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mercoledì 21 dicembre 2022

Routine di Ella in montagna... in solitaria.


 Ciao!

Bentornata nella rubrica di Ella!

Oggi vi scrivo dalla montagna.



Eh si, le vacanze invernali si avvicinano e io ne ho approfittato per venire qui su, al freschetto.

Sto facendo una settimana di vacanza nella casa di mia nonna così da riposarmi, rilassarmi, godermi un po' di autonomia e scaldare la casa in vista dell'arrivo della mia famiglia per natale.

Questa casa immersa nel verde è un posto bellissimo dove rifugiarsi quando si vuole essere isolati da tutto e da tutti.



L'unico inconveniente è che si scalda solo a legna e un paio di termetti elettrici. Quindi ogni giorno si spende tantissimo tempo a portare dentro la legna, a tenere accese le stufe e a riaccenderle quando si spengono.

Non avevo mai fatto caso a questi piccoli dettagli perché di solito quando salivo se ne occupavano sempre mio papà e mio fratello, non che non sapessi fare ma loro sono gli uomini di casa!

Anche questo era ciò che volevo sperimentare. Per ogni cosa ci sono dei pro e dei contro. Quando cucini poi devi riordinare, quando pulisci le verdure c'è poi l'umido da buttare, quando porti la legna in casa poi c'è da spazzare… insomma tutte quelle cose che se non le fai mai non sai che ci sono. È come quando vai a vivere da solo per la prima volta, se non sei preparata sarai sempre al telefono con tua mamma, mentre se fai delle piccole esperienze prima, ti aiuteranno per il tuo futuro.

 

Detto ciò volevo presentarvi la mia routine giornaliera. Essendo che sono da sola posso adattare tutto ai miei tempi il che è fantastico!

Mi sveglio verso le 7.20 con la sveglia, una suoneria dolce e melodiosa che farebbe svegliare allegri anche i più restii… no non è proprio così però la sveglia riprende il canto degli uccellini e delle cicale quindi rende il risveglio meno traumatico. Perché mi sveglio a quest'ora?  In questo modo posso vedere l'alba, iniziare a scaldare la casa e fare una passeggiata abbastanza presto.

Infatti quando mi alzo di solito ci sono fra i 12 e 14 gradi in casa perché la notte, per fortuna, non mi sveglio e quindi il fuoco dopo un paio d'ore si spegne. Fortunatamente io sono al caldo sotto tre coperte e un scalda sonno fantastico.

Inoltre vorrei precisare che il telefono lo metto in carica in un'altra stanza cosicché non ho la tentazione di ritornare a dormire.

La notte lascio accesa una lucetta nel caso mi servisse per qualsiasi motivo. Quindi, per prima cosa alla mattina la spengo, apro le finestre e, se ho ancora legna in casa, accendo le due stufe che abbiamo se no esco affrontando il gelo artico. Vado in bagno, faccio le mie cose, bevo e poi mi siedo sulla poiang davanti alla stufa più grande che si trova in soggiorno. Li medito per circa 20 minuti e poi faccio colazione. A volte la preparo prima di meditare, a volte dopo. La colazione di questi giorni consiste in banana tagliata sottile, mousli, yogurt greco e un Ferrero roche spezzato all'interno per non farmi mancare nulla. Dopodiché mi vesto e carico per bene le stufe prima di uscire a passeggio.

Quando esco solitamente metto su un tavolino attaccato a una finestra vari pezzi di legno così da non fare fatica durante il giorno e prenderli comodamente da lì.

La scelta della passeggiata, sempre molto ardua, si divide nell'andare da una parte verso il bosco o dall’altra verso il centro.



Preferisco quasi sempre andare verso il centro perché mi piace ammirare le casette che ci sono e perché a metà strada circa mi raggiunge sempre una cagnolina, Radhe. E’ di una coppia di amici che abitano lì tutto l’anno.



Lei mi fa compagnia per tutto il tragitto, corre avanti, mi aspetta, mi viene vicino, mi sale addosso ed è buonissima. In questi giorni mi sta facendo tanta compagnia. Oggi ad esempio è stata con me tutta la mattina e anche il pomeriggio fino alle 16.



Di solito per le 11 sono a casa e preparo il pranzo. Ho evitato di portarmi carne ma mi sono presa un pezzetto di salmone. Quindi baso il mio menù seguendo le mie voglie e gli ingredienti che ho.



Poi nel primo pomeriggio mi rilasso un pochino e prima o poco dopo le 15 sono di nuovo fuori a fare una passeggiata perché alle 17 è già buio.

Ogni volta che esco cerco di mettere dei pezzi di legna più umidi nella stufa, in questo modo so che quando torno il fuoco è ancora acceso (di solito quando esco sto fuori un’ora o un’ora e mezza non di più).

Poi quando torno preparo la legna sul tavolino se è finita e controllo le imposte da chiudere ( i primi giorni le chiudevo subito perché sono un po' timorosa, ora faccio la coraggiosa e apro la finestra anche quando non c'è luce).

Poi penso alla cena, con molta calma, faccio altri 20 minuti circa di meditazione, ceno, leggo, ho da incartare i regalini per i miei fratellini e mi rilasso.

Infine verso le 22 riempio per l'ultima volta le stufe e mi preparo per andare a letto.

 

Durante le mie passeggiate cerco di respirare più aria possibile, quando posso mi fermo in mezzo al bosco e chiudo gli occhi, oppure osservo attentamente gli alberi e li ringrazio perché mi donano una visuale molto bella.



Qui c'è molto silenzio, quindi i pochi rumori che sento mi incuriosiscono e li riconosco tutti, dal picchio che picchietta, all'uccellino che calpesta le foglie alle gocce d'acqua che cadono per terra. Ogni tanto si sente qualche aereo o una motosega, per il resto si è immersi nel silenzioso più totale.

 


Per questo natale noi saremo qui. E voi? Cosa fate per le vacanze? Le trascorrete assieme alla vostra famiglia?

Vi auguro di trovare un posto che vi faccia sentire bene e in pace.

Ella

mercoledì 27 luglio 2022

Calendario fatto in casa



Proprio un paio di giorni fa mi si è rotto il cellulare.
Mi sono resa conto che la cosa che più mi mancava era il Calendario.
Esatto, non i social, i buon giorno piuttosto che i video di youtube o Instagram, le mail o anche il blog ma il mio calendario in cui segno tutte le attività, gli impegni, le terapie con orari, giorni, numeri di telefono ed indirizzi di riferimento.
Insomma mi sono trovata in delle difficoltà che poi in qualche modo ora sto cercando di affrontare.

Ecco perchè oggi racconto la nostra esperienza con il calendario.
Quest'attività l'abbiamo iniziata un paio di anni fa. Come tutte le cose l'abbiamo sperimentata in varie forme e con il passare del tempo l'abbiamo adattata alle nostre esigenze.
Il tutto è partito da un articolo visto presso i nostri amici:


Quest'attività ci ha  permesso di scoprire un nuovo approccio allo scorrere del tempo.
La preparazione dei mesi dell'anno viene fatta non solo con l'arrivo dell'anno nuovo ma anche in estate quando si desidera organizzare un nuovo tempo che sta per iniziare.
Le nostre attività sono un susseguirsi di eventi che girano attorno a tutti i membri della famiglia per poi estendersi al mondo circostante, indichiamo l'inizio delle stagioni, i compleanni le ricorrenze importanti.
La preparazione la facciamo in più step e cerchiamo di farla assieme. 
Qui siamo Aronne ed io che con l'aiuto della Big Shot prepariamo i bottoni adesivi d'attaccare ogni giorno sul nostro calendario. Questo lavoro alle volte ce lo prepara Adamo e per farlo ci vuole tempo e pazienza.


In alto mettiamo il nome del mese, e sotto numeriamo i giorni divisi secondo il metodo Bortolato che tanto ci è piaciuto e per tutti questi anni ci ha molto soddisfatto.
ps. non abbiamo nessun sponsor a riguardo quindi è solo la nostra esperienza.


qui il riferimento al metodo Bortolato che vi invito a visitare e provare:

https://www.erickson.it/it/metodo-analogico/

Nel nostro calendario c'è una parte con i giorni del mese ed una parte libera in cui abbiamo sperimentato differenti soluzioni.
Un anno abbiamo scritto in alcuni mesi una poesia di varie difficoltà e lunghezza.
Belle poesie che si studiano in letteratura.    E' sempre ora d'imparare il bello, anche perchè così facendo si arriva al momento in cui la si studia a scuola e si è molto avvantaggiati.
Ogni giorno mettendo il bottone leggevamo la poesia o storiella, vi assicuro che in un mese la si impara benissimo a memoria ed è un esercizio divertente (sempre se siete voi a renderlo tale) ed istruttivo, inoltre aiuta a memorizzare.
In altri mesi abbiamo fatto un disegno con all'interno differenti soggetti, da identificare. Si possono anche aggiungere degli adesivi per creare una storia giorno per giorno. I nostri disegni sono molto semplici ma l'intento è garantire la creazione di  una storia che può essere reale, di fantascienza, comica ect. ect.

In altri mesi abbiamo lasciato il vuoto in attesa che la fantasia creasse nuove opportunità.
La noia tanto odiata da tutti,  per noi, se giustamente indirizzata, crea una rigogliosa fantasia.
Ti auguro di creare in qualsiasi momento il tuo tempo e quello dei tuoi cuccioli.
Ciao
BeaEllaAmo






 

mercoledì 20 luglio 2022

La prima vacanza senza la mamma


La prima vacanza senza la mamma
per Aronne


Ella : Stavo finendo la maturità, mancavano pochi giorni all'esame orale ed ero a casa a studiare dalla mattina alla sera. Quello che ha fatto scattare in me l'idea di andare al mare è stato Aronnino. Il mio piccolo cavaliere mi chiedeva sempre di giocare con lui e io ogni volta ero costretta a dirgli di no, però vederlo andarsene via triste oppure giocare solo soletto mi faceva sempre male al cuore.

 Qui vicino a casa nostra non ci sono altri bambini piccoli con cui lui si possa divertire quindi se noi non possiamo giocare con lui deve farlo da solo. Ogni volta però la mamma ci dice sempre: eh quando Adamo e te eravate piccoli potevate giocare assieme mentre lui non ha nessuno ( dato che noi ormai siamo grandi e Agostino fa dei giochi molto limitati con lui, Elisa proprio non gioca più).

Quindi, anche se mia mamma potrebbe rimanere strabiliata leggendo ciò che sto per scrivere, devo ammettere che le sue parole mi risuonavano in testa ogni volta che lo vedevo da solo.

C'è da dire anche che Aronnino ed io siamo super legati e gli voglio un bene dell'anima ( non che sia diverso con gli altri ma forse data la grande distanza di età ho sempre vissuto il nostro essere fratelli in maniera diversa)

L'estate scorsa andavamo quasi tutti i giorni a fare la spesa insieme (compravamo solo due cose) e poi a volte lo portavo al parco perché la mamma non poteva.

Insomma siamo sempre stati molto uniti e dovergli dire costantemente di no mi rattristava moltissimo quindi, dato che la nonna aveva proposto di andare al mare qualche giorno, ho pensato di organizzare il tutto.

Devo dire che anche organizzare è stato molto faticoso.

Prima di tutto ne ho parlato con la mamma, sapete com'è… bisogna tastare il terreno e capire cosa ne pensa, ma non ho trovato resistenza quindi ho proseguito a vele spiegate. Ho chiesto alla nonna e poi con loro abbiamo iniziato a delineare i giorni controllando i vari impegni. Poi ne ho parlato con Aronnino che ne è stato contentissimo e gli ho spiegato che era per stare un po' insieme ma ho specificato che la mamma non sarebbe venuta. (la sua prima vacanza senza la mamma) Infine ho chiesto ad Adamo che si è rivelato d'accordo pure lui.

Detta così sembra facile ma... 



Ella : Non so se succede anche da voi che una piccola discussione può cambiare tutto. Infatti Adamo e Aronne si sono punzecchiati e quindi Aronnino non voleva più venire, fortunatamente a qualche ora dalla partenza l'ho ri-convinto. 

Amo: Finito il mio primo anno di superiori Aronne, Ella mia nonna ed io siamo andati al mare qualche giorno.

foto inviatami da Ella che in ogni momento mi aggiornava su cosa facevano e come stavano, sapeva che li pensavo tanto tanto.

Amo: Dopo essere arrivati ed esserci sistemati negli appartamenti, siamo subito andati al mare.

Ella: Per quanto riguarda i giorni al mare non dico che sia stata una passeggiata però pensavo peggio. Già prima di partire sentivo la responsabilità di gestire un bambino di 5 anni perché per quanto c'era anche la nonna preferivo gestirlo io e sapevo che anche la mamma avrebbe voluto così ( la nonna ovviamente ci ha permesso di fare questa bella vacanza e se avevo bisogno c'era)

Per quanto riguarda la postazione letti (altra cosa che abbiamo discusso a lungo prima di partire) abbiamo deciso di lasciare la nonna nel suo appartamentino e di metterci, noi tre fratelli, nell'altro così da lasciarle un po' di spazio per respirare e noi avere un letto comodo dove dormire. Aronne ha dormito nella stanza matrimoniale con me, io nel lettone e lui in un lettino. Adamo invece è stato nella cameretta a fianco dove abbiamo un letto a castello a tre.

Alla fine spesso Aronne è venuto a dormire con me perché si trovava in un posto inusuale e senza la mamma (lo immaginavo, per questo ho deciso di stare nel letto matrimoniale) 


sono arrivati al mare nel pomeriggio e ci voleva un pochino di merenda fresca e dolce per coccolare un piccolo cucciolo e mantenere alto l'entusiasmo.

Ella : Le notti, per me, sono state la cosa più faticosa perché i ritmi ovviamente cambiano e per quanto mi impegnassi anche se Aronne riuscivo ad addormentato alle 22 io avevo bisogno di un po' di tempo per guardarmi il telefono, aggiornarmi e scrivere messaggi quindi andavo a letto alle 23. Fin qui nessun problema potremo dire.



Ella:Già, solo che la sveglia del giorno dopo variava fra le 6 e le 7. È variata da giorno  a giorno, il primo alle 7.40 mi sono alzata ( non svegliata) con Aronne e un po' dopo abbiamo chiamato Adamo. La notte dopo Aronne ha dormito quasi sempre con me e alle 6.40 l'ho portato dalla nonna e le ho chiesto se poteva tenerselo un po' e anche l'ultimo giorno per quell'ora eravamo già attivi da un pezzo. Infatti quando si svegliava cercavo di farlo stare buono un altro pochino cosa complicata perché quando si svegliava automaticamente aveva le batterie cariche ed era pronto ad alzarsi e conquistare il mondo.

Però queste piccole fatiche sono state ricompensate durante il giorno. Infatti in questa vacanza siamo riusciti a far superare una grande barriera ad Aronnino: la paura dell'acqua. Lo abbiamo portato in piscina convinti che avrebbe messo un alluce e si sarebbe ritirato e invece…. Ha proseguito fino ad entrare completamente e se all'inizio era attaccato a me e Adamo nonostante i braccioli… l'ultimo giorno si tuffava anche senza nonostante sapesse che non riusciva a tornare a galla da solo.

Che avventura. 


Amo: Lo stabilimento balneare in cui eravamo aveva la piscina.


riposo dopo il bagno in piscina, Adamo si cimentava con le parole crociate aiutato dalla nonna ed Aronne giocava alle ombre con il lettino con la super nonna.


Ella: È stato bellissimo. Sono riuscita a stare con due dei miei fratelli, ci siamo divertiti, abbiamo mangiato fuori, siamo stati responsabili ma allo stesso tempo siamo stati ripagati con questa vacanza che ci ha reso felici tutti. Adamo era molto tranquillo nonostante non vada molto d'accordo con Aronne, la nonna ci seguiva senza stancarsi troppo, abbiamo mangiato sempre bene e ci siamo goduti un po' di mare tornando belli abbronzati. 

braccialetti che permettevano di entrare in piscina quando si voleva.

bassa marea 


Amo: Ella ed io, abbiamo insegnato ad Aronne a superare la paura dell'acqua.
La parte più divertente era quando, dopo essere usciti dalla piscina, Aronne si rituffava e nuotava da una parte all'altra per non farsi riprendere da noi, lui si divertiva tantissimo noi un pochino meno perchè non volevamo rimetterci le cuffie per riacchiapparlo.

merenda con uva fresca, Aronne mangia molto volentieri la frutta

Ella: Questa vacanza secondo me mi ha fatto crescere ancora. Seguire le energie di un bambino di 5 anni non è facile. Spesso considero i miei genitori troppo vecchi per riuscire a gestirlo (  Aronnino ed io abbiamo 14 anni di differenza quindi so che è normale che quando io ero piccola loro avessero un'energia diversa rispetto a quella che hanno ora). Ho capito però che anche per me è faticoso stare con un bimbo così energico dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina. Se aveste visto la mia faccia il secondo giorno che ho bussato alla porta della nonna con Aronnino che saltellava e parlava a voce alta…. Potreste comprendere. Vi dico solo che avevo i capelli sparati da tutte le parti e l'elastico era nascosto lì da qualche parte, non so bene dove, avevo gli occhi gonfi e ne tenevo uno solo aperto perché con l'altro mi stavo preparando per ritornare a dormire e con una mano tenevo Aronnino (o forse era lui che teneva me) mentre saltellava di qua e di là. 


hanno mangiato piadine e patatine

un gelatino con il cornetto come i grandi e tutta la faccia cioccolatosa

Hanno voluto provare come sono i ristoranti cinesi al mare

con l'aiuto del fratellone tutto è più facile

Amo: Al mare abbiamo mangiato fuori un paio di volte

Abbiamo dato dei soldi ai ragazzi che offrissero loro, ma la nonna è riuscita a pagare e poi fa finta di niente, mi hanno raccontato che è stata una scena molto divertente

le lunghe nuotate in piscina hanno avuto effetto, Aronne in un nanosecondo si è addormentato e grazie al golfino di Ella hanno improvvisato una fascia porta bimbo.

Amo: Eccomi a portare il mio fratellino in groppa per 15 km, almeno questa è stata la percezione, forse sarà stato un pochino meno ma non più di tanto...ah ah ah
Il punto è che durante questo immane sforzo ho sudato parecchio tanto che il marciapiede si è allagato, mi ha ricordato quella volta che con la sposa Eva l'avevo portata in braccio e dopo aver " annaffiato " il giardino è nata la foresta amazzonica.
Con Aronne al momento non è nato ancora niente ma in caso vi aggiorno.
No dai, a parte gli scherzi mi sono divertito un sacco e mi è piaciuta come esperienza
Doco un piccolo sonnellino in braccio al fratellone, Aronne si è ripreso pronto a camminare fino all'auto e tornare all'appartamento.



Ella: Sono stata bene, sono potuta stare col mio fratellino piccolino piccolino. L'ho coccolato e seguito cercando di dargli tutte le attenzioni che non sono riuscita precedentemente. Anche Adamo si è responsabilizzato perché mi ha aiutato molto e la nonna ha visto quanto ci siamo impegnati per far funzionare questa vacanza.

Bea: una bella esperienza di crescita per tutti.

Ti auguro una buonissima giornata

BeaEllaAmo

mercoledì 29 giugno 2022

La barca di San Pietro e...


Che dire, oggi è anche il nostro anniversario di matrimonio.
Sono passati 20 anni !!!
Quante prove, quanta fatica.
Posso dire in tutta sincerità che come coppia siamo sempre stati nella fatica.
Non c'è stato tempo ne le energie per curare la coppia.
Fin dall'inizio e ancora adesso siamo nella fatica. Con gli anni abbiamo cercato di farci aiutare da molte figure specializzate ma alla fine i problemi se vuoi risolverli devi lavorare su te stesso-a.
Abbiamo scelto di stare assieme perché gestire la nostra impegnativa famiglia è più semplice. 
Continuo a lavorare su di me per imparare ad Amare in maniera incondizionata. Cammino lentamente verso questa consapevolezza cercando di rialzarmi in fretta ogni volta che cado.

Faccio lo stesso augurio anche a te. Il problema non è mai fuori è sempre dentro.
Ti auguro tanto Amore incondizionato.


Prepariamo la barca di San Pietro
Acqua in un contenitore trasparente
Il bianco d'uovo. L'albume  ;).


Posizioniamo la caraffa sotto un alberello di kiwi, va benissimo in mezzo all'erba oppure su una finestra.
Le gocce di rugiada della notte formeranno la barca.

Con i fratelli più grandi creiamo l'attesa

Che dire, non si vede niente. Pazienza 
C'è il motivo, probabilmente un piccolo bimbo ha voluto sentire con le mani le vele della barca e con un cucchiaino cercare di tirarla fuori. Ah ah ah

Questa è il risultato che speravo di raggiungere, sarà per il prossimo anno.
Un caro saluto 
Bea

domenica 8 maggio 2022

Auguri Donne


Oggi si ricorda la festa delle mamma e vorrei unirmi alla marea di auguri che vengono distribuiti oggi.

questa foto mi è piaciuta molto e racchiude una parte di mamme, quelle che hanno avuto biologicamente figli, chi non li ha potuti avere e vorrei aggiungere un messaggio che mi è arrivato qualche giorno fa da un'amica e lo ridedico :

MAMMA (MATER EXCELSA)

MAMMA è una parola piena, tonda... sinonimo di amore incondizionato.
Si pronuncia sempre, in qualsiasi momento della vita, nella gioia e nel dolore.

Ogni MAMMA è unica
Ogni MAMMA è grande
Ogni MAMMA c'è sempre anche quando non c'è.

Mi rivolgo soprattutto alla 
MATER EXCELSA: la MAMMA del figlio con disabilità.

Siii, lei è una MATER EXCELSA
perché la vita le chiede di più:
- più energia fisica e psicologica
- più coraggio, più presenza 
- più ottimismo, più...
E Lei sa dare di più ❤️
- perché spesso non ha un po' di tempo per se stessa;
- perché spesso è da sola
e non può permettersi di lasciarsi andare;
- perché non la abbandona mai il pensiero del "dopo di lei";
- perché il cordone ombelicale è sempre integro.

AUGURI A TE MATER EXCELSA

L'8 maggio è soprattutto la TUA festa e ti auguro di trovare un po' di tempo per te, anche pochi istanti, per farti e sentirti ancor più bella.
Sei una forza della natura. 🌹

E auguri a te mamma Extra!


Questa mattina nello stato di una super mamma ho letto una magnifica dedica, mi è piaciuta tanto che ho chiesto il permesso di fare mia.

L'ho personalizzata e la propongo, se vi piace usatela perché farà del bene a voi e a chi vi è accanto:


Grazie 

ad Emanuela

Elisa

Adamo

Agostino

Aronne

per tutte le volte che mi chiamano 

Mamma 

vi Amo

e grazie al mio sposo Piermario 

da cui è partito il miracolo della vita.


Non poteva mancare un altro ringraziamento:


Auguri alla mia mamma 

che assieme al mio papà

 mi hanno fatto il regalo

 più prezioso che esista

La Vita

ve ne sarò grata per l'eternità.

Un caro saluto 

BeaEllaAmo


 

sabato 25 dicembre 2021

Condivido link di blog che seguo.

 


 SANTO NATALE 2021

Ciao, 

come stai? E' passato del tempo la vita è cambiata, speriamo di essere anche un po' cresciuti.

La mia famiglia ed io stiamo bene. Sì bene come due anni fa cioè con i soliti problemi. In questo tempo cerchiamo di vivere, di goderci il momento apprezzando ciò che abbiamo.

Oggi è Natale e desidero scrivere in questo vecchio angolino e condividere, con te che ci leggi, dei blog che seguo. E' il nostro regalino di Natale.

Mi piacciono e il bello va condiviso ma anche farti sapere come siamo " cambiati" in questo tempo.

Quindi ora lascio dei link quando hai tempo e voglia vai a vederli, fammi sapere cosa ti è piaciuto.

https://www.mammadellanuovaera.it/

https://www.lamiavitafrugale.com/

https://www.smetteredilavorare.it/

https://spaziogrigio.com/

https://www.unadonnaalcontrario.com/

https://ioricominciodame.net/

se hai da condividere del bello, lascia un commento sarò felice di leggerti.

PS:

la foto è il nostro presepe. E' il primo anno che lo facciamo con delle statuine " vere", però ho dovuto spostargli posto e metterlo lontano dalle manine veloci dei miei bambini. Puoi notare che alcuni oggetti sono riusciti in qualche modo a farli arrivare, ad esempio le macchinine. Gli animali sono un po' sotto sopra e poi ci sono delle befane dello scoro anno che la nonna ha fatto per ognuno di noi in occasione dell'epifania e mi sembrava bello aggiungerle, come ricordo.

Un caro saluto 

Bea

Ti auguro di passare una buona giornata di Natale 



domenica 12 maggio 2019

Festa della mamma 2019


Quando la mamma , ora nonna, ti fa un bel regalo.


Oggi non riusciamo a pranzare tutti assieme così la nonna ha pensato di farci un regalo un pranzo veloce tutto pronto.
Grazie mamma
Oggi il mio papà mi ha detto : sei la mia bambina....
È vero ho 44 anni ma sono è sarò sempre la bambina dei miei genitori e così anche i nostri figli.
Un caro saluto 
Bea

mercoledì 20 marzo 2019

Dolce e salato per la festa del Papà


Per festeggiare il papà dei mie figli, gli abbiamo preparato una serie di focacce alla cipolla, all'origano e lisce.
Adamo ne ha fatto piccoli pezzi da poter mangiare agevolmente.


In forno mi stanno tre teglie ed ho dovuto fare due infornate.

Poi per coccolare le "femmine" ho preparato dei cupcake con l'impasto della torta marmorizzata e tra un colore e l'altro ho aggiunto dei pezzetti di cioccolato che a casa nostra non mancano mai.
Eccoli


A dire il vero avevo preparato due teglie ma sono finiti molto velocemente.
ne ho salvati alcuni per farveli vedere ;)

Auguri a tutti i papà, siete importanti!

un caro saluto 

Bea e famiglia

martedì 5 marzo 2019

Carnevale martedì grasso 2019


Oggi i ragazzi sono a casa da scuola e questa mattina hanno approfittato della bella giornata per giocare con i fratelli. 
Ha iniziato Amo.
Si è costruito l'elmo di cartone,ha usato la scatola della big shot.
Poi ha fatto due spade e  mezzo.
La più piccola era per Aronne.
Infine ha preparato delle bombette....


Il vestito ci è stato regalato lo scorso anno, penso che sia un po' piccolo ma per quest'occasione andava benissimo. 
Il mantello è da circa 5 anni che completa qualsiasi maschera e anche qualsiasi "gioco inventato".
Ad un certo punto è arrivata Ella.
Il gioco è esploso.
Si sentivano risate ovunque, corse ed inseguimenti. 
Poi sfide e sconfitte, all'ultimo momento le sorti del ' combattimento' si sono rovesciate per continuare a giocare.

Star dietro all'energico Amo non è facile.
Ella ad un certo punto ha chiesto il cambio così eccomi con la nuova spada rifatta per l'occasione direttamente dal capo mastro Adamo.
Abbiamo fatto un paio di duelli poi mi sono arresa. Ho preso una spadata di troppo. 
Certo che abbiamo chiuso il carnevale alla grande. 
Un caro saluto a tutti Bea e famiglia 


domenica 3 marzo 2019

Carnevale 2019



È domenica ed abbiamo deciso di preparare la colazione con i pancake
a misura della nostra famiglia.


Quando ho deciso di farli mi sono accorta che la farina di grano era quasi finita allora ho usato della farina di riso e un po' di farina di grano saraceno.
Ho messo le uova e al posto del lievito ho usato un cucchiaino di bicarbonato. 
Diciamo che erano abbastanza dolci ma non  sono finite in un attimo perché abbiamo aspettato l'ora della merenda per gustarcele meglio.
Questa domenica è speciale perché Ella ed Amo hanno suonato con la banda presentando i carri mascherati, lungo la via principale del nostro paese.


Mio marito, io ed Isa Ago e Aronne li abbiamo scortati. Essendo difficile partecipare tutti assieme ai loro concerti quest'occasione era perfetta.
Aronne si è addormentato appena usciti da casa e si è risvegliato appena siamo rientrati nel tardo pomeriggio. 
Lui era pieno di energie invece mio marito ed io eravamo stanchissimi.
Comunque è stato bello, questo è il secondo anno che partecipano alla sfilata.
Qualche giorno prima avevo tutta l'intenzione di preparare delle maschere e mio marito era d'accordo nell'indossarla, poi ho dormito troppo poco è tutte le mie buone intenzionati sono rimaste inespresse.
Pazienza sarà per il prossimo anno. 


Alla sera Ella è andata a casa della nonna ad imparare a fare le frittelle e noi ci siamo offerti come cavie per assaggiarle .
Si può notare che abbiamo apprezzato.
Si, per fare la foto ho chiesto collaborazione quindi non è proprio spontanea ma vi posso assicurare che saltavano in bocca come .... ( accetto suggerimenti).
Un caro saluto Bea e famiglia