse nuove opportunità.
La noia tanto odiata da tutti,  per noi, se giustamente indirizzata, crea una rigogliosa fantasia.
Ti auguro di creare in qualsiasi momento il tuo tempo e quello dei tuoi cuccioli.
Ciao
BeaEllaAmo






 

mercoledì 20 luglio 2022

La prima vacanza senza la mamma


La prima vacanza senza la mamma
per Aronne


Ella : Stavo finendo la maturità, mancavano pochi giorni all'esame orale ed ero a casa a studiare dalla mattina alla sera. Quello che ha fatto scattare in me l'idea di andare al mare è stato Aronnino. Il mio piccolo cavaliere mi chiedeva sempre di giocare con lui e io ogni volta ero costretta a dirgli di no, però vederlo andarsene via triste oppure giocare solo soletto mi faceva sempre male al cuore.

 Qui vicino a casa nostra non ci sono altri bambini piccoli con cui lui si possa divertire quindi se noi non possiamo giocare con lui deve farlo da solo. Ogni volta però la mamma ci dice sempre: eh quando Adamo e te eravate piccoli potevate giocare assieme mentre lui non ha nessuno ( dato che noi ormai siamo grandi e Agostino fa dei giochi molto limitati con lui, Elisa proprio non gioca più).

Quindi, anche se mia mamma potrebbe rimanere strabiliata leggendo ciò che sto per scrivere, devo ammettere che le sue parole mi risuonavano in testa ogni volta che lo vedevo da solo.

C'è da dire anche che Aronnino ed io siamo super legati e gli voglio un bene dell'anima ( non che sia diverso con gli altri ma forse data la grande distanza di età ho sempre vissuto il nostro essere fratelli in maniera diversa)

L'estate scorsa andavamo quasi tutti i giorni a fare la spesa insieme (compravamo solo due cose) e poi a volte lo portavo al parco perché la mamma non poteva.

Insomma siamo sempre stati molto uniti e dovergli dire costantemente di no mi rattristava moltissimo quindi, dato che la nonna aveva proposto di andare al mare qualche giorno, ho pensato di organizzare il tutto.

Devo dire che anche organizzare è stato molto faticoso.

Prima di tutto ne ho parlato con la mamma, sapete com'è… bisogna tastare il terreno e capire cosa ne pensa, ma non ho trovato resistenza quindi ho proseguito a vele spiegate. Ho chiesto alla nonna e poi con loro abbiamo iniziato a delineare i giorni controllando i vari impegni. Poi ne ho parlato con Aronnino che ne è stato contentissimo e gli ho spiegato che era per stare un po' insieme ma ho specificato che la mamma non sarebbe venuta. (la sua prima vacanza senza la mamma) Infine ho chiesto ad Adamo che si è rivelato d'accordo pure lui.

Detta così sembra facile ma... 



Ella : Non so se succede anche da voi che una piccola discussione può cambiare tutto. Infatti Adamo e Aronne si sono punzecchiati e quindi Aronnino non voleva più venire, fortunatamente a qualche ora dalla partenza l'ho ri-convinto. 

Amo: Finito il mio primo anno di superiori Aronne, Ella mia nonna ed io siamo andati al mare qualche giorno.

foto inviatami da Ella che in ogni momento mi aggiornava su cosa facevano e come stavano, sapeva che li pensavo tanto tanto.

Amo: Dopo essere arrivati ed esserci sistemati negli appartamenti, siamo subito andati al mare.

Ella: Per quanto riguarda i giorni al mare non dico che sia stata una passeggiata però pensavo peggio. Già prima di partire sentivo la responsabilità di gestire un bambino di 5 anni perché per quanto c'era anche la nonna preferivo gestirlo io e sapevo che anche la mamma avrebbe voluto così ( la nonna ovviamente ci ha permesso di fare questa bella vacanza e se avevo bisogno c'era)

Per quanto riguarda la postazione letti (altra cosa che abbiamo discusso a lungo prima di partire) abbiamo deciso di lasciare la nonna nel suo appartamentino e di metterci, noi tre fratelli, nell'altro così da lasciarle un po' di spazio per respirare e noi avere un letto comodo dove dormire. Aronne ha dormito nella stanza matrimoniale con me, io nel lettone e lui in un lettino. Adamo invece è stato nella cameretta a fianco dove abbiamo un letto a castello a tre.

Alla fine spesso Aronne è venuto a dormire con me perché si trovava in un posto inusuale e senza la mamma (lo immaginavo, per questo ho deciso di stare nel letto matrimoniale) 


sono arrivati al mare nel pomeriggio e ci voleva un pochino di merenda fresca e dolce per coccolare un piccolo cucciolo e mantenere alto l'entusiasmo.

Ella : Le notti, per me, sono state la cosa più faticosa perché i ritmi ovviamente cambiano e per quanto mi impegnassi anche se Aronne riuscivo ad addormentato alle 22 io avevo bisogno di un po' di tempo per guardarmi il telefono, aggiornarmi e scrivere messaggi quindi andavo a letto alle 23. Fin qui nessun problema potremo dire.



Ella:Già, solo che la sveglia del giorno dopo variava fra le 6 e le 7. È variata da giorno  a giorno, il primo alle 7.40 mi sono alzata ( non svegliata) con Aronne e un po' dopo abbiamo chiamato Adamo. La notte dopo Aronne ha dormito quasi sempre con me e alle 6.40 l'ho portato dalla nonna e le ho chiesto se poteva tenerselo un po' e anche l'ultimo giorno per quell'ora eravamo già attivi da un pezzo. Infatti quando si svegliava cercavo di farlo stare buono un altro pochino cosa complicata perché quando si svegliava automaticamente aveva le batterie cariche ed era pronto ad alzarsi e conquistare il mondo.

Però queste piccole fatiche sono state ricompensate durante il giorno. Infatti in questa vacanza siamo riusciti a far superare una grande barriera ad Aronnino: la paura dell'acqua. Lo abbiamo portato in piscina convinti che avrebbe messo un alluce e si sarebbe ritirato e invece…. Ha proseguito fino ad entrare completamente e se all'inizio era attaccato a me e Adamo nonostante i braccioli… l'ultimo giorno si tuffava anche senza nonostante sapesse che non riusciva a tornare a galla da solo.

Che avventura. 


Amo: Lo stabilimento balneare in cui eravamo aveva la piscina.


riposo dopo il bagno in piscina, Adamo si cimentava con le parole crociate aiutato dalla nonna ed Aronne giocava alle ombre con il lettino con la super nonna.


Ella: È stato bellissimo. Sono riuscita a stare con due dei miei fratelli, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato fuori, siamo stati responsabili ma allo stesso tempo siamo stati ripagati con questa vacanza che ci ha reso felici tutti. Adamo era molto tranquillo nonostante non vada molto d'accordo con Aronne, la nonna ci seguiva senza stancarsi troppo, abbiamo mangiato sempre bene e ci siamo goduti un po' di mare tornando belli abbronzati. 

braccialetti che permettevano di entrare in piscina quando si voleva.

bassa marea 


Amo: Ella ed io, abbiamo insegnato ad Aronne a superare la paura dell'acqua.
La parte più divertente era quando, dopo essere usciti dalla piscina, Aronne si rituffava e nuotava da una parte all'altra per non farsi riprendere da noi, lui si divertiva tantissimo noi un pochino meno perchè non volevamo rimetterci le cuffie per riacchiapparlo.

merenda con uva fresca, Aronne mangia molto volentieri la frutta

Ella: Questa vacanza secondo me mi ha fatto crescere ancora. Seguire le energie di un bambino di 5 anni non è facile. Spesso considero i miei genitori troppo vecchi per riuscire a gestirlo (  Aronnino ed io abbiamo 14 anni di differenza quindi so che è normale che quando io ero piccola loro avessero un'energia diversa rispetto a quella che hanno ora). Ho capito però che anche per me è faticoso stare con un bimbo così energico dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina. Se aveste visto la mia faccia il secondo giorno che ho bussato alla porta della nonna con Aronnino che saltellava e parlava a voce alta…. Potreste comprendere. Vi dico solo che avevo i capelli sparati da tutte le parti e l'elastico era nascosto lì da qualche parte, non so bene dove, avevo gli occhi gonfi e ne tenevo uno solo aperto perché con l'altro mi stavo preparando per ritornare a dormire e con una mano tenevo Aronnino (o forse era lui che teneva me) mentre saltellava di qua e di là. 


hanno mangiato piadine e patatine

un gelatino con il cornetto come i grandi e tutta la faccia cioccolatosa

Hanno voluto provare come sono i ristoranti cinesi al mare

con l'aiuto del fratellone tutto è più facile

Amo: Al mare abbiamo mangiato fuori un paio di volte

Abbiamo dato dei soldi ai ragazzi che offrissero loro, ma la nonna è riuscita a pagare e poi fa finta di niente, mi hanno raccontato che è stata una scena molto divertente

le lunghe nuotate in piscina hanno avuto effetto, Aronne in un nanosecondo si è addormentato e grazie al golfino di Ella hanno improvvisato una fascia porta bimbo.

Amo: Eccomi a portare il mio fratellino in groppa per 15 km, almeno questa è stata la percezione, forse sarà stato un pochino meno ma non più di tanto...ah ah ah
Il punto è che durante questo immane sforzo ho sudato parecchio tanto che il marciapiede si è allagato, mi ha ricordato quella volta che con la sposa Eva l'avevo portata in braccio e dopo aver " annaffiato " il giardino è nata la foresta amazzonica.
Con Aronne al momento non è nato ancora niente ma in caso vi aggiorno.
No dai, a parte gli scherzi mi sono divertito un sacco e mi è piaciuta come esperienza
Doco un piccolo sonnellino in braccio al fratellone, Aronne si è ripreso pronto a camminare fino all'auto e tornare all'appartamento.



Ella: Sono stata bene, sono potuta stare col mio fratellino piccolino piccolino. L'ho coccolato e seguito cercando di dargli tutte le attenzioni che non sono riuscita precedentemente. Anche Adamo si è responsabilizzato perché mi ha aiutato molto e la nonna ha visto quanto ci siamo impegnati per far funzionare questa vacanza.

Bea: una bella esperienza di crescita per tutti.

Ti auguro una buonissima giornata

BeaEllaAmo