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mercoledì 4 gennaio 2023

Incontri


 

Prima di Natale ho consegnato un'agenda ad una mamma Homeschooler della mia città. 

agenda

Abita vicino a dove ero andata a stare "da sola " poco più che ventenne.
Quella mattina sono partita poco consapevole della strada, mi sono fatta portare dal GPS. 




Mano a mano che mi avvicinavo alla destinazione, riconoscevo i luoghi e in me ritornavano vecchie emozioni ora trasformate un po in nostalgia, un po in tristezza per ciò che ho avuto ed ora non ho più.  E poi una gioia ed una fiamma di consapevolezza mi ha accompagnato ed ancora lo sta facendo in questo scritto.
Un dolce periodo della mia vita, ora la posso definire un'altra vita completamente differente da quella che vivo in questo momento. 




Sono entrata nella casa di questa mamma che si trova in campagna.
Da subito ho amato quel posto, fuori mano nel silenzio, immerso nella natura.
La casa era molto carina, ristrutturata in stile moderno semplice e ben tenuta.
Sul tavolo della cucina dove a breve avremmo preso un caffè condito con delle " chiacchiere" speciale, c'era un libro.
Lo stava leggendo la mamma assieme ad un gruppo di lettura a cui si appoggia. Quel libro lo avevo letto lo scorso anno assieme alla mia amica di lettura, con cui abbiamo costituito un piccolissimo gruppo letture.

Quel libro parla di una Donna, della sua storia drammatica e molto intensa, dell'intera vita sua e della sua famiglia.
È un libro direi di alto spessore emotivo.
Non è per tutti, ma tutti possono averne accesso.
Abbiamo parlato del libro, lei ancora non lo aveva finito e sono stata attenta a non raccontare ciò che ancora le aspettava.
Un libro di una donna e di altre donne.
Di incontri e noi ci siamo incontrate.




Questa mamma ed io abbiamo storie diverse ma quel libro, il caffè ed il parlarci a cuore aperto mi ha toccata dentro.

Mi sono commossa perché abbiamo toccato temi che erano nelle nostre corde e ci fanno " male" con naturalezza.
Avevo chiesto al "Capo" un tale incontro con un'altra donna con cui parlare senza necessariamente dire tante cose ma sentire che qualcosa di speciale fluiva tra noi ed è avvenuti.

È arrivato il momento di salutarci,  non è stato semplice ma lo abbiamo fatto. Abbiamo ringrazio per quest'incontro.

Non ha importanza se ci rivedremo ancora, perché l'incontro c'è stato e la magia l'abbiamo vissuta il resto è vita e la vivremo passo dopo passo.




Sono ancora in montagna con I " piccoli" ed un signore che ci aiuta.

Sono grata e ti saluto augurandoti di vivere piccole " magie" che posso definire gocce d'Amore.
 Un caro saluto Bea

mercoledì 21 dicembre 2022

Routine di Ella in montagna... in solitaria.


 Ciao!

Bentornata nella rubrica di Ella!

Oggi vi scrivo dalla montagna.



Eh si, le vacanze invernali si avvicinano e io ne ho approfittato per venire qui su, al freschetto.

Sto facendo una settimana di vacanza nella casa di mia nonna così da riposarmi, rilassarmi, godermi un po' di autonomia e scaldare la casa in vista dell'arrivo della mia famiglia per natale.

Questa casa immersa nel verde è un posto bellissimo dove rifugiarsi quando si vuole essere isolati da tutto e da tutti.



L'unico inconveniente è che si scalda solo a legna e un paio di termetti elettrici. Quindi ogni giorno si spende tantissimo tempo a portare dentro la legna, a tenere accese le stufe e a riaccenderle quando si spengono.

Non avevo mai fatto caso a questi piccoli dettagli perché di solito quando salivo se ne occupavano sempre mio papà e mio fratello, non che non sapessi fare ma loro sono gli uomini di casa!

Anche questo era ciò che volevo sperimentare. Per ogni cosa ci sono dei pro e dei contro. Quando cucini poi devi riordinare, quando pulisci le verdure c'è poi l'umido da buttare, quando porti la legna in casa poi c'è da spazzare… insomma tutte quelle cose che se non le fai mai non sai che ci sono. È come quando vai a vivere da solo per la prima volta, se non sei preparata sarai sempre al telefono con tua mamma, mentre se fai delle piccole esperienze prima, ti aiuteranno per il tuo futuro.

 

Detto ciò volevo presentarvi la mia routine giornaliera. Essendo che sono da sola posso adattare tutto ai miei tempi il che è fantastico!

Mi sveglio verso le 7.20 con la sveglia, una suoneria dolce e melodiosa che farebbe svegliare allegri anche i più restii… no non è proprio così però la sveglia riprende il canto degli uccellini e delle cicale quindi rende il risveglio meno traumatico. Perché mi sveglio a quest'ora?  In questo modo posso vedere l'alba, iniziare a scaldare la casa e fare una passeggiata abbastanza presto.

Infatti quando mi alzo di solito ci sono fra i 12 e 14 gradi in casa perché la notte, per fortuna, non mi sveglio e quindi il fuoco dopo un paio d'ore si spegne. Fortunatamente io sono al caldo sotto tre coperte e un scalda sonno fantastico.

Inoltre vorrei precisare che il telefono lo metto in carica in un'altra stanza cosicché non ho la tentazione di ritornare a dormire.

La notte lascio accesa una lucetta nel caso mi servisse per qualsiasi motivo. Quindi, per prima cosa alla mattina la spengo, apro le finestre e, se ho ancora legna in casa, accendo le due stufe che abbiamo se no esco affrontando il gelo artico. Vado in bagno, faccio le mie cose, bevo e poi mi siedo sulla poiang davanti alla stufa più grande che si trova in soggiorno. Li medito per circa 20 minuti e poi faccio colazione. A volte la preparo prima di meditare, a volte dopo. La colazione di questi giorni consiste in banana tagliata sottile, mousli, yogurt greco e un Ferrero roche spezzato all'interno per non farmi mancare nulla. Dopodiché mi vesto e carico per bene le stufe prima di uscire a passeggio.

Quando esco solitamente metto su un tavolino attaccato a una finestra vari pezzi di legno così da non fare fatica durante il giorno e prenderli comodamente da lì.

La scelta della passeggiata, sempre molto ardua, si divide nell'andare da una parte verso il bosco o dall’altra verso il centro.



Preferisco quasi sempre andare verso il centro perché mi piace ammirare le casette che ci sono e perché a metà strada circa mi raggiunge sempre una cagnolina, Radhe. E’ di una coppia di amici che abitano lì tutto l’anno.



Lei mi fa compagnia per tutto il tragitto, corre avanti, mi aspetta, mi viene vicino, mi sale addosso ed è buonissima. In questi giorni mi sta facendo tanta compagnia. Oggi ad esempio è stata con me tutta la mattina e anche il pomeriggio fino alle 16.



Di solito per le 11 sono a casa e preparo il pranzo. Ho evitato di portarmi carne ma mi sono presa un pezzetto di salmone. Quindi baso il mio menù seguendo le mie voglie e gli ingredienti che ho.



Poi nel primo pomeriggio mi rilasso un pochino e prima o poco dopo le 15 sono di nuovo fuori a fare una passeggiata perché alle 17 è già buio.

Ogni volta che esco cerco di mettere dei pezzi di legna più umidi nella stufa, in questo modo so che quando torno il fuoco è ancora acceso (di solito quando esco sto fuori un’ora o un’ora e mezza non di più).

Poi quando torno preparo la legna sul tavolino se è finita e controllo le imposte da chiudere ( i primi giorni le chiudevo subito perché sono un po' timorosa, ora faccio la coraggiosa e apro la finestra anche quando non c'è luce).

Poi penso alla cena, con molta calma, faccio altri 20 minuti circa di meditazione, ceno, leggo, ho da incartare i regalini per i miei fratellini e mi rilasso.

Infine verso le 22 riempio per l'ultima volta le stufe e mi preparo per andare a letto.

 

Durante le mie passeggiate cerco di respirare più aria possibile, quando posso mi fermo in mezzo al bosco e chiudo gli occhi, oppure osservo attentamente gli alberi e li ringrazio perché mi donano una visuale molto bella.



Qui c'è molto silenzio, quindi i pochi rumori che sento mi incuriosiscono e li riconosco tutti, dal picchio che picchietta, all'uccellino che calpesta le foglie alle gocce d'acqua che cadono per terra. Ogni tanto si sente qualche aereo o una motosega, per il resto si è immersi nel silenzioso più totale.

 


Per questo natale noi saremo qui. E voi? Cosa fate per le vacanze? Le trascorrete assieme alla vostra famiglia?

Vi auguro di trovare un posto che vi faccia sentire bene e in pace.

Ella

mercoledì 16 novembre 2022

Una nuova esperienza

 

Ciao!



Ben tornata nella rubrica di Ella.

Oggi volevo condividere un’esperienza che ho fatto di recente.

Sono andata per 8 giorni in un Ashram in Puglia, un posto stupendo immerso nel verde della natura dove il tempo sembrava si fosse fermato.



In questo posto ho imparato tante cose, altre le ho approfondite ma più di tutto ho capito che tutto ciò che ho vissuto e fatto prima di arrivarci mi ha preparata ad accogliere a braccia aperte ciò che mi attendeva.

Ho capito che sto andando per la giusta strada sebbene il percorso non lo abbia ancora ben definito.



Tutto è cominciato tramite un’amica rincontrata per caso ( anche se alla fine non è mai un caso) con cui ho riallacciato i rapporti. Lei mi ha parlato di questo posto in cui è stata assieme ai suoi genitori .

Mi ha raccontato che in questo posto si meditava, che si segue la filosofia indiana ma allo stesso tempo c’è la concezione (che io abbraccio completamente) che se preghi con amore non importa a chi ti rivolgi, la preghiera sarà ascoltata. L’amore d'altronde porta sempre al bene.

Mi sono fatta dare il nome dell’account instagram e nei giorni a seguire ho cominciato a guardare le storie, a leggere i loro post finché un giorno hanno pubblicato le informazioni di un nuovo percorso che sarebbe iniziato a breve e riguardava la riscoperta di se.



Questo mi ha fatto capire che era il momento giusto per andare.

( Ne ho parlato a casa, i miei hanno incontrato i genitori della mia amica e si sono accertati che fosse un posto “ buono”).

Poi  ho contattato i referenti ed ho preso i biglietti del treno, ho fatto la valigia e via!

È stato molto bello, sia perché ho fatto qualcosa che volevo veramente fare perché lo stavo facendo per me stessa sia perché lo avevo deciso io, tutto da sola.

Lì ho incontrato tantissime perone gentili e accoglienti e con ognuna ho trovato qualcosa che le univa a me in un modo o in un altro. Sembrava che tutto fosse predisposto per aiutarmi.



Mi sono aperta, a dimostrazione di questo avevano fatto un paio di video : il primo era la prima mattina che ero li e ci avevano chiesto di ballare con una benda sugli occhi. Io adoro ballare eppure guardando il video mi sono accorta di come ero bloccata, sembravo un palo. Il secondo video è stato fatto qualche giorno dopo e mi si intravedeva solo di sfuggita ma mi è bastato per farmi capire quanto fossi cambiata in così poco tempo.


C’ero io che ondeggiavo la testa, le braccia ed il busto insieme alla mia lunga coda come se fossi una morbida onda che si muove.

È stato un periodo di profonda condivisione, sia per le esperienze di vita che degli spazi.



I ritmi sono diversi, ci si alza presto si va a letto tardi, si mangia vegetariano quasi vegano e se pensi che questo sia difficile posso dirti che per me non lo è stato. Certo il sonno c’era ma volendo avrei potuto dormire un po’ durante il giorno e per il cibo a ogni pasto il mio stomaco si riempiva sempre e ogni volta si mangiava qualcosa di super delizioso.


 

Ho scelto di stare in dormitorio dove c’erano moltissimi letti a castello, fortunatamente alla fine eravamo solo in 6 a dormirci.



Inoltre mangiavamo tutti assieme due volte al giorno, si facevano le attività e si puliva tutti assieme.



Ognuno aveva dei compiti da portare a termine durante la giornata come ad esempio cucinare, pulire le camere, i bagni ( anch’essi in comune ) o fare le lavatrici. 



Quando avevamo tempo libero potevamo fare quello che volevamo, c’era chi andava nel bosco per stare più a contatto la natura, chi faceva lunghe passeggiate nel verde, chi stava nel giardino osservano il panorama, giocando con i cani e guardando i maiali che gironzolavano liberi, qualcuno ne approfittava per riposare ,c’era chi leggeva  e chi chiacchierava.



Le pratiche, le meditazioni, i balli e i mantra sono stati ancora più belli grazie alla presenza del loro guru Shivananda che è arrivato proprio quando sono arrivata io ed è andato via 3 giorni dopo.



Che dire, è stato un bellissimo viaggio alla scoperta di se, mi ha aiutato molto. Ringrazio tanto le persone che ho incontrato perché anche se sono stata li una sola settimana mi è sembrato un mese e sento che abbiamo creato un legame molto forte.



Grazie a tutti

Ti auguro una buona giornata

 

Ella

@shivananda.ashram.events

@shivananda_swamiji

@voceesilenzio

mercoledì 2 novembre 2022

Letture e festa di tutti i santi

 


Questo libro l'ho preso in prestito pressa la nostra biblioteca. Mi sono affidata al titolo, ho letto alcune parti giusto per capire se mi interessava.

Appena posso ne approfitto per immergermi nella lettura di un libro. Sono momenti speciali e riesco a leggere concentrandomi il più possibile.

Per le feste di tutti i santi siamo stati in montagna e sono stati giorni meravigliosi. 

Il sole splendeva, la temperatura era ancora tiepida, soprattutto non c'era vento.



Abbiamo deciso di fare un pic nic. Non abbiamo mangiato nulla ma ci siamo stesi al sole sul prato.
Mi sono organizzata stendendo per prima dei sacchetti giganti di plastica poi sopra ho appoggiato un tappeto abbastanza grosso ed in fine una copertina che usiamo durante le gite estive.


Elisa ama il sole e si rilassa facilmente e così è stato.
In quest'occasione anch'io ne ho approfittato per leggere.
Mi sono tolta le scarpe e mi sono coccolata con la mia ragazzina che piano piano si è rilassata al punto di stendersi e socchiudere gli occhi. 


Ecco l'introduzione ad un paio di capitoli


Il libro l'avevo iniziato qualche settimana fa ed in quest'occasione sono riuscita a terminarlo.
Mi è piaciuto. 
Per la mia esperienza di genitore ed homescooler sono stata felice di leggere ciò che ho vissuto con i miei figli.  Sbagliando s'impara e questo libro mi ha rassicurato che non sono un genitore perfetto, ho sempre ampio margine di miglioramento.
Lo conosci? Cosa ne pensi?



Mentre io leggevo Pier, Adamo ed Aronne sono andati a fare un giretto intorno al forte.

Con la ristrutturazione hanno messo un " tetto" a protezione dell'edificio, personalmente mi sembra abbia perso molto del suo fascino. Ora si nota a fatica la pendenza delle pareti esterne causate da una bomba.



La nonna, cioè mia mamma, ci ha accompagnati in questi giorni di vacanza.
A turno si camminava vicino ad  Agostino, perchè il forte si trova su un promontorio ed attorno poi ci sono diversi punti con dei dirupi a cui bisogna prestare molta attenzione.

Abbiamo passato dei bellissimi momenti.


concludo con questa foto.
Mentre scrivo questo post Aronne si è messo vicino a me con un libretto da colorare ed ha preso un colore anche per me. Elisa riposa nella poltroncina e Agostino cammina per la cucina tornando vicino a noi.

Un caro saluto 
Bea
















giovedì 27 ottobre 2022

Considerazioni sull'autunno

 



Buon giorno

voglio fare il punto della situazione dopo una settimana passata in montagna con una persona che non fa parte della mia cerchia famigliare.

Quando ho conosciuto questa signora, subito ci siamo dette che per capire se quest'esperienza poteva funzionare, l'unico modo era provare.

Si perchè alla fine della settimana la signora mi ha detto che non se la sentiva di continuare. Anche lei ha vissuto una vita impegnativa e stare con noi le muoveva diverse emozioni, forse non ben risolte, che l'affaticavano.

Lo avevo messo in conto che poteva succedere, sono ben consapevole che la nostra famiglia sia " speciale". Detto per riempirsi la bocca da chi non lo vive ha un significato ma detto da una mamma che da 17 anni vive quest'esperienza cercando di fare il possibile e molto spesso anche l'impossibile per migliorare la qualità di vita dei bimbi speciali e del resto della famiglia è un'altra cosa.

Cos'ho imparato da quest'esperienza?

Per prima cosa, che si può fare!

Non sarà facile, chiedo soluzioni più elastiche e precise.  Per prima cosa anch'io stò cercando di capirmi e chiedo aiuto all'Altissimo.

Ho un sogno e per realizzarlo mi stò impegnando, cerco soluzioni cerco vie nuove da percorrere. Ma la prima cosa che cerco è un BRACCIO DESTRO.

Purtroppo questo braccio destro non è mio marito ne i miei figli o parenti ma qualcuno, che ancora non conosco ma che potrà aiutarmi a realizzare il mio sogno e crederà in me.

Che sia una persona, non lo so. Che sia una donna o un uomo, non lo so. Sono certa mi sosterrà e mi accompagnerà in questo meraviglioso viaggio.

La settimana è stata caratterizzata da una buona temperatura per essere autunno ad un'altezza di 1000mt.

Il sole ci ha facilitato l'esperienza e la salute dei miei bambini anche.

Inoltre ci ha aiutato la presenza degli amici " Artisti". Purtroppo la nostra amica pecoraia non c'era per altri impegni ma un giorno che è salita con la sua nipotina è venuta subito a trovarci. Se guardate il post precedente è quella meravigliosa creatura che si è messa a giocare con Agostino e avvicinandosi ad Elisa l'accarezzava. Il nostro Autunno

Si i bambini sono delle perle preziose, poi noi e il mondo che abbiamo creato gli spezza le ali.

Cos'ho capito tornata da questa settimana?

La signora che ci ha accompagnato, l'avevo conosciuta qualche settimana prima portandola in montagna per vedere la casa ed il posto affinché si rendesse conto della situazione. I miei bambini li aveva visti solamente in videochiamata e li ha poi conosciuti tramite i miei racconti.

La distanza non ci permetteva di fare di più.

Quando abbiamo " convissuto" mi sono resa conto che il giorno passato assieme, noi due da sole, lei era molto estroversa invece quando siamo stati con i bambini si è chiusa a riccio. 

Questa cosa mi ha fatto particolarmente riflettere dato che anche mio marito è una persona estremamente chiusa e con il passare degli anni non è migliorata questo suo essere anzi. Purtroppo anch'io invecchiando non ho più la forza e l'energia di affrontare questo suo aspetto e quindi quando mi sono trovata in montagna con questa signora mi sono domandata perchè vivo ancora quest'esperienza?

Ho compreso le sofferenze della mia nuova amica ma daltra parte ho guardato alla mia sofferenza e fatica nel gestire la situazione oltre a tutto quello che è la solita routin dei miei bimbi.

Sucessivamente ne ho parlato con una persona che mi sta accompagnando in questo periodo della mia vita, un pò come una guida.

( Fatico a confidarmi e a chiedere aiuto dato che con il mio vissuto mi è facile vedere nelle altre persone la sofferenza e mi blocco; non voglio caricare nessuno della mia fatica. Non voglio sembrare chissa chi, ma sono un pochino " Strega", sia nell'aspetto positivo che in quello negativo ih ih ih questo me lo dice anche mio marito!!!!)

Quindi parlando e rivelando le mie domande interiori, mi ha dato una chiave di lettura su cui riflettere.

"Se incontri persone chiuse forse ti viene chiesto di Aprirti".

Che dire, questa frase poi approfondita, mi ha soddisfatta. 

Si è vero! Da molto tempo mi sono chiusa piano pianino. Certo per paura, per difendermi in quanto mi sento molto vulnerabile quando parlo dei miei bambini. Temo di non essere compresa e ancor peggio non sopporto coloro che chiudono la conversazione con frasi banali.

Appena ho avuto occasione di parlare con un'altra persona le ho raccontato quanto sopra e le ho chiesto se riteneva vero o possibile questa cosa.

Questa persona con estrema delicatezza mi ha detto:

"Quando ti ho conosciuta non sapevo dei tuoi bambini ne avevi appena accennato. Poi piano piano hai detto qualcosa di più ma solo quando sono venuta a casa tua ho potuto comprendere. 

Avere un bambino disabile può succedere ma averne due è molto insolito; inoltre due disabili gravi è veramente inconsueto.

I tuoi bambini ti hanno cambiata e lo hanno fatto anche con me. Sono felice di averti conosciuta ed averli conosciuti."

Si è stata molto carina e mi ha confermato che mi sono chiusa per troppo tempo ed è ora di cambiare.

In questo momento sono arrivata a questa considerazione, voglio provare ad  AVERE CORAGGIO nell'aprirmi.

Una sola settimana in montagna ha mosso veramente tante cose, cosa ne pensi?

Mi fermo qui perchè il viaggio è appena iniziato.

Mi scuso se non sono stata puntuale nel pubblicare questo post, la "paura" mi stà sempre molto vicino ih ih  

Ti auguro una giornata meravigliosa e piena di aperture, di nuovi percorsi e nuove avventure.

Buon viaggio

Rubrica di mamma Bea

mercoledì 19 ottobre 2022

Il nostro Autunno


Stiamo provando a passare questa meravigliosa stagione in montagna, mi fa compagnia una signora che si è resa disponibile a stare con noi e tutte le fatiche che ne conseguono.


Mi immagino la vita 
come questa strada

Una bellissima via abbastanza solitaria  poi in fondo c'è sempre una nuova curva dove non vedi oltre.
Tutto ci è dato in base alle nostre possibilità a ciò che possiamo capire, per non caricarci troppo e quindi anche per non spaventarci del futuro.
Vedremo il poi quando saremo pronti 


E contemplo


La foto non rende, volevo cogliere la magnificenza dei colori che la natura regala.... mi accontento ed immagino 



Siamo nella nostra montagna a casa di un'amica 

Baciati dal sole

Abbiamo passato una bellissima mattinata 



L'innocenza ancora poco contaminata del mio piccolo bimbo che mi regala fiori per farmi felice, per dirmi che mi vuole bene.


Guardo in alto e mi immergo nel silenzio, svuoto la mente tolgo il superfluo e resta ... la bellezza 


Facciamo un finto pic nic su al forte. Altra giornata soleggiata.

                                                        Ci ricarichiamo di vitamina D e di bellezza.


E poi ci sono questi incontri che riempiono il cuore fino a far lacrimare gli occhi per quanto l'amore sia potente.

 Un caro saluto 

dalla rubrica di mamma Bea

mercoledì 7 settembre 2022

Routine mattutina in montagna

 Oggi vi racconto la nostra routine mattutina quando ci troviamo in montagna.

Quando mi alzo apro la porta di casa e mentre contemplo la natura circostante Respiro profondamente e Ringrazio, fare questo gesto mi dà un grande senso di Libertà e  mi sento ricaricata.

Ci troviamo in mezzo al bosco con tutti i Pro e i Contro.

Che ci sia il sole o che piova per me è sempre meraviglioso


L'auto la parcheggiamo a fianco della casa, in questa foto si vede perchè quando siamo arrivati piovigginava e per scaricarla senza bagnarci l'ho parcheggiata proprio davanti al portico e alla mattina era ancora là allo stesso posto. ih ih 

La seconda cosa che cerco di fare prima di svegliare o alzare i bambini è accendere la stufa.


Questo bel camino ha un difetto enorme, esce fumo lungo la canna fumaria quindi quando lo accendiamo succede che bisogna tenere aperta una finestra in cucina.
Abbiamo scelto di prendere una stufa in ghisa ed inserirla nella bocca del caminetto.
Ora c'è un altro piccolo problema che stiamo cercando di risolvere. Tutto il calore della stufa sale lungo la canna fumaria, affinché arrivi anche a noi abbiamo messo una ventolina sopra la stufa, all'interno del camino. Con questo sistema molto economico ( abbiamo speso 30 euro della ventolina), abbiamo tamponato la situazione ma per fare una cosa fatta bene ci vorrebbe una lastra di metallo all'interno del camino con solo il buco del tubo della canna e questo eviterebbe che il calore si disperdesse. Spostare questa stufa in ghisa richiede l'impiego di 3 uomini forti quindi finchè non ci sarà un'altra occasione di avere aiuto fisico ci accontentiamo.

A questo punto alzo i bambini




metto loro i calzini con la gommina.


Sebbene stiamo principalmente d'estate la casa si trova a 1000 metri di altitudine ed è a Nord quindi il sole non scalda i muri o il pavimento della casa e fa sempre freschetto.

togliamo il pigiama e ci vestiamo, cerco di mettere i vestiti prima sul termo a scaldarsi.


Non c'è il gas in questa casa, ci si scalda solamente a legna, il fornello è alimentato da bombole.
Nelle camere ed in bagno mio marito ha messo dei termosifoni elettrici.
C'è la corrente elettrica e qualche anno fa mio papà ha fatto dei lavori per far arrivare l'acqua dell'acquedotto fino in casa. Dalla piazza sono circa 800 metri. Ha dovuto pagarsi il tutto è stata una miglioria grandissima anche se molto costosa.

Mentre i bambini sono in sala, cerco di sistemare le camere. 





Qui il tavolo della colazione, che è apparecchiato solo in parte. Dove si siede Elisa non metto quasi nulla altrimenti con le braccette lunghe e le manine che si muovono in fretta fa cadere ogni cosa.

Apro i letti e le finestre, cambiamo aria alla stanza.



questa è la stanza dove dormo io con mio marito e Aronne. Se ci sono Emanuela e Adamo dormono sulla parte superiore dei letti a castello.
Si tratta di due letti a castello che anni fa abbiamo comprato all'Ikea.
Il materasso è un pochino duro ma si tratta di due letti che alla fine sono più comodi di un solo letto anche se matrimoniale.



una volta fatto tutto risulta più ordinato.
In questa stanza ci sono i miei vestiti che vi mostro in riferimento al precedente post che vi riporto



Come si vede il metodo è sempre lo stesso che uso per i cassetti a casa, ho usato una scatola di plastica larga e bassa invece che la solita valigia.
Quest'idea mi permette di avere tutto più sotto controllo e di mantenere la biancheria al sicuro dall'umidità.

Anche per i bambini ho usato lo stesso metodo, una scatola più grande per i tre cuccioli e una più piccolina per la biancheria intima.




La colazione inizia con un bicchiere di acqua limone e un pochino di miele, dopo preparo un'estratto di Sedano e si conclude con una tazza di porridge con The e un cucchiaio di marmellata fatta da me.
E' una colazione depurativa, di solito c'è solo il porridge.
Aggiungo anche l'alcolito d'aglio


Di questo ne ho parlato qui


Che dire poi ci sono le sorprese del posto


Si chiamano Mazze di Tamburo.
Noi non andiamo a funghi anche se la zona è molto buona. Spesso vediamo le persone passare con i cestini per mettere i funghi che trovano.
Invece la nostra carissima amica Tiziana, andando in giro con le pecore le capita di trovarli, mi raccontava che si è stancata di mangiarli così li ha presi tutti per noi.

Di Tiziana racconto qua


e qui


Finita colazione, usciamo e ci godiamo l'aria buona del nostro giardino segreto.



Spero che queste foto vi siano d'ispirazione che vi arrivi anche se virtualmente, l'energia buona della natura.

Un caro saluto Bea



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