Prima di Natale ho consegnato un'agenda ad una mamma Homeschooler della mia città.
VoceEsilenzio homeschooling imparare a casa studiare liberamente apprendere in autonomia metodi alternativi per bambini disabili bambini con difficoltà vita quotidiana in una famiglia numerosa consigli esperienze
mercoledì 4 gennaio 2023
Incontri
mercoledì 21 dicembre 2022
Routine di Ella in montagna... in solitaria.
Ciao!
Bentornata nella rubrica di Ella!
Oggi vi scrivo dalla montagna.
Eh si, le vacanze invernali si avvicinano e io
ne ho approfittato per venire qui su, al freschetto.
Sto facendo una settimana di vacanza nella
casa di mia nonna così da riposarmi, rilassarmi, godermi un po' di autonomia e
scaldare la casa in vista dell'arrivo della mia famiglia per natale.
Questa casa immersa nel verde è un posto
bellissimo dove rifugiarsi quando si vuole essere isolati da tutto e da tutti.
L'unico inconveniente è che si scalda solo a legna e un paio di termetti elettrici. Quindi ogni giorno si spende tantissimo tempo a portare dentro la legna, a tenere accese le stufe e a riaccenderle quando si spengono.
Non avevo mai fatto caso a questi piccoli
dettagli perché di solito quando salivo se ne occupavano sempre mio papà e mio
fratello, non che non sapessi fare ma loro sono gli uomini di casa!
Anche questo era ciò che volevo sperimentare.
Per ogni cosa ci sono dei pro e dei contro. Quando cucini poi devi riordinare,
quando pulisci le verdure c'è poi l'umido da buttare, quando porti la legna in
casa poi c'è da spazzare… insomma tutte quelle cose che se non le fai mai non
sai che ci sono. È come quando vai a vivere da solo per la prima volta, se non
sei preparata sarai sempre al telefono con tua mamma, mentre se fai delle
piccole esperienze prima, ti aiuteranno per il tuo futuro.
Detto ciò volevo presentarvi la mia routine giornaliera. Essendo che sono da sola posso adattare tutto ai miei tempi il che è fantastico!
Mi sveglio verso le 7.20 con la sveglia, una
suoneria dolce e melodiosa che farebbe svegliare allegri anche i più restii… no
non è proprio così però la sveglia riprende il canto degli uccellini e delle
cicale quindi rende il risveglio meno traumatico. Perché mi sveglio a
quest'ora? In questo modo posso vedere
l'alba, iniziare a scaldare la casa e fare una passeggiata abbastanza presto.
Infatti quando mi alzo di solito ci sono fra i
12 e 14 gradi in casa perché la notte, per fortuna, non mi sveglio e quindi il
fuoco dopo un paio d'ore si spegne. Fortunatamente io sono al caldo sotto tre
coperte e un scalda sonno fantastico.
Inoltre vorrei precisare che il telefono lo
metto in carica in un'altra stanza cosicché non ho la tentazione di ritornare a
dormire.
La notte lascio accesa una lucetta nel caso mi
servisse per qualsiasi motivo. Quindi, per prima cosa alla mattina la spengo,
apro le finestre e, se ho ancora legna in casa, accendo le due stufe che
abbiamo se no esco affrontando il gelo artico. Vado in bagno, faccio le mie
cose, bevo e poi mi siedo sulla poiang davanti alla stufa più grande che si
trova in soggiorno. Li medito per circa 20 minuti e poi faccio colazione. A
volte la preparo prima di meditare, a volte dopo. La colazione di questi giorni
consiste in banana tagliata sottile, mousli, yogurt greco e un Ferrero roche
spezzato all'interno per non farmi mancare nulla. Dopodiché mi vesto e carico
per bene le stufe prima di uscire a passeggio.
Quando esco solitamente metto su un tavolino
attaccato a una finestra vari pezzi di legno così da non fare fatica durante il
giorno e prenderli comodamente da lì.
La scelta della passeggiata, sempre molto ardua, si divide nell'andare da una parte verso il bosco o dall’altra verso il centro.
Preferisco quasi sempre andare verso il centro
perché mi piace ammirare le casette che ci sono e perché a metà strada circa mi
raggiunge sempre una cagnolina, Radhe. E’ di una coppia di amici che abitano lì
tutto l’anno.
Lei mi fa compagnia per tutto il tragitto, corre
avanti, mi aspetta, mi viene vicino, mi sale addosso ed è buonissima. In questi
giorni mi sta facendo tanta compagnia. Oggi ad esempio è stata con me tutta la
mattina e anche il pomeriggio fino alle 16.
Di solito per le 11 sono a casa e preparo il
pranzo. Ho evitato di portarmi carne ma mi sono presa un pezzetto di salmone.
Quindi baso il mio menù seguendo le mie voglie e gli ingredienti che ho.
Poi nel primo pomeriggio mi rilasso un pochino
e prima o poco dopo le 15 sono di nuovo fuori a fare una passeggiata perché
alle 17 è già buio.
Ogni volta che esco cerco di mettere dei pezzi
di legna più umidi nella stufa, in questo modo so che quando torno il fuoco è
ancora acceso (di solito quando esco sto fuori un’ora o un’ora e mezza non di
più).
Poi quando torno preparo la legna sul tavolino
se è finita e controllo le imposte da chiudere ( i primi giorni le chiudevo
subito perché sono un po' timorosa, ora faccio la coraggiosa e apro la finestra
anche quando non c'è luce).
Poi penso alla cena, con molta calma, faccio altri 20 minuti circa di meditazione, ceno, leggo, ho da incartare i regalini per i
miei fratellini e mi rilasso.
Infine verso le 22 riempio per l'ultima volta
le stufe e mi preparo per andare a letto.
Durante le mie passeggiate cerco di respirare
più aria possibile, quando posso mi fermo in mezzo al bosco e chiudo gli occhi,
oppure osservo attentamente gli alberi e li ringrazio perché mi donano una
visuale molto bella.
Qui c'è molto silenzio, quindi i pochi rumori
che sento mi incuriosiscono e li riconosco tutti, dal picchio che picchietta,
all'uccellino che calpesta le foglie alle gocce d'acqua che cadono per terra.
Ogni tanto si sente qualche aereo o una motosega, per il resto si è immersi nel
silenzioso più totale.
Per questo natale noi saremo qui. E voi? Cosa
fate per le vacanze? Le trascorrete assieme alla vostra famiglia?
Vi auguro di trovare un posto che vi faccia
sentire bene e in pace.
Ella
mercoledì 16 novembre 2022
Una nuova esperienza
Ciao!
Ben tornata nella rubrica di Ella.
Oggi volevo condividere un’esperienza che ho fatto di
recente.
Sono andata per 8 giorni in un Ashram in Puglia, un posto
stupendo immerso nel verde della natura dove il tempo sembrava si fosse
fermato.
In questo posto ho imparato tante cose, altre le ho
approfondite ma più di tutto ho capito che tutto ciò che ho vissuto e fatto
prima di arrivarci mi ha preparata ad accogliere a braccia aperte ciò che mi
attendeva.
Ho capito che sto andando per la giusta strada sebbene il
percorso non lo abbia ancora ben definito.
Tutto è cominciato tramite un’amica rincontrata per caso (
anche se alla fine non è mai un caso) con cui ho riallacciato i rapporti. Lei
mi ha parlato di questo posto in cui è stata assieme ai suoi genitori .
Mi ha raccontato che in
questo posto si meditava, che si segue la filosofia indiana ma allo stesso tempo
c’è la concezione (che io abbraccio completamente) che se preghi con amore
non importa a chi ti rivolgi, la preghiera sarà ascoltata. L’amore d'altronde
porta sempre al bene.
Mi sono fatta dare il nome dell’account instagram e nei
giorni a seguire ho cominciato a guardare le storie, a leggere i loro post
finché un giorno hanno pubblicato le informazioni di un nuovo percorso che
sarebbe iniziato a breve e riguardava la riscoperta di se.
Questo mi ha fatto capire che era il momento giusto per
andare.
( Ne ho parlato a casa, i miei hanno incontrato i genitori
della mia amica e si sono accertati che fosse un posto “ buono”).
Poi ho contattato i
referenti ed ho preso i biglietti del treno, ho fatto la valigia e via!
È stato molto bello, sia perché ho fatto qualcosa che volevo
veramente fare perché lo stavo facendo per me stessa sia perché lo avevo deciso
io, tutto da sola.
Lì ho incontrato tantissime perone gentili e accoglienti e
con ognuna ho trovato qualcosa che le univa a me in un modo o in un altro.
Sembrava che tutto fosse predisposto per aiutarmi.
Mi sono aperta, a dimostrazione di questo avevano fatto un
paio di video : il primo era la prima mattina che ero li e ci avevano chiesto
di ballare con una benda sugli occhi. Io adoro ballare eppure guardando il
video mi sono accorta di come ero bloccata, sembravo un palo. Il secondo video è
stato fatto qualche giorno dopo e mi si intravedeva solo di sfuggita ma mi è
bastato per farmi capire quanto fossi cambiata in così poco tempo.
C’ero io che ondeggiavo la testa, le braccia ed il busto
insieme alla mia lunga coda come se fossi una morbida onda che si muove.
È stato un periodo di profonda condivisione, sia per le
esperienze di vita che degli spazi.
I ritmi sono diversi, ci si alza presto si va a letto tardi,
si mangia vegetariano quasi vegano e se pensi che questo sia difficile posso
dirti che per me non lo è stato. Certo il sonno c’era ma volendo avrei potuto
dormire un po’ durante il giorno e per il cibo a ogni pasto il mio stomaco si
riempiva sempre e ogni volta si mangiava qualcosa di super delizioso.
Ho scelto di stare in dormitorio dove c’erano moltissimi letti a castello, fortunatamente alla fine eravamo solo in 6 a dormirci.
Inoltre
mangiavamo tutti assieme due volte al giorno, si facevano le attività e si
puliva tutti assieme.
Ognuno aveva dei compiti da portare a termine durante la giornata come ad esempio cucinare, pulire le camere, i bagni ( anch’essi in comune ) o fare le lavatrici.
Quando avevamo tempo libero potevamo fare quello
che volevamo, c’era chi andava nel bosco per stare più a contatto la natura,
chi faceva lunghe passeggiate nel verde, chi stava nel giardino osservano il
panorama, giocando con i cani e guardando i maiali che gironzolavano liberi,
qualcuno ne approfittava per riposare ,c’era chi leggeva e chi chiacchierava.
Le pratiche, le meditazioni, i balli e i mantra sono stati
ancora più belli grazie alla presenza del loro guru Shivananda che è arrivato
proprio quando sono arrivata io ed è andato via 3 giorni dopo.
Che dire, è stato un bellissimo viaggio alla scoperta di se,
mi ha aiutato molto. Ringrazio tanto le persone che ho incontrato perché anche
se sono stata li una sola settimana mi è sembrato un mese e sento che abbiamo
creato un legame molto forte.
Grazie a tutti
Ti auguro una buona giornata
Ella
@shivananda.ashram.events
@shivananda_swamiji
@voceesilenzio
mercoledì 2 novembre 2022
Letture e festa di tutti i santi
Questo libro l'ho preso in prestito pressa la nostra biblioteca. Mi sono affidata al titolo, ho letto alcune parti giusto per capire se mi interessava.
Appena posso ne approfitto per immergermi nella lettura di un libro. Sono momenti speciali e riesco a leggere concentrandomi il più possibile.
Per le feste di tutti i santi siamo stati in montagna e sono stati giorni meravigliosi.
Il sole splendeva, la temperatura era ancora tiepida, soprattutto non c'era vento.
giovedì 27 ottobre 2022
Considerazioni sull'autunno
Buon giorno
voglio fare il punto della situazione dopo una settimana passata in montagna con una persona che non fa parte della mia cerchia famigliare.
Quando ho conosciuto questa signora, subito ci siamo dette che per capire se quest'esperienza poteva funzionare, l'unico modo era provare.
Si perchè alla fine della settimana la signora mi ha detto che non se la sentiva di continuare. Anche lei ha vissuto una vita impegnativa e stare con noi le muoveva diverse emozioni, forse non ben risolte, che l'affaticavano.
Lo avevo messo in conto che poteva succedere, sono ben consapevole che la nostra famiglia sia " speciale". Detto per riempirsi la bocca da chi non lo vive ha un significato ma detto da una mamma che da 17 anni vive quest'esperienza cercando di fare il possibile e molto spesso anche l'impossibile per migliorare la qualità di vita dei bimbi speciali e del resto della famiglia è un'altra cosa.
Cos'ho imparato da quest'esperienza?
Per prima cosa, che si può fare!
Non sarà facile, chiedo soluzioni più elastiche e precise. Per prima cosa anch'io stò cercando di capirmi e chiedo aiuto all'Altissimo.
Ho un sogno e per realizzarlo mi stò impegnando, cerco soluzioni cerco vie nuove da percorrere. Ma la prima cosa che cerco è un BRACCIO DESTRO.
Purtroppo questo braccio destro non è mio marito ne i miei figli o parenti ma qualcuno, che ancora non conosco ma che potrà aiutarmi a realizzare il mio sogno e crederà in me.
Che sia una persona, non lo so. Che sia una donna o un uomo, non lo so. Sono certa mi sosterrà e mi accompagnerà in questo meraviglioso viaggio.
La settimana è stata caratterizzata da una buona temperatura per essere autunno ad un'altezza di 1000mt.
Il sole ci ha facilitato l'esperienza e la salute dei miei bambini anche.
Inoltre ci ha aiutato la presenza degli amici " Artisti". Purtroppo la nostra amica pecoraia non c'era per altri impegni ma un giorno che è salita con la sua nipotina è venuta subito a trovarci. Se guardate il post precedente è quella meravigliosa creatura che si è messa a giocare con Agostino e avvicinandosi ad Elisa l'accarezzava. Il nostro Autunno
Si i bambini sono delle perle preziose, poi noi e il mondo che abbiamo creato gli spezza le ali.
Cos'ho capito tornata da questa settimana?
La signora che ci ha accompagnato, l'avevo conosciuta qualche settimana prima portandola in montagna per vedere la casa ed il posto affinché si rendesse conto della situazione. I miei bambini li aveva visti solamente in videochiamata e li ha poi conosciuti tramite i miei racconti.
La distanza non ci permetteva di fare di più.
Quando abbiamo " convissuto" mi sono resa conto che il giorno passato assieme, noi due da sole, lei era molto estroversa invece quando siamo stati con i bambini si è chiusa a riccio.
Questa cosa mi ha fatto particolarmente riflettere dato che anche mio marito è una persona estremamente chiusa e con il passare degli anni non è migliorata questo suo essere anzi. Purtroppo anch'io invecchiando non ho più la forza e l'energia di affrontare questo suo aspetto e quindi quando mi sono trovata in montagna con questa signora mi sono domandata perchè vivo ancora quest'esperienza?
Ho compreso le sofferenze della mia nuova amica ma daltra parte ho guardato alla mia sofferenza e fatica nel gestire la situazione oltre a tutto quello che è la solita routin dei miei bimbi.
Sucessivamente ne ho parlato con una persona che mi sta accompagnando in questo periodo della mia vita, un pò come una guida.
( Fatico a confidarmi e a chiedere aiuto dato che con il mio vissuto mi è facile vedere nelle altre persone la sofferenza e mi blocco; non voglio caricare nessuno della mia fatica. Non voglio sembrare chissa chi, ma sono un pochino " Strega", sia nell'aspetto positivo che in quello negativo ih ih ih questo me lo dice anche mio marito!!!!)
Quindi parlando e rivelando le mie domande interiori, mi ha dato una chiave di lettura su cui riflettere.
"Se incontri persone chiuse forse ti viene chiesto di Aprirti".
Che dire, questa frase poi approfondita, mi ha soddisfatta.
Si è vero! Da molto tempo mi sono chiusa piano pianino. Certo per paura, per difendermi in quanto mi sento molto vulnerabile quando parlo dei miei bambini. Temo di non essere compresa e ancor peggio non sopporto coloro che chiudono la conversazione con frasi banali.
Appena ho avuto occasione di parlare con un'altra persona le ho raccontato quanto sopra e le ho chiesto se riteneva vero o possibile questa cosa.
Questa persona con estrema delicatezza mi ha detto:
"Quando ti ho conosciuta non sapevo dei tuoi bambini ne avevi appena accennato. Poi piano piano hai detto qualcosa di più ma solo quando sono venuta a casa tua ho potuto comprendere.
Avere un bambino disabile può succedere ma averne due è molto insolito; inoltre due disabili gravi è veramente inconsueto.
I tuoi bambini ti hanno cambiata e lo hanno fatto anche con me. Sono felice di averti conosciuta ed averli conosciuti."
Si è stata molto carina e mi ha confermato che mi sono chiusa per troppo tempo ed è ora di cambiare.
In questo momento sono arrivata a questa considerazione, voglio provare ad AVERE CORAGGIO nell'aprirmi.
Una sola settimana in montagna ha mosso veramente tante cose, cosa ne pensi?
Mi fermo qui perchè il viaggio è appena iniziato.
Mi scuso se non sono stata puntuale nel pubblicare questo post, la "paura" mi stà sempre molto vicino ih ih
Ti auguro una giornata meravigliosa e piena di aperture, di nuovi percorsi e nuove avventure.
Buon viaggio
Rubrica di mamma Bea
mercoledì 19 ottobre 2022
Il nostro Autunno
Un caro saluto
dalla rubrica di mamma Bea
mercoledì 7 settembre 2022
Routine mattutina in montagna
Oggi vi racconto la nostra routine mattutina quando ci troviamo in montagna.
Quando mi alzo apro la porta di casa e mentre contemplo la natura circostante Respiro profondamente e Ringrazio, fare questo gesto mi dà un grande senso di Libertà e mi sento ricaricata.
Ci troviamo in mezzo al bosco con tutti i Pro e i Contro.
Che ci sia il sole o che piova per me è sempre meraviglioso




























































