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mercoledì 25 gennaio 2023

Scadenze di un'homescooler a Gennaio

Riepilogo delle scadenze di Gennaio per una famiglia Homescooler.
Prima cosa fare la lettera di rinnovo dell'Istruzione Parentale 
e qui il link:


poi rinnovo iscrizione all'associazione LAIF


oggi poche righe importanti
un caro saluto 
Bea

giovedì 15 dicembre 2022

PROGRAMMAZIONE annuale per un homeschooler

 


Tra poco si invierà la richiesta annuale per comunicare alla scuola di riferimento che procediamo all'istruzione parentale.

Quest'anno festeggeremo il DECIMO anno come homescooler.

Mi è successo tempo fa di non aver inviato in tempo la lettera di istruzione parentale. 
A dire la verità mi ero proprio dimenticata e quand'è stato il momento di comunicare la richiesta dell'esame di fine anno, la segreteria della scuola mi ha ricordato che mancava un pezzettino.
Si... ho fatto una figuraccia, ma tutto sommato non è stato così grave. Ho rimediato ed ho cercato di evitare un errore simile. 
Per questo che con la mia amica Manuela abbiamo deciso di fare l'Agenda Manuale, affinchè ciò che è capitato a me non succeda a nessun altra.

La scuola del nostro paese ci conosce da sempre, abbiamo cercato di creare un buon rapporto e questo ha aiutato molto.

Certo potrei giustificarmi che in quel periodo le mie priorità erano di gestire al meglio i gravi problemi di salute dei miei figli, ma questo può capitare anche a chi di problemi non ne ha oppure ne ha di differenti. 

A prescindere dalla propria storia dobbiamo imparare ad aiutarci.

Questo post ho deciso di scriverlo quando ho letto in Instagram una storia ( si dice così ;) ), in cui cercavano- proponevano suggerimenti per la programmazione. La persona che seguo ma ancora non conosco personalmente è la_nuvola_sbarazzina 

Allora ho cambiato la mia programmazione del post ed ho deciso di parlarvi della mia esperienza.
Solitamente la nostra programmazione veniva fatta tra fine luglio ed agosto quando ci trovavamo in montagna al fresco durante le ferie di mio marito. 

Quest'anno a settembre, per il Sistema scolastico statale, il piccolo Aronne inizierebbe la prima elementare.
Anche per lui abbiamo scelto l'istruzione parentale. A dire la verità con lui abbiamo scelto per vari motivi di non mandarlo neanche alla scuola materna. 
Quindi la sua istruzione è iniziata molto tempo fa.Qualche accenno ne ho fatta nei vari post che potete cercare in questo blog.E potete notare che usiamo il metodo Rapizza in pratica ed altro QUI .

Se cercate in You Tube c'è la canzoncina che si canta per le vocali e poi per tutte le altre lettere, le sillabe e per il resto della grammatica. E' simpatica, accattivante e in qualsiasi momento è piacevole cantarla.

Se per gli anni successivi la pianificazione la farò finiti gli esami a giugno, quest'anno ho pensato che fosse il caso di organizzarmi prima,da gennaio.




Avevo grandi progetti, volevo proseguire il lavoro con la ricerca e l'iniziale stesura del lapbook su Tutankhamon, chissà quanto tempo ci metterò a completarlo. Volevo fare tante cose, poi ho realizzato che la priorità era questa programmazione, solo finito mi sarei divertita con il lapbook.
Alla fine dovevo preparare la cena e il divertimento è stato rimandato. Sigh!

Mi sono preparata i libri che ho usato precedentemente con gli altri miei figli ed alcuni materiali che avevo preparato per fare dei semplici esercizi su fogli plastificati che poi si cancellano.
Usare i libri dei fratelli può essere molto stimante, sapere che qualcun altro che conosciamo bene ha fatto gli stessi esercizi ed è ancora vivo, è rassicurante. ih ih 
Se poi sarà necessario ne acquisteremo di nuovi, al momento procediamo passo dopo passo.

Ho preso il programma che avevo presentato per la prima elementare di uno dei miei figli e mi è venuta in aiuto  la mitica Agenda_manuale per Homescooler


Per chi legge questo post senza conoscerci vorrei ricordare che la mia Maestra e grandissimo esempio di vita è 
Elisa, Qui. Grazie a lei e alla sua meravigliosa famiglia ho scelto di vivere questa splendida esperienza con i miei figli.
Il suo blog è ricco di esperienze suggerimenti e materiale meraviglioso. Elisa è una GRANDE DONNA e  MADRE. Tanti anni fa abbiamo avuto l'onore di conoscerci, ci hanno accolto tutti con tanto Amore.
La distanza non è mai stata un problema. Colgo l'occasione per salutarla anche qui e di ringraziarla, fortunatamente ci sentiamo personalmente e mi ha sempre aiutata e sostenuta, quello che fanno gli Amici.

Tornando alla programmazione, con il materiale sotto mano ho iniziato a compilare l'agenda. Cos'ho messo?
Bè sapere quali sono le competenze richieste per l'esamino è importante, sappiamo che a livello ministeriale sono minime e ai miei figli ho desiderato dare di più. 
A molti spaventa questo di più, ci si crogiola nel dire che i figli sono liberi, che imparano facendo. Va molto di moda parlare di Unschooling senza impegnarsi nel portarlo avanti con criterio e responsabilità genitoriale.
Devo dire che la mia amica Elisa, di cui vi ho appena parlato, faceva homeschooling ma di fatto per quello che ho visto io ha insegnato ai suoi figli ciò che gli serviva per essere il più possibile Liberi.
Seguiva le passioni dei proprio figli e all'interno inseriva la programmazione.
Il lavoro che sto cercando di fare è proprio seguire il suo esempio, con l'esperienza sento che sono migliorata molto, certo si può sempre fare meglio.
Aronne fino ad ora è un Unschooler e sicuramente lo sarà anche negli anni successivi. Sempre con il desiderio di insegnargli che il Sapere rende liberi!!!

Ho incontrato differenti Unschooler e raramente ho visto dei figli Liberi, consapevoli, responsabili.

La maggior parte delle volte ho visto figli VIZIATI, egoisti e purtroppo molto prepotenti. Direi molto vicino al modello scolastico statale. Un bambino è viziato perchè i genitori hanno voluto viziarlo. invece di aggevolarlo nella crescita gli hanno dato pesi che da grande dovrà affrontare con grande impegno per superarli.
Purtroppo le parole nascondono il menefreghismo dei genitori. "Lo lascio libero di fare quello che preferisce." Questo andrebbe bene finché non lede la libertà altrui.

Insegnare ai propri figli non è stare nell'apparenza ma entrare in un mondo interiore dove i primi ad imparare sono i genitori.

Delegare l'educazione alla natura va bene fino ad un certo punto. Se siamo esseri umani e non animali e viviamo in una società, per quanto orribile possa essere, abbiamo bisogno di uomini e donne che si impegnino assieme a noi. 
Non fraintendere, trovo la natura una Grandissima Maestra e i bambini sono molto più in contatto degli adulti, con essa.




Qui ho messo alcune materie e gli obiettivi da raggiungere. Per facilitarmi il lavoro ho scritto a fianco con un colore differente che tipo di metodo voglio usare
Anche se Aronne ha 5 anni è da diverso tempo che abbiamo iniziato l'apprendimento.
Rapizza per quanto riguarda la grammatica di prima elementare ( ed anche per gli anni successivi) è veramente efficace. Per la calligrafia usiamo Bortolato ed altri libretti di pregrafismo per lo stampato ed il corsivo ( purtroppo non viene più usato).

Per la matematica usiamo sempre Bortolato.

Per imparare la lingua italiana il saper riassumere, descrivere e altro impariamo leggendo le favole o piccoli libretti. Anche imparare la punteggiatura è un passaggio semplice se si legge ad alta voce e si sottolinea quando c'è un punto, una virgola... ecc. Lo si fa dapprima con  l'intonazione della voce e successivamente chiamando per nome quando c'è un punto o una virgola o un punto di domanda. E' facile aggiungerci una breve spiegazione e ripeterla quando necessario affinché venga assimilata.


Pausa, è passato mio figlio Adamo che mi ha mostrato ciò che ha fatto in un laboratorio a scuola.
Una bella motocicletta.
Ricordo che il girono che abbiamo visitato la scuola, ha scelto l'indirizzo di Meccanica perchè rimasto affascinato da una macchinetta eseguita dagli alunni.

Intanto tra un pensiero ed un altro coloro i mandala dell'agenda. Mi aiuta perchè disegnare, per quanto mi piaccia, richiede attenzione, colorare invece per me è più leggero.
Dopo la pausa ho ripreso la programmazione.

Un suggerimento che per me è stato molto utile è cercare i programmi che vengono svolti nelle scuole del proprio territorio. Di solito sia quelle statali che quelle private li mettono a disposizione on-line. 
Questo mi ha aiutato a trovare la strada da percorrere.
Poi sapendo la via,trovare il modo è molto più semplice.

PS
per concludere vorrei sottolineare che la scelta di fare homescooling oppure unscooling o seguire i propri figli se frequentano la scuola, è sempre un'opportunità sta a noi genitori giocare tutte le carte per far si che i nostri figli apprendano al meglio e con la maggior facilità.

Se volete altre informazioni anche più specifiche scrivetelo qui sotto.
Intanto buona programmazione
che i vostri figli siano liberi e felici
un caro saluto
Bea
















giovedì 8 dicembre 2022

#Agenda_manuale 2022-23

 Ecco arrivata la nuova #agenda_manuale per il 2022-23


progetto realizzato da due mamme homescoolers per chi ha scelto questo meraviglioso percorso e non vuole perdere nessun appuntamento burocratico!
Per chi desidera pianificare o semplicemente segnarsi gli appuntamenti, le gite e le attività svolte durante l'anno, e poi avere tutto a disposizione per quando si deve preparare il progetto familiare a fine anno.
E' una prima esperienza di agenda_manueale, pensata per noi mamme.

per info scrivere a :
mmmadebyme@gmail.com







mercoledì 23 novembre 2022

Tutankhamon in mostra

 

Ciao!

Come stai?

Bentornata nella rubrica di Ella.

Oggi volevo raccontarti di una gita che abbiamo fatto qualche giorno fa.

Tempo addietro la zia mi ha parlato di una mostra sugli Egizi che ha attirato subito la mia attenzione.

 Mi sono messa d'accordo con un'amica che vive nel mio stesso paese ed ho proposto anche ad Adamo e Aronnino di andarci insieme.

E' stato bellissimo, era passato veramente tanto tempo dall’ultimo museo che avevo visitato, inoltre gli Egizi mi sono sempre particolarmente piaciuti.

Per Adamo era l’occasione di fare qualcosa di diverso e per Aronnino pure, allo stesso tempo è stato  il primo museo "ufficiale" che abbiamo visto assieme. Inoltre è stata un'ottima occasione per stare con la mia amica.


Con Aronnino prima, abbiamo fatto un lavoro di preparazione. 

Gli ho chiesto se conosceva Tutankhamon, che era il centro della mostra,  ho scoperto che con il papà avevano guardato un documentario a riguardo e quindi si ricordava che era il faraone morto molto giovane. 

Dopodiché in internet ho cercato un po’ di informazioni  e gliele ho spiegate nella maniera più semplice possibile, adattandole ad un bambino di 5 anni. 

Nei due giorni precedenti alla mostra abbiamo cercato di parlarne spesso assieme ai miei genitori.

In questo modo siamo riusciti a prepararlo molto bene in attesa della visita.

Quando siamo arrivati conosceva già gli aspetti più importanti riguardanti Tutankhamon.

Il museo era a Padova quindi abbiamo preso il treno di domenica mattina e, assieme alla mia amica, abbiamo poi percorso anche un lungo tratto a piedi. 

Abbiamo fatto qualche "errore di calcolo" aih aih, pensavamo che il posto fosse più vicino alla stazione dei treni e invece… ma non importa. Aronnino è stato bravissimo!! 

Poco prima di arrivare ha iniziato a dire che era stanco ma distraendolo siamo giunti a destinazione e poi è stato incantato dai reperti.

Abbiamo fatto i biglietti e lui non ha dovuto pagare. Noi, essendo studenti, avevamo diritto a un piccolo sconto. L’unica pecca è che essendo un’esposizione privata non si poteva usufruire del bonus cultura ne della carta universitaria.

Dopo aver pagato il biglietto, abbiamo fatto una piccola pausa sedendoci su delle panchine nel parco  davanti l’edificio. Abbiamo fatto un po’ di merenda così da tirarci su dopo la lunga camminata. 

Avendo un bambino piccolo con noi bisognava adattare i ritmi ai suoi. La mia amica, che è una persona che cammina molto, è stata super gentile sebbene non avesse mai visto ne Adamo ne Aronnino e per tutto il tempo ci ha fatto compagnia anche quando dovevamo rallentare o spiegargli in maniera più semplice le didascalie.

Il museo era a misura di famiglia quindi le informazioni erano abbastanza semplici e i reperti non erano gli originali ma una copia, rendendo tutti più tranquilli e rilassati.

Mi è dispiaciuto non poter vedere la mummia di Tutankhamon ma per quello immagino che dovrò recarmi in Egitto. 

Abbiamo visto cose veramente interessanti.

La mostra era suddivisa in parti: si iniziava con un po’ di storia, poi come è stata scoperta la tomba, quanto erano durati gli scavi ed in fine varie curiosità. 

Mi ha stupito il fatto che tutto sia partito dal ritrovamento di una tazza con l’incisione del nome di Tutankhamon trovata fuori dalla tomba.

Altre cose per noi strane, sono la custodia per archi (enorme), che non ci sembrava per niente comoda e dei sandali in oro…altro che vesciche.

In più gli archeologi si sono divertiti a contare i bastoni usati per camminare, dal faraone che erano circa un centinaio, le frecce che erano più di 400 e tantissimi archi.

C'erano i sarcofagi che contenevano la mummia e  i gioielli  che servivano come protezione e adornamento del corpo.

Inoltre abbiamo letto che la maschera mortuaria pesava 10 kg d'oro!

Tra le cose ritrovate nella tomba c’erano: il carro, tutto in oro e i vasi che contenevano gli organi del faraone protetti da statue che rappresentavano divinità.

Infine c’era il reparto souvenir, estremamente costoso, e lì abbiamo comprato un mazzo di carte per fare gli indovinelli sull’Egitto.

Quando siamo usciti era ora di pranzo, abbiamo cercato un posto dove mangiare ma essendo domenica i locali erano chiusi così siamo tornati alla stazione dove abbiamo finalmente trovato un bar per far riposare le gambe del nostro povero Aronnino…. E anche le nostre.

Quando è stata ora di prendere il treno la mia amica ed io ci siamo salutate e ognuno è tornato a casa propria.

Stanchi ma contenti abbiamo raccontato questa fantastica esperienza ai nostri genitori.

Andando a questo museo ho potuto ritrovare il mio interesse per le mostre, per la storia e per la cultura antica. Mi piace vedere i reperti archeologici che testimoniano vite passate, abitudini, eventi e cerimonie di una volta. Gli Egizi poi mi hanno sempre affascinato più di altre civiltà insieme ai cinesi e agli indiani d’America.

Spero di avervi invogliato a visitare qualche mostra che avete vicino a casa oppure come noi quella di Tutankhamon . Oggigiorno abbiamo una vasta scelta fra Facebook, Instagram, internet e annunci vari che ci possono suggerire di tutto e di più.

Vi auguro buona giornata e che la voglia di conoscenza sia sempre con voi.

Ella

mercoledì 5 ottobre 2022

Idee d'apprendimento con il metodo Rapizza

Ho raccontato che come metodo in questo momento utilizziamo quello RAPIZZA vi lascio il link dei seguenti post:

Rientro a scuola: i nostri metodi di apprendimento 

Rapizza

Momenti di vita quotidiana

Ogni giorno facciamo 5 minuti di esercizi.


Sono cornicette, hanno un loro senso per poi avvicinarsi alla scrittura.
Abbiamo già iniziato con le letterine del nome. 
Ora cerco di iniziare con metodo per dare un ritmo.
Ogni giorno un piccolo e breve impegno.



Ad Aronne poi piace disegnare e su questo disegno ci sta lavorando da giorni.
Fa modifiche, aggiunge particolari in assoluta autonomia. Invece per le " cornicette" mi siedo accanto a lui e lo seguo. 
Dico "si" e cerco di dire solamente "no" quando non esegue l'esercizio.  
Non sempre è facile ma la soddisfazione viene mentre si fa.
Che vada bene o che si facciano degli errori l'importante è non arrendersi e qui ci sono io che lo sostengono e accompagno. 💪🏻👍🏼😁

Quando ho imparato questo metodo la persona che me l'ha insegnato mi ha dato un testo dove poter prendere spunto.
Purtroppo non ho trovato il riferimento per chi lo desiderasse comprare, mi dispiace. ( è un libro per l'anno scolastico 2000-2001)
Metto la foto della copertina magari qualcun'altra ci riesce e possiamo condividerla.


Capita che non si abbia voglia o ci siano altri impedimenti, niente paura si salta o si rimanda ad un altro momento.
Comunque Aronne ed io abbiamo avuto una discussione a riguardo, nel desiderio di attenzioni ha fatto un " capriccetto" dicendo che non voleva scrivere.
Al chè armata di immensa pazienza e con mille cose da fare, lo si può immaginare giusto.
Mi sono fermata ed ho fatto presente che il papà era al lavoro, il suo fratellone era a scuola e la sorellona stava aiutandomi affinchè io potessi dedicargli un tempo tutto per lui. Ed io tutti i giorni preparo il pranzo anche se mi succede di non averne voglia. ( Ho fatto solo un accenno senza essere pesante o polemica), terminato il mio discorso, miracolosamente, mi ha guardato ed ha preso la penna in mano e si è messo a finire il suo "lavoretto". Finito era molto soddisfatto.
Quando torna il papà ha piacere di mostrargli cos'ha fatto, anche quando ci sono i suoi fratelli oppure la nonna. Certo c'è bisogno di sostegno, di considerazione ed è quello che cerchiamo di fare in semplicità.

Te come fai?
Un caro saluto Bea

Se volete In Instagram potete trovare ciò che facciamo giornalmente: @voceesilenzio 

oppure potete accedere direttamente dal link https://www.instagram.com/voceesilenzio/ 




mercoledì 14 settembre 2022

Rientro a scuola: i nostri metodi di apprendimento

In questi giorni i ragazzi stanno rientrando a scuola .

Questo tempo è per molti considerato un nuovo inizio d'anno. 

Vogliamo quindi condividere alcune informazioni sui metodi che utilizziamo maggiormente per affrontare l'apprendimento.

 I metodi sono:

M.Montessori ,C. Mason, Bortolato e Rapizza

Inoltre abbiamo scelto di far apprendere lo studio di uno strumento musicale a scelta. 

Dopo aver imparato le basi dello strumento abbiamo fatto richiesta di partecipare alla banda musicale del paese un vissuto familiare qui di seguito:

Carnevale 2019

La  musica è una alta forma d'arte e nella vita è sempre presente. Imparare uno strumento lo trovo educativo, liberatorio, eleva lo spirito. 

Il nostro compito è stato quello di dare l'opportunità e finanziarne l'apprendimento. 

La scelta dell'insegnante o della scuola di musica è nostra quindi poi nostro è il  compito di aiutare i nostri figli a proseguire anche quando si fa FATICA. 

Insegnare a non mollare è un compito importantissimo per noi genitori, direi che non mollare va a braccetto con libertà. 

Non parliamo di estremismi, di casi particolari ma in linea generale la libertà è conoscenza, è impegno ad ottenere ed apprendere informazioni che sono a disposizione di tutti basta cercare e imparare.

Il metodo Montessori è quello che mi piace di più e lo usiamo come metodo per la vita familiare, diciamo che siamo partiti da questo per poi approfondire alcuni aspetti dell'apprendimento con altri metodi più specifici.


Suggerisco di documentarsi, sono libri molto scorrevoli, metto la foto di quelli  che ho trovato nella libreria di casa, ne ho letti molti di o più ma li ho prestati. 
Comunque non serve comprarli, basta andare in biblioteca e prenderli in prestito.

Non parlo delle scuole private o paritarie Montessoriane, ne ho visitata una e assolutamente non si avvicinava ai concetti base della Montessori. Si c'era l'arredamento o il materiale ma le basi si erano conformate alle scuole normali. Purtroppo ho avuto conferma anche di altre realtà simili, visitate da amiche in cerca di soluzioni alternative.

Questo però non significa che siano tutte lontane da questo metodo semplicemente bisogna valutare caso per caso e ascoltate il proprio istinto.

Se avete voglia di conoscerci vi lascio un riferimento alla nostra vita quotidiana con il metodo montessori:

Attività mattutine, Qui parlo di apprendimento con il metodo Montessoriano svolto in famiglia.

Per quanto riguarda il metodo  C. Mason ne ho parlato in questo post:

Metto un link informativo sul metodo Mason:

Charlotte Mason Homeschool

Il metodo di Camillo Bortolato lo usiamo per la Matematica, è il metodo con cui ci siamo trovati meglio.

Qualcosa lo trovate qua:

Calendario fatto in casa

qui un link informativo :

Metodo Analogico Bortolato

Ho partecipato ad alcuni corsi che vengono fatti per genitori ed insegnanti per immergermi meglio nel metodo ma anche studiare i libri o seguire i passi on line può essere sufficiente.

Certo se si vuole di più, si deve spendere di più e non  parlo solo di soldi ma di tempo da dedicare, da investire e da spendere.

Fare il corso per me è stato un impegno a 360 ° : organizzare i ragazzi a casa, mio marito e in fine il costo economico. Come ho detto ne è valsa la fatica.

Per Italiano il metodo  Bortolato, ancora non l'ho apprezzato, uso il materiale per integrarlo con il metodo che mi piace moltissimo, Rapizza. 

Attenzione il metodo Rapizza non è solo per disabili, è un metodo che facilita l'apprendimento e se ci si trova bene vale per tutti. Come il metodo Montessori.



Qui un riferimento al nostro blog in cui parliamo e mostriamo un accenno a questo meraviglioso metodo:




L'apprendimento possiamo vederlo come una strada di montagna. Se vuoi vedere la cima devi affrontare i tornanti, la pendenza, le strettoie, la temperatura, la solitudine, la differenza di paesaggio, l'abbondanza di forti tonalità di colori che la natura ci presenta ovunque guardiamo.
Lungo la strada ci sono varie tappe che si possono raggiungere e l'obiettivo finale, la meta è la cima.

Buon viaggio

Rubrica Bea

PS
Un altro metodo che seguiamo in famiglia per creare ordine in casa e dentro di noi, è quello di Marie Kondo, in istagram ne lasciamo traccia.


In Instagram potete trovare ciò che facciamo giornalmente: @voceesilenzio oppure potete accedere direttamente dal link https://www.instagram.com/voceesilenzio/ 
 

mercoledì 27 luglio 2022

Calendario fatto in casa



Proprio un paio di giorni fa mi si è rotto il cellulare.
Mi sono resa conto che la cosa che più mi mancava era il Calendario.
Esatto, non i social, i buon giorno piuttosto che i video di youtube o Instagram, le mail o anche il blog ma il mio calendario in cui segno tutte le attività, gli impegni, le terapie con orari, giorni, numeri di telefono ed indirizzi di riferimento.
Insomma mi sono trovata in delle difficoltà che poi in qualche modo ora sto cercando di affrontare.

Ecco perchè oggi racconto la nostra esperienza con il calendario.
Quest'attività l'abbiamo iniziata un paio di anni fa. Come tutte le cose l'abbiamo sperimentata in varie forme e con il passare del tempo l'abbiamo adattata alle nostre esigenze.
Il tutto è partito da un articolo visto presso i nostri amici:


Quest'attività ci ha  permesso di scoprire un nuovo approccio allo scorrere del tempo.
La preparazione dei mesi dell'anno viene fatta non solo con l'arrivo dell'anno nuovo ma anche in estate quando si desidera organizzare un nuovo tempo che sta per iniziare.
Le nostre attività sono un susseguirsi di eventi che girano attorno a tutti i membri della famiglia per poi estendersi al mondo circostante, indichiamo l'inizio delle stagioni, i compleanni le ricorrenze importanti.
La preparazione la facciamo in più step e cerchiamo di farla assieme. 
Qui siamo Aronne ed io che con l'aiuto della Big Shot prepariamo i bottoni adesivi d'attaccare ogni giorno sul nostro calendario. Questo lavoro alle volte ce lo prepara Adamo e per farlo ci vuole tempo e pazienza.


In alto mettiamo il nome del mese, e sotto numeriamo i giorni divisi secondo il metodo Bortolato che tanto ci è piaciuto e per tutti questi anni ci ha molto soddisfatto.
ps. non abbiamo nessun sponsor a riguardo quindi è solo la nostra esperienza.


qui il riferimento al metodo Bortolato che vi invito a visitare e provare:

https://www.erickson.it/it/metodo-analogico/

Nel nostro calendario c'è una parte con i giorni del mese ed una parte libera in cui abbiamo sperimentato differenti soluzioni.
Un anno abbiamo scritto in alcuni mesi una poesia di varie difficoltà e lunghezza.
Belle poesie che si studiano in letteratura.    E' sempre ora d'imparare il bello, anche perchè così facendo si arriva al momento in cui la si studia a scuola e si è molto avvantaggiati.
Ogni giorno mettendo il bottone leggevamo la poesia o storiella, vi assicuro che in un mese la si impara benissimo a memoria ed è un esercizio divertente (sempre se siete voi a renderlo tale) ed istruttivo, inoltre aiuta a memorizzare.
In altri mesi abbiamo fatto un disegno con all'interno differenti soggetti, da identificare. Si possono anche aggiungere degli adesivi per creare una storia giorno per giorno. I nostri disegni sono molto semplici ma l'intento è garantire la creazione di  una storia che può essere reale, di fantascienza, comica ect. ect.

In altri mesi abbiamo lasciato il vuoto in attesa che la fantasia creasse nuove opportunità.
La noia tanto odiata da tutti,  per noi, se giustamente indirizzata, crea una rigogliosa fantasia.
Ti auguro di creare in qualsiasi momento il tuo tempo e quello dei tuoi cuccioli.
Ciao
BeaEllaAmo






 

mercoledì 13 luglio 2022

Esame di terza media di un homescooler


In questo post voglio raccontare la nostra esperienza come homescooler nel fare l'esame di terza media presso l'istituto comprensivo del territorio.
Chi ci segue sa che da quando,9 anni fa, abbiamo iniziato la nostra esperienza di istruzione parentale, da subito abbiamo deciso di fare alla fine dell'anno l'esame per confermare il passaggio all'anno seguente.
Poi nel tempo ci sono state molte novità a livello burocratico ed abbiamo scoperto che molte persone desideravano non fare quest'esame. Attualmente è diventato obbligatorio ma c'è la possibilità di appoggiarsi ad istituti privati che agevolano la pratica dell'esame. Dico agevolano non in senso dispregiativo ma in un senso molto più ampio.
Un'amica ha scelto questa soluzione perchè presso l'istituto del suo territorio proprio non si era trovata bene, ne con gli insegnanti ne tanto meno con il dirigente scolastico che invece di vedere un'opportunità nel fare la prova a ragazzi che studiano in maniera differente, vedeva solo rivalità. 
Ci sarebbe molto da dire ma al momento lascio la parola al diretto interessato quindi a voi riporto cos'ha scritto mio figlio che lo scorso anno ha sostenuto l'esame di terza media presso la scuola statale del nostro paese assieme ai suoi ex compagni di classe.



Pr facilitare la comprensione riscrivo il testo:

" Salve io sono Adamo XXX", e' così che ho iniziato il mio esame!
i professori erano seduti tutti attorno a tre pareti della classe, mentre io ero seduto nella quarta parete con un banco a fianco ed esso reggeva un computer collegato ad una TV, gli misi la chiavetta che avevo portato e i proff mi domandarono quali erano i collegamenti che avevo fatto per ciascuna materia.
Poi mi chiesero con quale materia volessi iniziare ed io partii spedito. Partii con la geografia ma mi fermarono a metà e mi domandarono le lingue, ( io ho fatto spagnolo e inglese) cinque minuti in tutto. poi mi chiesero di un argomento a piacere e per ultimo i "promessi sposi" di Alessandro Manzoni che avevo letto molto volentieri , la cosa che mi hanno chiesto era descrivere i personaggi con tre aggettivi e un veloce riassunto.
Io come tesina ho portato L'Asia in geografia, Ghandi in Inglese, Alessandro Manzoni in italiano, in storia la Nascita d'Israele, in scienze i vulcani e in arte e spagnolo Frida Kahlo.
Pima di arrivare a fare l'esame avevo un pò di tensione mentre quando ero lì non ero per niente spaventato, mi è sembrato un pò come se fosse un'interrogazione e poi anche i professori già li conoscevo quindi sapevo le loro caratteristiche.
È finita con un : " Buone Vacanze".
Prima dell'esame studiavo con la mia famiglia le varie materie che dovevo sapere.
Con mio padre studiavo storia, geografia e scienze; mentre con mia madre studiavo le varie lingue,( anche mia sorella maggiore mi ha aiutato con le varie lingue).
Quest'ultimo esame per me è stato uno dei più facili e meno pesanti visto che gli altri esami dovevo portarmi dietro molti libri e molto materiale, mentre quest'anno dovevo portarmi dietro solamente una chiavetta.
Gli esami passati li ho passati  praticamente uguali a questo, visto che su questo dovevo portare un'argomento che si congiungeva anche alle altre materie, mentre negli altri esami potevano essere degli argomenti tutti diversi.
Quindi secondo la mia opinione è leggermente più facile.




Non vi spaventate se il testo non è molto corretto.
Adamo ha sempre avuto difficoltà nello scrivere, sia con i tempi verbali che per il senso compiuto delle frasi.
Siamo ben consapevoli ma ha molte altre qualità che cerchiamo di valorizzare. 
Ho chiesto, ancora l'anno scorso ad Adamo, di fare un testo per questo post. 
Che cos'è successo poi?
Amo ha scelto e noi con lui, una scuola professionale in cui dal primo anni si fanno laboratori.
La scuola gli insegnerà un lavoro e finito il terzo anno potrà andare a lavorare.
La nostra scelta è stata guidata dalle attitudini di Adamo. Comunque c'è la possibilità di fare altri due anni, finita la terza superiore e successivamente anche altri tre anni tipo un diploma di laurea. Noi gli abbiamo chiesto di fare i cinque anni poi si vedrà. 
L'anno è finito e Adamo è stato promosso. Gli insegnanti sono contenti è tra i più bravi e questo ci fa molto piacere. Una scuola semplice ma se non hai motivazione anche se è semplice puoi non farcela.
Questa è la nostra testimonianza un ragazzo homescooler che ha fatto l'esame di terza media e successivamente ha superato bene l'inserimento nella scuola statale.



Se ci sono domande puoi scrivere nei commenti saremo felici di risponderti.
Un caro saluto 
BeaAmo






venerdì 30 aprile 2021

Lapbook di terza media di Ella: I diritti




Oggi la nostra Ella compie 18 anni e questo lavoro l'ha fatto quattro anni fa per presentarlo all'esame di stato.
Il progetto e la realizzazione è stata fatta completamente da lei, la mia è stata solo una supervisione.

Spero possa essere di stimolo per chi legge.

Gli argomenti trattati sono:

 1)tema: I DIRITTI:

Storia: Gli schiavi neri e la dichiarazione d'indipendenza degli stati uniti

Geografia: Gli stati uniti

Letteratura: Manzoni

Storia della musica: Beethoven

Musica: pezzo di Beethoven

Storia dell'arte: Romanticismo

Inglese: struttura politica di quei tempi

Francese: Eugène Delacroix  artista del Romanticismo


Ora lascio parlare le immagini.












l'apertura del lapbook copriva quasi 4 banchi messi l'uno vicino all'altro, giusto per dare l'idea delle dimensioni.

Emanuela in preparazione all'esame aveva preparato una seconda tesina con i seguenti argomenti:

2) tema: IL REALISMO:

 

storia dell' arte: Realismo

Scienze: Origine e struttura della terra

Letteratura: Manzoni

Storia: 1° guerra mondiale/ dopo guerra

Geografia: Popoli della terra

Musica:Verdi

Inglese: Thomas Cole realismo Americano

Francese: Honorè Daumier artista del realismo


Inoltre aveva fatto un PowerPoint con i testi e le immagini, il tutto è stato molto apprezzato dagli insegnanti.

Auguriamo a tutti un buon esame 

BeaEllaAmo