Ecco arrivata la nuova #agenda_manuale per il 2022-23
VoceEsilenzio homeschooling imparare a casa studiare liberamente apprendere in autonomia metodi alternativi per bambini disabili bambini con difficoltà vita quotidiana in una famiglia numerosa consigli esperienze
giovedì 8 dicembre 2022
#Agenda_manuale 2022-23
mercoledì 7 dicembre 2022
Lavoretti di natale, idee originali per i regali
Ciao!
Bentornata nella rubrica di Ella.
Sto riprendendo in mano le mie passioni e i miei Hobby. Visto che si sta avvicinando Natale voglio condividere l'ultimo lavoretto che ho realizzato. Penso possa essere un'ottima idea per fare un regalo originale ai propri cari.
Di recente ho comprato delle piccole pietre, ognuna delle quali ha un significato particolare e un'utilità specifica per il benessere della persona.
Non sapevo come indossarle.
Mi hanno suggerito di metterle in tasca o magari dento al reggiseno ma non sempre mi sarebbe stato possibile. Era facile perderle o romperle.
Allora sono andata a cercare in Pinterest un tutorial per fare delle collane.
Abbiamo un armadietto pieno di fili di cotone e lana, ho semplicemente cercato il filo del colore che preferivo.
Per cominciare ho preso la pietrina più piccola che era anche la più difficile da "bloccare" nel filo.
Per me ho preferito il cotone alla lana, così se vorrò potrò usarele anche in estate.
Ho diviso il filo in 4 lunghe parti. Quello che vi consiglio è di non risparmiare sul filo come ho fatto io all'inizio, piuttosto abbondate, tagliare è più facile che aggiungere.
Consiglio che il filo sia lungo almeno 50cm.
Ho fatto un'asola e all'interno ho annodato anche gli altri fili formando un quadrato e poi ho iniziato a intrecciare i fili fra di loro.
La "ragnatela" varia di grandezza in base alle dimensioni della pietra quindi già dopo il primo giro di nodi vi consiglio di guardare a che punto siete e quanti altri giri dovrete fare per racchiudere completamente la pietra.
In totale finora ho fatto tre collane di cui una per mia mamma che è stata molto contenta e soddisfatta. ( a lei infatti la pietra era caduta e si era rotto un pezzettino)
Per concludere ho deciso di fare la chiusura regolabile su cui ho ancora da lavorare ma non è complicata. In questo modo posso accorciare e allungare la collana in base alle mie preferenze e ai vestiti che indosso.
Se si utilizzano pietre più piccole si possono fare anche dei braccialetti.
E voi? avete altre idee originali per fare dei regali di Natale unici?
Vi auguro che la vostra settimana sia piena di creatività e felicità
Ella
mercoledì 23 novembre 2022
Tutankhamon in mostra
Ciao!
Come stai?
Bentornata nella rubrica di Ella.
Oggi volevo raccontarti di una gita che abbiamo fatto qualche giorno fa.
Tempo addietro la zia mi ha parlato di una mostra sugli Egizi che ha attirato subito la mia attenzione.
Mi sono messa d'accordo con un'amica che vive nel mio stesso paese ed ho proposto anche ad Adamo e Aronnino di andarci insieme.
E' stato bellissimo, era passato veramente tanto tempo dall’ultimo museo che
avevo visitato, inoltre gli Egizi mi sono sempre particolarmente piaciuti.
Per Adamo era l’occasione di fare qualcosa di diverso e per Aronnino pure, allo stesso tempo è stato il primo museo "ufficiale" che abbiamo visto assieme. Inoltre è stata un'ottima occasione per stare con la mia amica.
Con Aronnino prima, abbiamo fatto un lavoro di preparazione.
Gli ho chiesto se conosceva Tutankhamon, che era il centro della mostra, ho scoperto che con il papà avevano guardato un documentario a riguardo e quindi si ricordava che era il faraone morto molto giovane.
Dopodiché in internet ho cercato un po’ di informazioni e gliele ho spiegate nella maniera più semplice possibile, adattandole ad un bambino di 5 anni.
Nei due giorni precedenti alla mostra abbiamo cercato di parlarne spesso assieme ai miei genitori.
In questo modo siamo riusciti a prepararlo molto bene
in attesa della visita.
Quando siamo arrivati conosceva già gli aspetti più
importanti riguardanti Tutankhamon.
Il museo era a Padova quindi abbiamo preso il treno di domenica mattina e, assieme alla mia amica, abbiamo poi percorso anche un lungo tratto a piedi.
Abbiamo fatto qualche "errore di calcolo" aih aih, pensavamo che il posto fosse più vicino alla stazione dei treni e invece… ma non importa. Aronnino è stato bravissimo!!
Poco prima di arrivare ha iniziato a dire che era stanco ma distraendolo siamo giunti a destinazione e poi è stato incantato dai reperti.
Abbiamo fatto i biglietti e lui non ha dovuto pagare. Noi, essendo studenti, avevamo diritto a un piccolo sconto. L’unica pecca è che
essendo un’esposizione privata non si poteva usufruire del bonus cultura ne della carta universitaria.
Dopo aver pagato il biglietto, abbiamo fatto una piccola pausa sedendoci su delle panchine nel parco davanti l’edificio. Abbiamo fatto un po’ di merenda così da tirarci su dopo la lunga camminata.
Avendo un bambino piccolo con
noi bisognava adattare i ritmi ai suoi. La mia amica, che è una persona che
cammina molto, è stata super gentile sebbene non avesse mai visto ne Adamo ne
Aronnino e per tutto il tempo ci ha fatto compagnia anche quando dovevamo
rallentare o spiegargli in maniera più semplice le didascalie.
Il museo era a misura di famiglia quindi le informazioni erano abbastanza semplici e i reperti non erano gli originali ma una copia, rendendo tutti più tranquilli e rilassati.
Mi è dispiaciuto non poter vedere la mummia di Tutankhamon ma per quello immagino che dovrò recarmi in
Egitto.
Abbiamo visto cose veramente interessanti.
La mostra era suddivisa in parti: si iniziava con un po’ di storia, poi come è stata scoperta la tomba, quanto erano durati gli scavi ed in fine varie curiosità.
Mi ha stupito il fatto che tutto sia partito dal ritrovamento di una tazza
con l’incisione del nome di Tutankhamon trovata fuori dalla tomba.
Altre cose per noi strane, sono la custodia
per archi (enorme), che non ci sembrava per niente comoda e dei sandali in
oro…altro che vesciche.
In più gli archeologi si sono divertiti a contare i bastoni usati per camminare, dal faraone che erano circa un centinaio, le frecce che erano più di 400 e tantissimi archi.
C'erano i sarcofagi che contenevano la mummia e i gioielli che servivano come protezione e adornamento del corpo.
Inoltre abbiamo letto che la maschera mortuaria pesava 10
kg d'oro!
Tra le cose ritrovate nella tomba c’erano: il carro, tutto in oro e i vasi che contenevano gli organi del faraone protetti da statue che rappresentavano divinità.
Infine c’era il reparto souvenir, estremamente costoso, e lì abbiamo comprato un mazzo di carte per fare gli indovinelli sull’Egitto.
Quando siamo usciti era ora di pranzo, abbiamo cercato un
posto dove mangiare ma essendo domenica i locali erano chiusi così siamo tornati alla stazione dove abbiamo finalmente trovato un
bar per far riposare le gambe del nostro povero Aronnino…. E anche le nostre.
Quando è stata ora di prendere il treno la mia amica ed io ci siamo salutate e ognuno è tornato a casa propria.
Stanchi ma contenti abbiamo raccontato questa
fantastica esperienza ai nostri genitori.
Andando a questo museo ho potuto ritrovare il mio interesse
per le mostre, per la storia e per la cultura antica. Mi piace vedere i reperti
archeologici che testimoniano vite passate, abitudini, eventi e cerimonie di
una volta. Gli Egizi poi mi hanno sempre affascinato più di altre civiltà insieme
ai cinesi e agli indiani d’America.
Spero di avervi invogliato a visitare qualche mostra che avete vicino a casa oppure come noi quella di Tutankhamon . Oggigiorno abbiamo una vasta scelta fra Facebook, Instagram, internet e annunci vari che ci possono suggerire di tutto e di più.
Vi auguro buona giornata e che la voglia di conoscenza sia sempre con voi.
Ella
mercoledì 9 novembre 2022
Mamma Terapia
Vorrei condividere una pratica / terapia che sto facendo da diverso tempo proprio con mia mamma.
(circa un paio di mesi di pratica)
giovedì 27 ottobre 2022
Considerazioni sull'autunno
Buon giorno
voglio fare il punto della situazione dopo una settimana passata in montagna con una persona che non fa parte della mia cerchia famigliare.
Quando ho conosciuto questa signora, subito ci siamo dette che per capire se quest'esperienza poteva funzionare, l'unico modo era provare.
Si perchè alla fine della settimana la signora mi ha detto che non se la sentiva di continuare. Anche lei ha vissuto una vita impegnativa e stare con noi le muoveva diverse emozioni, forse non ben risolte, che l'affaticavano.
Lo avevo messo in conto che poteva succedere, sono ben consapevole che la nostra famiglia sia " speciale". Detto per riempirsi la bocca da chi non lo vive ha un significato ma detto da una mamma che da 17 anni vive quest'esperienza cercando di fare il possibile e molto spesso anche l'impossibile per migliorare la qualità di vita dei bimbi speciali e del resto della famiglia è un'altra cosa.
Cos'ho imparato da quest'esperienza?
Per prima cosa, che si può fare!
Non sarà facile, chiedo soluzioni più elastiche e precise. Per prima cosa anch'io stò cercando di capirmi e chiedo aiuto all'Altissimo.
Ho un sogno e per realizzarlo mi stò impegnando, cerco soluzioni cerco vie nuove da percorrere. Ma la prima cosa che cerco è un BRACCIO DESTRO.
Purtroppo questo braccio destro non è mio marito ne i miei figli o parenti ma qualcuno, che ancora non conosco ma che potrà aiutarmi a realizzare il mio sogno e crederà in me.
Che sia una persona, non lo so. Che sia una donna o un uomo, non lo so. Sono certa mi sosterrà e mi accompagnerà in questo meraviglioso viaggio.
La settimana è stata caratterizzata da una buona temperatura per essere autunno ad un'altezza di 1000mt.
Il sole ci ha facilitato l'esperienza e la salute dei miei bambini anche.
Inoltre ci ha aiutato la presenza degli amici " Artisti". Purtroppo la nostra amica pecoraia non c'era per altri impegni ma un giorno che è salita con la sua nipotina è venuta subito a trovarci. Se guardate il post precedente è quella meravigliosa creatura che si è messa a giocare con Agostino e avvicinandosi ad Elisa l'accarezzava. Il nostro Autunno
Si i bambini sono delle perle preziose, poi noi e il mondo che abbiamo creato gli spezza le ali.
Cos'ho capito tornata da questa settimana?
La signora che ci ha accompagnato, l'avevo conosciuta qualche settimana prima portandola in montagna per vedere la casa ed il posto affinché si rendesse conto della situazione. I miei bambini li aveva visti solamente in videochiamata e li ha poi conosciuti tramite i miei racconti.
La distanza non ci permetteva di fare di più.
Quando abbiamo " convissuto" mi sono resa conto che il giorno passato assieme, noi due da sole, lei era molto estroversa invece quando siamo stati con i bambini si è chiusa a riccio.
Questa cosa mi ha fatto particolarmente riflettere dato che anche mio marito è una persona estremamente chiusa e con il passare degli anni non è migliorata questo suo essere anzi. Purtroppo anch'io invecchiando non ho più la forza e l'energia di affrontare questo suo aspetto e quindi quando mi sono trovata in montagna con questa signora mi sono domandata perchè vivo ancora quest'esperienza?
Ho compreso le sofferenze della mia nuova amica ma daltra parte ho guardato alla mia sofferenza e fatica nel gestire la situazione oltre a tutto quello che è la solita routin dei miei bimbi.
Sucessivamente ne ho parlato con una persona che mi sta accompagnando in questo periodo della mia vita, un pò come una guida.
( Fatico a confidarmi e a chiedere aiuto dato che con il mio vissuto mi è facile vedere nelle altre persone la sofferenza e mi blocco; non voglio caricare nessuno della mia fatica. Non voglio sembrare chissa chi, ma sono un pochino " Strega", sia nell'aspetto positivo che in quello negativo ih ih ih questo me lo dice anche mio marito!!!!)
Quindi parlando e rivelando le mie domande interiori, mi ha dato una chiave di lettura su cui riflettere.
"Se incontri persone chiuse forse ti viene chiesto di Aprirti".
Che dire, questa frase poi approfondita, mi ha soddisfatta.
Si è vero! Da molto tempo mi sono chiusa piano pianino. Certo per paura, per difendermi in quanto mi sento molto vulnerabile quando parlo dei miei bambini. Temo di non essere compresa e ancor peggio non sopporto coloro che chiudono la conversazione con frasi banali.
Appena ho avuto occasione di parlare con un'altra persona le ho raccontato quanto sopra e le ho chiesto se riteneva vero o possibile questa cosa.
Questa persona con estrema delicatezza mi ha detto:
"Quando ti ho conosciuta non sapevo dei tuoi bambini ne avevi appena accennato. Poi piano piano hai detto qualcosa di più ma solo quando sono venuta a casa tua ho potuto comprendere.
Avere un bambino disabile può succedere ma averne due è molto insolito; inoltre due disabili gravi è veramente inconsueto.
I tuoi bambini ti hanno cambiata e lo hanno fatto anche con me. Sono felice di averti conosciuta ed averli conosciuti."
Si è stata molto carina e mi ha confermato che mi sono chiusa per troppo tempo ed è ora di cambiare.
In questo momento sono arrivata a questa considerazione, voglio provare ad AVERE CORAGGIO nell'aprirmi.
Una sola settimana in montagna ha mosso veramente tante cose, cosa ne pensi?
Mi fermo qui perchè il viaggio è appena iniziato.
Mi scuso se non sono stata puntuale nel pubblicare questo post, la "paura" mi stà sempre molto vicino ih ih
Ti auguro una giornata meravigliosa e piena di aperture, di nuovi percorsi e nuove avventure.
Buon viaggio
Rubrica di mamma Bea
mercoledì 19 ottobre 2022
Il nostro Autunno
Un caro saluto
dalla rubrica di mamma Bea
mercoledì 31 agosto 2022
Meditare in un attimo
Questa è una frase motivazionale che desidero condividere:
Ho preso spunto da questo video:
Personalmente uso quest'affermazione in più momenti della giornata, la uso per far si che la mia mente mi aiuti a cercare aspetti positivi.
Ad esempio quando sto facendo delle faccende faticose e in quel momento non ne posso più.
Mi è successo di avere un periodo pesante e mi capitava spesso di rattristarmi quando dovevo cambiare il pannolino ai miei bambini perchè fisicamente ero indisposta, avevo mal di schiena e fare certi movimenti mi creava maggior dolore. Questa frase mi ha aiutato moltissimo. Invece di pensare al dolore, alla fatica e a tutti i lati negativi della situazione mi ripetevo : che bel momento.
Con il tempo e la pratica sono poi arrivata a RINGRAZIARE.
Lo so sono le solite frasi fatte, personalmente ve ne parlo per esperienza, senza studi sulla disciplina della meditazione piuttosto che su qualsiasi altra forma di raggiungimento della felicità, lo dico solo perchè ce la si può fare.
A me ha dato un grosso aiuto, inoltre mi ha aperto gli occhi del cuore perchè dopo aver trovato un motivo qualsiasi per vedere il bello, posso esserne grata.
C'è un ultima questione che trovo importante trattare. Questa frase motivazionale funziona solo ed esclusivamente se c'è la VOLONTA'. Esatto perchè tutto avvenga è fondamentale avere la volontà di provarci.
Spero che questa condivisione aiuti qualcuna di noi che alle volte proprio non ce la fa più e desidera cambiare le cose.
Un caro saluto Bea
P.S.
In Instagram potete trovare ciò che facciamo giornalmente: @voceesilenzio oppure potete accedere direttamente dal link https://www.instagram.com/
mercoledì 17 agosto 2022
5 passi per avere un armadio in ordine con una famiglia numerosa
P.S.
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mercoledì 27 luglio 2022
Calendario fatto in casa
mercoledì 20 luglio 2022
La prima vacanza senza la mamma
Ella : Stavo finendo la maturità, mancavano pochi giorni all'esame orale ed ero a casa a studiare dalla mattina alla sera. Quello che ha fatto scattare in me l'idea di andare al mare è stato Aronnino. Il mio piccolo cavaliere mi chiedeva sempre di giocare con lui e io ogni volta ero costretta a dirgli di no, però vederlo andarsene via triste oppure giocare solo soletto mi faceva sempre male al cuore.
Qui
vicino a casa nostra non ci sono altri bambini piccoli con cui lui si possa
divertire quindi se noi non possiamo giocare con lui deve farlo da solo. Ogni
volta però la mamma ci dice sempre: eh quando Adamo e te eravate piccoli potevate
giocare assieme mentre lui non ha nessuno ( dato che noi ormai siamo grandi e
Agostino fa dei giochi molto limitati con lui, Elisa proprio non gioca più).
Quindi, anche se mia mamma potrebbe rimanere
strabiliata leggendo ciò che sto per scrivere, devo ammettere che le sue parole
mi risuonavano in testa ogni volta che lo vedevo da solo.
C'è da dire anche che Aronnino ed io siamo
super legati e gli voglio un bene dell'anima ( non che sia diverso con gli altri
ma forse data la grande distanza di età ho sempre vissuto il nostro essere
fratelli in maniera diversa)
L'estate scorsa andavamo quasi tutti i giorni
a fare la spesa insieme (compravamo solo due cose) e poi a volte lo portavo al
parco perché la mamma non poteva.
Insomma siamo sempre stati molto uniti e
dovergli dire costantemente di no mi rattristava moltissimo quindi, dato che la
nonna aveva proposto di andare al mare qualche giorno, ho pensato di
organizzare il tutto.
Devo dire che anche organizzare è stato molto
faticoso.
Prima di tutto ne ho parlato con la mamma,
sapete com'è… bisogna tastare il terreno e capire cosa ne pensa, ma non ho
trovato resistenza quindi ho proseguito a vele spiegate. Ho chiesto alla nonna
e poi con loro abbiamo iniziato a delineare i giorni controllando i vari
impegni. Poi ne ho parlato con Aronnino che ne è stato contentissimo e gli ho
spiegato che era per stare un po' insieme ma ho specificato che la mamma non
sarebbe venuta. (la sua prima vacanza senza la mamma) Infine ho chiesto ad
Adamo che si è rivelato d'accordo pure lui.
Detta così sembra facile ma...
Ella : Non so se succede anche da voi che una piccola
discussione può cambiare tutto. Infatti Adamo e Aronne si sono punzecchiati e
quindi Aronnino non voleva più venire, fortunatamente a qualche ora dalla
partenza l'ho ri-convinto.
Amo: Finito il mio primo anno di superiori Aronne, Ella mia nonna ed io siamo andati al mare qualche giorno.
Ella: Per quanto riguarda i giorni al mare non dico che sia stata una passeggiata però pensavo peggio. Già prima di partire sentivo la responsabilità di gestire un bambino di 5 anni perché per quanto c'era anche la nonna preferivo gestirlo io e sapevo che anche la mamma avrebbe voluto così ( la nonna ovviamente ci ha permesso di fare questa bella vacanza e se avevo bisogno c'era)
Per quanto riguarda la postazione letti (altra cosa che abbiamo discusso a lungo prima di partire) abbiamo deciso di lasciare la nonna nel suo appartamentino e di metterci, noi tre fratelli, nell'altro così da lasciarle un po' di spazio per respirare e noi avere un letto comodo dove dormire. Aronne ha dormito nella stanza matrimoniale con me, io nel lettone e lui in un lettino. Adamo invece è stato nella cameretta a fianco dove abbiamo un letto a castello a tre.
Alla fine spesso Aronne è venuto a dormire con
me perché si trovava in un posto inusuale e senza la mamma (lo immaginavo, per
questo ho deciso di stare nel letto matrimoniale)
Però queste piccole fatiche sono state
ricompensate durante il giorno. Infatti in questa vacanza siamo riusciti a far
superare una grande barriera ad Aronnino: la paura dell'acqua. Lo abbiamo
portato in piscina convinti che avrebbe messo un alluce e si sarebbe ritirato e
invece…. Ha proseguito fino ad entrare completamente e se all'inizio era
attaccato a me e Adamo nonostante i braccioli… l'ultimo giorno si tuffava anche
senza nonostante sapesse che non riusciva a tornare a galla da solo.
Che avventura.
Amo: Lo stabilimento balneare in cui eravamo aveva la piscina.
Ella: È stato bellissimo. Sono riuscita a stare con due dei miei fratelli, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato fuori, siamo stati responsabili ma allo stesso tempo siamo stati ripagati con questa vacanza che ci ha reso felici tutti. Adamo era molto tranquillo nonostante non vada molto d'accordo con Aronne, la nonna ci seguiva senza stancarsi troppo, abbiamo mangiato sempre bene e ci siamo goduti un po' di mare tornando belli abbronzati.
Ella: Questa vacanza secondo me mi ha fatto crescere
ancora. Seguire le energie di un bambino di 5 anni non è facile. Spesso
considero i miei genitori troppo vecchi per riuscire a gestirlo ( Aronnino ed io abbiamo 14 anni di differenza
quindi so che è normale che quando io ero piccola loro avessero un'energia
diversa rispetto a quella che hanno ora). Ho capito però che anche per me è
faticoso stare con un bimbo così energico dalla mattina alla sera e dalla sera
alla mattina. Se aveste visto la mia faccia il secondo giorno che ho bussato
alla porta della nonna con Aronnino che saltellava e parlava a voce alta….
Potreste comprendere. Vi dico solo che avevo i capelli sparati da tutte le
parti e l'elastico era nascosto lì da qualche parte, non so bene dove, avevo
gli occhi gonfi e ne tenevo uno solo aperto perché con l'altro mi stavo
preparando per ritornare a dormire e con una mano tenevo Aronnino (o forse era
lui che teneva me) mentre saltellava di qua e di là.
Ella: Sono stata bene, sono potuta stare col
mio fratellino piccolino piccolino. L'ho coccolato e seguito cercando di dargli
tutte le attenzioni che non sono riuscita precedentemente. Anche Adamo si è
responsabilizzato perché mi ha aiutato molto e la nonna ha visto quanto ci
siamo impegnati per far funzionare questa vacanza.










































