mercoledì 20 marzo 2019

Un nuovo angolo studio

 


E' da un pò di tempo che stò cercando una nuova soluzione per " lavorare " in tranquillità con i miei bambini.

Così un giorno ho deciso di fare delle modifiche.
Le possibilità non erano molte, la nostra casa all'esterno è molto grande ma all'interno no.
Siamo entrati 10 anni fa ed eravamo in cinque componenti della famiglia.
Allora già era giusta giusta come dimensioni.
Attualmente siamo in sette e ci risulta parecchio stretta.
Comunque mi sono ingegnata.
Ho tolto il lettino di Aronne, dato che praticamente lo usava solo per fare il riposino pomeridiano.





Il lettino, lo abbiamo smontato e messo in garage, magari in primavera gli troviamo una nuova disposizione. 
Ci è stato prestato sia per Agostino che ora per Aronne da un collega di mio marito.
Prima di riprestarcelo il collega, ha rifatto il fondo in legno più resistente, dicendoci che così anche se ci entrava Adamo per gioco non si sarebbe rotto.
E' un falegname che ha due figli ormai grandicelli.

Bene al posto del lettino ho messo un piccolo tavolo.


Questo tavolo era in mansarda , doveva servire perchè ci studiassero Ella e Amo, invece era un deposito di vestiti, libri e tutto quello che capitava. 
Adamo preferiva studiare per terra, invece Ella si mette su un altro tavolo che avevamo preso per il camper. Oppure entrambi vengono giù sul tavolo della cucina a fare i compiti o disegnare.

Questo tavolo si apre e diventa un 6 posti. E' stato il primo tavolo che abbiamo preso più di 17 anni fa assieme alla cucina quando eravamo appena sposati. 
Racchiude molti ricordi.

Ora lo uso per fare attività singole con ogni bambino, cioè con Isa, Ago e Aronne.

Qui coloriamo




Giochiamo ed impariamo


Al piccolo Aronne ho disegnato un sole ed assieme lo stiamo colorando, anche lui vuole fare come i suoi fratelli


Mi trovo molto meglio perchè siamo più raccolti e le distrazioni sono minime.
Inoltre anche loro si rendono maggiormente conto che la mamma in quel tempo è proprio tutta per loro.


Un caro saluto 
Bea






















Dolce e salato per la festa del Papà


Per festeggiare il papà dei mie figli, gli abbiamo preparato una serie di focacce alla cipolla, all'origano e lisce.
Adamo ne ha fatto piccoli pezzi da poter mangiare agevolmente.


In forno mi stanno tre teglie ed ho dovuto fare due infornate.

Poi per coccolare le "femmine" ho preparato dei cupcake con l'impasto della torta marmorizzata e tra un colore e l'altro ho aggiunto dei pezzetti di cioccolato che a casa nostra non mancano mai.
Eccoli


A dire il vero avevo preparato due teglie ma sono finiti molto velocemente.
ne ho salvati alcuni per farveli vedere ;)

Auguri a tutti i papà, siete importanti!

un caro saluto 

Bea e famiglia

lunedì 18 marzo 2019

Laboratorio del legno


Ecco un laboratorio della lavorazione del legno a cui Adamo ha partecipato assieme al papà.


C'era la possibilità di scegliere cosa realizzare e subito Adamo ha puntato ad un mulino.

Al laboratorio erano invitati bambini dai 3-4 anni fino ai 12 anni.
Tra pochi giorni il nostro piccolo uomo, raggiungerà i suoi 12 anni, così il papà si è preso un giorno di ferie e lo ha accompagnato. 
Poi arrivati là, il papà, ha fatto solo presenza tranne prestare soccorso ad una super mamma.
Mi ha raccontato di questa giovane mamma che era lì con un bimbo in fascia ed un altro sui 3 o 4 anni. Cercava di seguire il suo cucciolo ma utilizzava l'avvitatore al contrario così le ha mostrato il giusto verso e questa mamma ne è stata molto sollevata.


Mi ha raccontato che il laboratorio era frequentato principalmente da bambini tra i 4-5 anni.
Di più grandicelli c'era solo Adamo ed un altro ragazzino della stessa età. 
Ovviamente i due si sono trovati nel tavolo da lavoro insieme, hanno subito fatto amicizia.
La " coincidenza" ha voluto che questo ragazzino fosse figlio di una mia amica-telefonica.
Cioè, conoscevo da un anno o due la mamma perché ci siamo supportate nel mondo dell' educazione parentale, per vari motivi non ci eravamo mai incontrate di persona.
Così qualche giorno dopo siamo riuscite ad organizzare un pomeriggio di gioco fra i bambini.
Adamo ne è stato entusiasta perché hanno giocato a guardie e ladri con i ' poliziotti ' in bicicletta; correvano nei campi saltavano i fossi e percorrevano tutte le stradine sterrate del vicinato.
Poi a calcio e per concludere quando è diventato buio hanno concluso il pomeriggio con i lego.
Nei vari giochi si sono aggiunti vari bambini di età differenti, dai 5-6 anni fino ai 13-14 anni.
Mi ha ricordato molto la mia infanzia. 

Tornando al laboratorio...


Il mulino ha subito un ' guasto ' alla manovella che azionava la pala.
Si è rotta durante le prove generali.
Inoltre Adamo mi ha fatto notare che le pale non andavano bene perché erano troppo corte ma i pezzi a disposizione erano solo di piccole dimensioni. 
Pazienza.
A parer mio e  di mio marito il lavoro svolto corrisponde all'impegno che il ragazzino ci ha messo.
Adamo ne ha tratto molta soddisfazione.

Vorrei sottolineare come al laboratorio per il legno ci fossero solamente 2 ragazzini delle medie, gli altri erano bimbetti,  bellissimi certo ma sempre e solo piccolini.
Mi dispiace fare quest'osservazione ma da quando ho iniziato a fare l'educazione parentele i partecipanti ai laboratori o alle attività era tanto se arrivavano all'età delle elementari. 
Nel nostro percorso molte amiche e amici hanno iniziato con tutte le buone intenzioni e poi mano a mano che il tempo passava e le difficoltà aumentavano si sono ritirati o meglio si sono omologati al sistema.
Chi aveva le possibilità economiche ha portato i figli ad una scuola Steineriana altrimenti via in quella del paese.
I bambini  che ho conosciuto fare educazione parentale per le medie o le superiori avevano un approccio alla vita responsabile.
Voglio dire che le regole del vivere comune vanno insegnate sempre e comunque fin da quando sono piccoli.
Ricordo la difficoltà delle mamme, mie amiche nel rapporto con i bambini. 
Tutte avevano scelto un approccio Molto libero, le attività che proponevano quasi mai venivano portate avanti.
Penso che il bambino ha bisogno di paletti, non parlo di Muri ma solamente di paletti che indichino la strada.
Se un bambino non è abituato a fare un'attività a e portarla a termine, anche se non gli va, nel tempo eviterà le fatiche. Perchè per avere il risultato un minimo di fatica ci vuole.
Inoltre una cosa che mi ha sempre fatto pensare è il fare educazione parentale quando i bimbi sono piccoli m quando crescono no.

Pochi dicono che apprendere a casa è faticoso  non è scontato riuscirci.

Concludo con questa frase :

La SCOPERTA consiste nel vedere quello che vedono tutti 
e pensare quello che nessuno ha mai pensato.

Marcel Prorust

martedì 12 marzo 2019

Motivazionali


Devi essere il cambiamento che desideri vedere nel mondo. ( Gandhi)




Abbiamo attaccato al muro un foglio adesivo che si colora con i gessi. E' una lavagna.
Sicuramente pensavo che i piccoli la usassero molto di più ma per ora non è cosi.
Allora i grandi hanno iniziato a scriverci delle frasi.
Quest'idea di scrivere delle belle frasi stimolanti, è da diversi anni che la portiamo avanti.
Quando i bambini erano piccoli ricordo di aver iniziato riportando delle frasi che mi piacevano da dei libri letti. Poi avevo messo dei bellissimi massaggi presi dal diario di Santa Faustina. Altri messaggi erano di San Benedetto. Ora c'è un messaggio di Gandhi ed uno poco sopra si Maria Montessori.
Questi messaggi aiutano me e  i ragazzi nel mettere a fuoco ciò che in quel momento  è più importante .
Il messaggio con cui stiamo lavorando ultimamente è questo :


" ogni pensiero vibra,
ogni vibrazione attrae a sé, 
una vibrazione corrispondente. 
L'universo non ti sta' pumendo,
ne beneficiando.
L'universo sta' rispondendo sull'atteggiamento vibrazionale che stai proiettando.  "
( Abraham Hicks)


Voi che frasi mettete, cosa ci consigliate.
Un saluto e grazie della condivisione.

Ciao Bea

lunedì 11 marzo 2019

Secondo compleanno di Aronne

Per festeggiare il secondo compleanno di Aronne, abbiamo deciso di fare una gita in giornata al mare.
Pronti, partenza, via.....


Siamo andati ai Lidi di Comacchio.
Il panorama che si incontra mi piace sempre in qualsiasi stagione, anche se preferisco quando c'è il sole.
Lo trovo molto rilassante.
Abbiamo preso i ragazzi a scuola facendoli uscire prima, per arrivare a destinazione all'ora di pranzo.
Eccoci in un bel ristorantino all'Aio a San Giuseppe di Comacchio.
C'è un laghetto artificiale dove praticano, durante la settimana, la pesca sportiva.



Il locale era grande, siamo stati tra i primi , quando noi abbiamo finito stavano ancora arrivando altri clienti.
Il posto è caratteristico della zona, ampio e ben curato.
Erano appesi ai lampadari dei rami con attaccati dei palloncini che hanno intrattenuto Aronne.
Su ogni tavolo c'erano dei rametti di Mimosa in ricordo della festa della donna avvenuta ieri.


Abbiamo preso dei piatti caratteristici: 
tortelloni ragù e zucca, deliziosi, poi Ella ha preso pizza Focaccia molto particolare e buonissima.
L'esterno :



C'è Amo che cammina su una stretta passerella.

Poi siamo arrivati al Lido e...


Abbiamo controllato l'appartamento dei nonni e per l'occasione abbiamo spento il riscaldamento.
Era puntato molto basso per evitare che si ghiacciassero le tubature nel caso in cui le temperature fossero scese sotto lo 0.
Il panorama è sempre piacevole, il mare era ancora là.( fortunatamente )
Poi abbiamo fatto una passeggiata lungo il corso principale e....




Queste foto puossono ingannare.
Aronne è salito sulla giostrina ma non l'abbiamo messa in funzione quindi non abbiamo pagato.
Da sempre abbiamo fatto così, la festa è quella di salirci e basta.
Per il gelato la verità è che Ella lo ha solo assaggiato ma l'ho preso per me.
Si sono golosissima e mi vergognavo a fotografarmi con il gelato in  mano, inoltre a nessuno andava di prenderlo, solo giusto una leccatina per assaggiare i gusto.
Prima di ripartire...
Scendiamo le scale, in questo punto tra i palazzi si vede il molo:




Sono voluta passare prima per l'agenzia a chiedere se avevano dei nomi di babysitter per quando verremo quest'estate.
Ci hanno detto che da quando ci sono i miniclub in spiaggia o nelle pensioni, le persone non chiedono più questo servizio.
Mi hanno dato l'indirizzo internet del comune per cercare nell'informa giovani....questo lo farò con calma nei prossimi giorni.
Prima di uscire ho girato lo sguardo su una vetrinetta e mi sono sorpresa nel vedere all'interno tre ripiani ricolmi di costruzioni lego.


Ho chiesto informazioni e se potevo chiamare mio figlio.
Amo quando è entrato ed ha visto con i suoi occhi questo spettacolo ha detto : " bello ".
Era un bello che gli ha acceso lo sguardo ed illuminato gli occhi.
Che bello vedere occhi che ammirano.
Praticamente la segretaria dell'agenzia ha una grande passione per i lego, ci ha detto che è stata all'estero a delle manifestazioni in cui mostrava le sue costruzioni.
Non me ne indento quindi questo tema è tutto da scoprire, ma posso dire che anche all'interno le abitazioni erano tutte arredate.
Ho chiesto se la prossima volta con più calma, in un momento in cui non hanno molto lavoro, potevamo ripassare.
Ci ha detto che in tale occasione ci farà vedere anche tutti gli interni.
Che felicità!!!!!

Ora vi mostro una foto in cui c'è "Caronte":


Quando ero piccola, c'era una piccola imbarcazione a remi e mio papà l'aveva soprannominata Caronte.
Con gli anni, dai remi sono passati al motore ma il suo soprannome è rimasto lo stesso.
In estate andiamo dall'altra parte a mangiare la piadina in un chiostro dove la fanno speciali.

E' ora di tornare :


il riposo del guerriero



Per strada abbiamo trovato la Safety  car,  c'era un incidente ma fortunatamente non si sono fatti male.


Abbiamo colto l'occasione per passare a salutare il nonno che è stato molto felice 

gli abbiamo dato tanti baci 


e poi abbiamo fatto una bella foto ricordo 
di tutti o quasi  


Non era  troppo tardi ed abbiamo salutato anche gli zii e la cugina



Gli zii sono padrini di battesimo della nostra principessa:


Approfittiamo per fare una merenda e giocare un pò.


Il festeggiato, piccolo ma già grande, ti vogliamo tantissimo bene sei meraviglioso.


Ora via a casa 
buona notte a tutti.
Domani altri festeggiamenti con i nonni.
un caro saluto 
Bea e famiglia


mercoledì 6 marzo 2019

Attività mattutine e Tomatis


Ascoltando la voce materna e i canti gregoriano ci divertiamo facendo dei giochi.


Aronne fa da valletto.
Poi vuole attenzione solo per sé, com'è normale che sia per qualsiasi bambino.
Come tutti i genitori, anche noi facciamo del nostro meglio per accontentare tutti.
Vorrei raccontarvi cosa significa ascoltare
 la "voce materna". 
Una delle prime volte che siamo andati al centro Aurora ho letto delle fiabe ed hanno registrato la mia voce.
Mi ero preoccupata,anche se a me piace proprio tanto leggere, temevo che l'emozione mi facesse fare degli errori.
Mi hanno rassicurata, l'importante era leggere di continuo, con brevissime pause.
Dopo mezz'ora di lettura mi hanno interrotta.
Poi la registrazione è stata spedita a Milano dove avrebbero fatto delle modifiche al suono.
Nell'ascolto con una cuffia particolare che ha sopra alla testa un microfono dove vengono emesse le frequenze vibrazionali, si sente solo lontanamente la mia voce, più che altro si sentono dei "bizz"e ancora "bizz" con qualche suono più acuto ed altri più bassi.
I suoni riprodotti sono molto simili a quelli che si sentono nella pancia della propria mamma.
Avendo fatto anch'io l'ascolto della voce materna della mia mamma,devo dire che è un'esperienza bellissima che consiglio.
Se ci sono domande o curiosità sono a disposizione. 
Un caro saluto Bea 

martedì 5 marzo 2019

Carnevale martedì grasso 2019


Oggi i ragazzi sono a casa da scuola e questa mattina hanno approfittato della bella giornata per giocare con i fratelli. 
Ha iniziato Amo.
Si è costruito l'elmo di cartone,ha usato la scatola della big shot.
Poi ha fatto due spade e  mezzo.
La più piccola era per Aronne.
Infine ha preparato delle bombette....


Il vestito ci è stato regalato lo scorso anno, penso che sia un po' piccolo ma per quest'occasione andava benissimo. 
Il mantello è da circa 5 anni che completa qualsiasi maschera e anche qualsiasi "gioco inventato".
Ad un certo punto è arrivata Ella.
Il gioco è esploso.
Si sentivano risate ovunque, corse ed inseguimenti. 
Poi sfide e sconfitte, all'ultimo momento le sorti del ' combattimento' si sono rovesciate per continuare a giocare.

Star dietro all'energico Amo non è facile.
Ella ad un certo punto ha chiesto il cambio così eccomi con la nuova spada rifatta per l'occasione direttamente dal capo mastro Adamo.
Abbiamo fatto un paio di duelli poi mi sono arresa. Ho preso una spadata di troppo. 
Certo che abbiamo chiuso il carnevale alla grande. 
Un caro saluto a tutti Bea e famiglia 


domenica 3 marzo 2019

Carnevale 2019



È domenica ed abbiamo deciso di preparare la colazione con i pancake
a misura della nostra famiglia.


Quando ho deciso di farli mi sono accorta che la farina di grano era quasi finita allora ho usato della farina di riso e un po' di farina di grano saraceno.
Ho messo le uova e al posto del lievito ho usato un cucchiaino di bicarbonato. 
Diciamo che erano abbastanza dolci ma non  sono finite in un attimo perché abbiamo aspettato l'ora della merenda per gustarcele meglio.
Questa domenica è speciale perché Ella ed Amo hanno suonato con la banda presentando i carri mascherati, lungo la via principale del nostro paese.


Mio marito, io ed Isa Ago e Aronne li abbiamo scortati. Essendo difficile partecipare tutti assieme ai loro concerti quest'occasione era perfetta.
Aronne si è addormentato appena usciti da casa e si è risvegliato appena siamo rientrati nel tardo pomeriggio. 
Lui era pieno di energie invece mio marito ed io eravamo stanchissimi.
Comunque è stato bello, questo è il secondo anno che partecipano alla sfilata.
Qualche giorno prima avevo tutta l'intenzione di preparare delle maschere e mio marito era d'accordo nell'indossarla, poi ho dormito troppo poco è tutte le mie buone intenzionati sono rimaste inespresse.
Pazienza sarà per il prossimo anno. 


Alla sera Ella è andata a casa della nonna ad imparare a fare le frittelle e noi ci siamo offerti come cavie per assaggiarle .
Si può notare che abbiamo apprezzato.
Si, per fare la foto ho chiesto collaborazione quindi non è proprio spontanea ma vi posso assicurare che saltavano in bocca come .... ( accetto suggerimenti).
Un caro saluto Bea e famiglia