La prima vacanza senza la mamma
per Aronne
Ella : Stavo finendo la maturità, mancavano pochi
giorni all'esame orale ed ero a casa a studiare dalla mattina alla sera. Quello
che ha fatto scattare in me l'idea di andare al mare è stato Aronnino. Il mio
piccolo cavaliere mi chiedeva sempre di giocare con lui e io ogni volta ero
costretta a dirgli di no, però vederlo andarsene via triste oppure giocare solo
soletto mi faceva sempre male al cuore.
Qui
vicino a casa nostra non ci sono altri bambini piccoli con cui lui si possa
divertire quindi se noi non possiamo giocare con lui deve farlo da solo. Ogni
volta però la mamma ci dice sempre: eh quando Adamo e te eravate piccoli potevate
giocare assieme mentre lui non ha nessuno ( dato che noi ormai siamo grandi e
Agostino fa dei giochi molto limitati con lui, Elisa proprio non gioca più).
Quindi, anche se mia mamma potrebbe rimanere
strabiliata leggendo ciò che sto per scrivere, devo ammettere che le sue parole
mi risuonavano in testa ogni volta che lo vedevo da solo.
C'è da dire anche che Aronnino ed io siamo
super legati e gli voglio un bene dell'anima ( non che sia diverso con gli altri
ma forse data la grande distanza di età ho sempre vissuto il nostro essere
fratelli in maniera diversa)
L'estate scorsa andavamo quasi tutti i giorni
a fare la spesa insieme (compravamo solo due cose) e poi a volte lo portavo al
parco perché la mamma non poteva.
Insomma siamo sempre stati molto uniti e
dovergli dire costantemente di no mi rattristava moltissimo quindi, dato che la
nonna aveva proposto di andare al mare qualche giorno, ho pensato di
organizzare il tutto.
Devo dire che anche organizzare è stato molto
faticoso.
Prima di tutto ne ho parlato con la mamma,
sapete com'è… bisogna tastare il terreno e capire cosa ne pensa, ma non ho
trovato resistenza quindi ho proseguito a vele spiegate. Ho chiesto alla nonna
e poi con loro abbiamo iniziato a delineare i giorni controllando i vari
impegni. Poi ne ho parlato con Aronnino che ne è stato contentissimo e gli ho
spiegato che era per stare un po' insieme ma ho specificato che la mamma non
sarebbe venuta. (la sua prima vacanza senza la mamma) Infine ho chiesto ad
Adamo che si è rivelato d'accordo pure lui.
Detta così sembra facile ma...

Ella : Non so se succede anche da voi che una piccola
discussione può cambiare tutto. Infatti Adamo e Aronne si sono punzecchiati e
quindi Aronnino non voleva più venire, fortunatamente a qualche ora dalla
partenza l'ho ri-convinto.
Amo: Finito il mio primo anno di superiori Aronne, Ella mia nonna ed io siamo andati al mare qualche giorno.
foto inviatami da Ella che in ogni momento mi aggiornava su cosa facevano e come stavano, sapeva che li pensavo tanto tanto.
Amo: Dopo essere arrivati ed esserci sistemati negli appartamenti, siamo subito andati al mare.
Ella: Per quanto riguarda i giorni al mare non dico
che sia stata una passeggiata però pensavo peggio. Già prima di partire sentivo
la responsabilità di gestire un bambino di 5 anni perché per quanto c'era anche
la nonna preferivo gestirlo io e sapevo che anche la mamma avrebbe voluto così
( la nonna ovviamente ci ha permesso di fare questa bella vacanza e se avevo
bisogno c'era)
Per quanto riguarda la postazione letti (altra
cosa che abbiamo discusso a lungo prima di partire) abbiamo deciso di lasciare
la nonna nel suo appartamentino e di metterci, noi tre fratelli, nell'altro
così da lasciarle un po' di spazio per respirare e noi avere un letto comodo
dove dormire. Aronne ha dormito nella stanza matrimoniale con me, io nel
lettone e lui in un lettino. Adamo invece è stato nella cameretta a fianco dove
abbiamo un letto a castello a tre.
Alla fine spesso Aronne è venuto a dormire con
me perché si trovava in un posto inusuale e senza la mamma (lo immaginavo, per
questo ho deciso di stare nel letto matrimoniale)
sono arrivati al mare nel pomeriggio e ci voleva un pochino di merenda fresca e dolce per coccolare un piccolo cucciolo e mantenere alto l'entusiasmo.
Ella : Le notti, per me, sono
state la cosa più faticosa perché i ritmi ovviamente cambiano e per quanto mi
impegnassi anche se Aronne riuscivo ad addormentato alle 22 io avevo bisogno di
un po' di tempo per guardarmi il telefono, aggiornarmi e scrivere messaggi
quindi andavo a letto alle 23. Fin qui nessun problema potremo dire.
Ella:Già, solo che la sveglia del giorno dopo
variava fra le 6 e le 7. È variata da giorno
a giorno, il primo alle 7.40 mi sono alzata ( non svegliata) con Aronne
e un po' dopo abbiamo chiamato Adamo. La notte dopo Aronne ha dormito quasi
sempre con me e alle 6.40 l'ho portato dalla nonna e le ho chiesto se poteva
tenerselo un po' e anche l'ultimo giorno per quell'ora eravamo già attivi da un
pezzo. Infatti quando si svegliava cercavo di farlo stare buono un altro
pochino cosa complicata perché quando si svegliava automaticamente aveva le
batterie cariche ed era pronto ad alzarsi e conquistare il mondo.
Però queste piccole fatiche sono state
ricompensate durante il giorno. Infatti in questa vacanza siamo riusciti a far
superare una grande barriera ad Aronnino: la paura dell'acqua. Lo abbiamo
portato in piscina convinti che avrebbe messo un alluce e si sarebbe ritirato e
invece…. Ha proseguito fino ad entrare completamente e se all'inizio era
attaccato a me e Adamo nonostante i braccioli… l'ultimo giorno si tuffava anche
senza nonostante sapesse che non riusciva a tornare a galla da solo.
Che avventura.
Amo: Lo stabilimento balneare in cui eravamo aveva la piscina.
riposo dopo il bagno in piscina, Adamo si cimentava con le parole crociate aiutato dalla nonna ed Aronne giocava alle ombre con il lettino con la super nonna.
Ella: È stato bellissimo. Sono riuscita a stare con
due dei miei fratelli, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato fuori, siamo stati
responsabili ma allo stesso tempo siamo stati ripagati con questa vacanza che
ci ha reso felici tutti. Adamo era molto tranquillo nonostante non vada molto
d'accordo con Aronne, la nonna ci seguiva senza stancarsi troppo, abbiamo
mangiato sempre bene e ci siamo goduti un po' di mare tornando belli
abbronzati.
braccialetti che permettevano di entrare in piscina quando si voleva.
bassa marea
Amo: Ella ed io, abbiamo insegnato ad Aronne a superare la paura dell'acqua.
La parte più divertente era quando, dopo essere usciti dalla piscina, Aronne si rituffava e nuotava da una parte all'altra per non farsi riprendere da noi, lui si divertiva tantissimo noi un pochino meno perchè non volevamo rimetterci le cuffie per riacchiapparlo.
merenda con uva fresca, Aronne mangia molto volentieri la frutta
Ella: Questa vacanza secondo me mi ha fatto crescere
ancora. Seguire le energie di un bambino di 5 anni non è facile. Spesso
considero i miei genitori troppo vecchi per riuscire a gestirlo ( Aronnino ed io abbiamo 14 anni di differenza
quindi so che è normale che quando io ero piccola loro avessero un'energia
diversa rispetto a quella che hanno ora). Ho capito però che anche per me è
faticoso stare con un bimbo così energico dalla mattina alla sera e dalla sera
alla mattina. Se aveste visto la mia faccia il secondo giorno che ho bussato
alla porta della nonna con Aronnino che saltellava e parlava a voce alta….
Potreste comprendere. Vi dico solo che avevo i capelli sparati da tutte le
parti e l'elastico era nascosto lì da qualche parte, non so bene dove, avevo
gli occhi gonfi e ne tenevo uno solo aperto perché con l'altro mi stavo
preparando per ritornare a dormire e con una mano tenevo Aronnino (o forse era
lui che teneva me) mentre saltellava di qua e di là.
hanno mangiato piadine e patatine
un gelatino con il cornetto come i grandi e tutta la faccia cioccolatosa
Hanno voluto provare come sono i ristoranti cinesi al mare
con l'aiuto del fratellone tutto è più facile
Amo: Al mare abbiamo mangiato fuori un paio di volte
Abbiamo dato dei soldi ai ragazzi che offrissero loro, ma la nonna è riuscita a pagare e poi fa finta di niente, mi hanno raccontato che è stata una scena molto divertente
le lunghe nuotate in piscina hanno avuto effetto, Aronne in un nanosecondo si è addormentato e grazie al golfino di Ella hanno improvvisato una fascia porta bimbo.
Amo: Eccomi a portare il mio fratellino in groppa per 15 km, almeno questa è stata la percezione, forse sarà stato un pochino meno ma non più di tanto...ah ah ah
Il punto è che durante questo immane sforzo ho sudato parecchio tanto che il marciapiede si è allagato, mi ha ricordato quella volta che con la sposa Eva l'avevo portata in braccio e dopo aver " annaffiato " il giardino è nata la foresta amazzonica.
Con Aronne al momento non è nato ancora niente ma in caso vi aggiorno.
No dai, a parte gli scherzi mi sono divertito un sacco e mi è piaciuta come esperienza
Doco un piccolo sonnellino in braccio al fratellone, Aronne si è ripreso pronto a camminare fino all'auto e tornare all'appartamento.
Ella: Sono stata bene, sono potuta stare col
mio fratellino piccolino piccolino. L'ho coccolato e seguito cercando di dargli
tutte le attenzioni che non sono riuscita precedentemente. Anche Adamo si è
responsabilizzato perché mi ha aiutato molto e la nonna ha visto quanto ci
siamo impegnati per far funzionare questa vacanza.
Bea: una bella esperienza di crescita per tutti.
Ti auguro una buonissima giornata
BeaEllaAmo